IL PRESIDENTE DELLA REGIONE DELL'UMBRIA CATIUSCIA MARINI IN VISITA ALLA CONFERENZA EPISCOPALE UMBRA

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b><span style="color: #c00000;">@</span></b></a> (UJ.com) PERUGIA - Lunedì 11 ottobre si è riunita, presso il Seminario regionale in Assisi, la Conferenza episcopale umbra, per il mensile appuntamento di programmazione e confronto sull'attività pastorale e delle commissioni regionali per l'Anno Pastorale 2010-2011. Nell’occasione, si è svolta la gradita visita del presidente della Giunta regionale dell’Umbria, Catiuscia Marini, che ha incontrato gli arcivescovi e vescovi della Regione Ecclesiastica. A rivolgerle il saluto di benvenuto è stato il presidente della Ceu, mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia. «Ringraziamo la presidente Marini per  questa visita all'inizio del suo mandato, che viene a consolidare il rapporto tra la Conferenza episcopale umbra e le otto diocesi umbre con le Istituzioni civili – ha detto mons. Paglia –. Secoli di storia che hanno visto la Chiesa plasmare anche questa regione debbono continuare nella loro opera anche in questo tempo con quell'efficacia che la storia ci ha <b>dimostrato</b> e che sono il segno tangibile di quanto alla Chiesa stia a cuore il bene comune della società - ha aggiunto mons. Paglia -. Per questo desideriamo con convinzione offrire tutto il nostro contributo nel perseguimento di una crescita globale dell'Umbria, pur nel rispetto della distinzione dei ruoli istituzionali. Il bene comune è una prospettiva che unisce la società civile, quella religiosa e le diverse istituzioni. Nella diversità c’è, infatti, una passione condivisa per questa regione che ha dato già alcuni frutti importanti con l'approvazione della legge regionale sulla famiglia che è stata approvata, la prossima firma dell' accordo sugli oratori, mentre altre prospettive si aprono per quanto riguarda il sistema museale e artistico che è un patrimonio congiunto che non può non vederci gli uni accanto agli altri, in una regione che un museo a cielo aperto» - ha concluso mons. Paglia.</p>
<p>La presidente Marini, nel salutare i presuli, ha sottolineato come l’incontro odierno sia «un'occasione per rinnovare i rapporti di  collaborazione con la Conferenza episcopale Umbra in una fase molto particolare della vita della regione». Non solo una visita formale ma un momento di scambio e approfondimento a dimostrazione di come «la coesione sociale, i valori e le azioni di cui la Chiesa è portatrice - ha aggiunto la Marini - stanno dando un contributo significativo in una fase più complessa rispetto al passato, soprattutto rispetto alla gestione dei problemi del lavoro, occupazionali e produttivi del territorio. Sappiamo che questa fase di incertezza in alcuni ambiti professionali ed economici sta destabilizzando una parte del tessuto sociale, della vita familiare e delle comunità. Alcune delle possibilità di gestire questa <b>situazione</b> vengono da un lavoro comune che nasce dagli anni passati e dal mondo di operare in sinergia tra la Ceu e la Regione, pur nella necessaria autonomia e distinzione, ma che ci ha visto operare insieme in diverse fasi come ad esempio per la fondazione antiusura, l'osservatorio sulle povertà e ora questa esperienza degli oratori che vanno rivitalizzati e messi al centro di un'azione più complessiva delle politiche sociali» - ha concluso la presidente Marini. I Vescovi dell'Umbria hanno donato alla presidente della Regione un icona dipinta a mano raffigurante i santi Francesco d'Assisi e Benedetto da Norcia, mentre a sua volta la presidente della regione ha donato ai Vescovi un bassorilievo in ceramica di Gualdo Tadino raffigurante la Madonna con il Bambino.</p>

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