IL SANTA GIULIANA RIAPRE AL CALCIO CON I PULCINI DELLA MONTEMORCINO

<p><img style="border: 1px solid black; float: right; margin: 2px;" src="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/API/Risorse/StreamRisorsa.aspx?guid=873539C0-4751-4384-9658-AA76922D3712" border="0" /></p>
<p>(UJ.com) PERUGIA – La Montemorcino riporta il calcio al Santa Giuliana. A distanza di oltre 30 anni dalle gesta sportive del Perugia Calcio, che su quel manto erboso conquistò la prima promozione in serie A, i pulcini della <b>Scuola calcio Montemorcino</b> domenica 21 hanno disputato una partita nello storico impianto sportivo, da anni adibito solo all’atletica e alle manifestazioni musicali. Un evento calcistico, organizzato dalla società rossoblu per volere del proprio presidente Stefano Bulletti e in collaborazione con la Darwin (cooperativa che gestisce l’impianto), che verrà ripetuto durante il corso della stagione sportiva in occasione di alcune gare casalinghe proprio delle formazioni pulcini della Montemorcino. Presenti alla manifestazione sportiva il delegato provinciale di Perugia del Comitato regionale umbro, Virgilio Ubaldi, il segretario del Comitato regionale umbro, Valerio Branda, e l’assessore allo Sport del Comune di Perugia, Ilio Liberati, che, dopo aver parlato ai giocatori negli spogliatoi, ha dichiarato: “Il mio auspicio, come avevo detto durante la consulta comunale dello sport, è quello di riaprire il terreno del santa Giuliana a ragazzini che abbiano un’età compresa tra i 7 e gli 11 anni.</p>
<p>Sono previsti interventi importanti per un valore di 1,3 milioni di euro per la ristrutturazione e la riqualificazione dell’impianto che deve essere aperto alla città e fruibile dai giovani, dai ragazzini e dalle famiglie”. “Entrando in società con la Darwin – ha affermato il presidente della Montemorcino – siamo riusciti a trovare un accordo per riutilizzare questo impianto e far vedere il <b>calcio</b> vero, puro, di bambini che giocano anche sotto la pioggia. Dopo i più piccoli del 2002, faremo giocare durante l’anno anche quelli del 2000 e del 2001. La speranza è di organizzare qualche torneo internazionale qui a Perugia, senza dover andare fuori città”. Anche Massimo Nicolini, presidente della cooperativa Darwin, ha ribadito che “l’impianto ospita principalmente l’atletica, ma potrebbe essere aperto al calcio e al rugby. Stimoliamo interventi come quelli della Montemorcino, che è entrata a far parte della nostra società per incrementare l’utenza ed ampliare l’utilizzo dell’impianto e avere come risultato finale questo tipo di attività”.</p>
<p>Presente anche, in qualità di sponsor, la Grifo Latte, azienda sempre vicina al mondo dello sport e dei giovani, che con Carlo Baccarelli, responsabile marketing istituzionale, ha dichiarato: “Da quando è nata, la Grifo Latte dà una mano al tessuto economico e sociale dell’Umbria con questo tipo di eventi. Laddove le amministrazioni locali e l’associazionismo sportivo interagiscono, nascono queste iniziative nel mondo dello sport inteso come benessere quotidiano. Auspico che queste collaborazioni fra pubblico e privato vadano avanti e portino sempre più all’implementazione di <b>iniziative solidali</b>”</p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*