IL COMUNE DI ORVIETO ADERISCE ALLA CAMPAGNA DEL FIOCCO BIANCO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

<p><img style="border: 1px solid black; float: right; margin: 2px;" src="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/API/Risorse/StreamRisorsa.aspx?guid=873539C0-4751-4384-9658-AA76922D3712" border="0" /></p>
<p>(UJ.com) ORVIETO - Il Comune di Orvieto aderisce e condivide le finalità della campagna del Fiocco Bianco, con la quale giovedì 25 novembre sarà celebrata la <b>Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne</b>. Recentemente, infatti, il Consiglio Comunale, ha approvato all'unanimità l'adesione alla campagna, sottolineando il preciso dovere civile e morale di testimoniare concretamente l'impegno per contrastare qualsiasi forma di violenza attuata nei confronti delle donne. Anche ad Orvieto quindi sarà distribuito il materiale informativo e il fiocco bianco, simbolo dell'iniziativa, a testimonianza dell'impegno convinto dell'Amministrazione su questa tematica. Da ricordare, infatti, che anche nel nostro territorio, benché realtà apparentemente lontana da tali forme di disagio, si verificano azioni violente nei confronti delle donne a cui cercano di dare risposta i servizi sociali comunali, i servizi specialistici della Asl e il Centro di Ascolto gestito dall'Associazione l'Albero di Antonia.</p>
<p>Tra le altre azioni messe in atto dal Comune di Orvieto, c'è inoltre la modifica del Regolamento Comunale di Edilizia Residenziale Pubblica relativamente alle emergenze abitative per persone vittime di violenze. Azione finalizzata a dare la possibilità alle vittime di violenza di reinserirsi nel tessuto sociale, culturale e lavorativo affinché possano ricostituire il processo di autostima che consente di non isolarsi e di non lasciare che tali azioni vadano a costituire il sommerso del problema. Già nel 2007 il Comune aderì alla "Carta Europea per l'uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale", l'anno successivo partecipò come partner al progetto regionale "<b>Mai più violenze</b>"; nell'ambito del quale sono stati realizzati nella città un corso di formazione interdisciplinare (48 ore) per aumentare la specializzazione di operatrici e operatori pubblici e privati che, con diversi ruoli professionali, intervengono per contrastare la violenza di genere e un corso di formazione (18 ore) riservato al personale scolastico.</p>
<p>Lo scorso anno è stato promosso il "<b>Tavolo delle Pari Opportunità</b>" a cui partecipano le realtà politiche e associative del comprensorio, per promuovere azioni positive volte ad eliminare gli ostacoli di ordine economico e sociale che nella realtà dei fatti impediscono la piena partecipazione delle donne alla vita pubblica. Nel 2009 è stata favorita la creazione del "Tavolo interistituzionale per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere", allo scopo di favorire la costruzione di un'efficace rete territoriale tra Servizi Sociali, ASL, Tribunale, Forze dell'Ordine, Centro Antiviolenza, Scuole e giungere alla stesura di un protocollo d'intesa tra i soggetti coinvolti. Sempre nel 2009 il Comune ha messo a disposizione un locale all'Associazione l'Albero di Antonia per l'apertura di un "Centro di Ascolto" per donne di ogni nazionalità che non vogliono più subire violenza. Inoltre, ha sostenuto progetti culturali nell'ambito dell'edizione 2010/2011 di "Venti Ascensionali" che propone alcuni spettacoli teatrali e presentazioni di libri sul tema della violenza di genere. Il Comune di Orvieto partecipa inoltre al Tavolo Provinciale per la gestione di "Telefono Donna" di Terni e della "Casa Rifugio", unica nella Regione ed è impegnato a portare il tema del contrasto alla violenza sulle donne agli incontri dell'ANCI. La Campagna del Fiocco Bianco, è stata promossa per la prima volta a Firenze il 25 novembre 2006 dall'Associazione Artemisia. Nata nel 1991 in Canada dopo un inquietante fatto di cronaca avvenuto nel 1989 a Montreal: la strage di 14 studentesse del École Polytechnique per mano di Marc Lepine, oggi questa iniziativa da spazio agli uomini impegnandoli a manifestare il proprio dissenso nei confronti della violenza sulle donne e a far sentire la propria voce nel contrasto della violenza femminile. Il simbolo è un fiocco bianco affinché sia chiara la loro opposizione a qualsiasi tipo di violenza fisica o psichica sul genere femminile. Da allora il movimento è cresciuto.</p>
<p>La Campagna si è diffusa in 47 paesi e in Italia, l'Associazione Artemisia in collaborazione con gli enti locali e con altre associazioni attive a tutela dei diritti umani, ha promosso la "Campagna Nazionale del fiocco bianco" in occasione del 25 novembre Giornata internazionale contro la violenza alle donne sancita dalla risoluzione dell'ONU. Unica nel suo genere, la campagna del fiocco bianco, è un'azione decentralizzata che parte dal basso ed è il più grande sforzo nel mondo di uomini che lavorano per mettere fine alla violenza sulle donne. Conta sul sostegno volontario e su contributi finanziari di singoli individui e organizzazioni Numerose oggi sono le adesioni provenienti dai comuni, dalle province e dalle regioni d'Italia. Ad Orvieto, la Campagna nazionale del <b>Fiocco Bianco</b> verrà presentata a cura dell'Associazione L'Albero di Antonia Domenica 21 novembre alle ore 17 alla Sala del Carmine, nell'ambito di Venti Ascensionali. Seguirà la presentazione del libro "Essere Maschi, tra potere e libertà" di Stefano Ciccone (ed. Rosemberg &amp; Sellier) presidente dell'associazione "Maschile Plurale". Inoltre, il 18 dicembre prossimo alle 17 sempre alla Sala del Carmine, verrà presentato il volume "Femminicidio - dalla denuncia sociale al riconoscimento giuridico internazionale" (Ed. Franco Angeli), della giurista Barbara Spinelli.</p>

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