IL 70% DEGLI UMBRI A TRASCORRERE LE LORO VACANZE A CASA

<p>post il <b>Dir <a target="_blank" title="Scrivi al Direttore" href="mailto:direttore@marcellomigliosi.it">@</a> </b>(UJ.com) PERUGIA - Secondo la stima preliminare dell’Istat a luglio l’inflazione è salita al +1,7%, trainata dai trasporti e dai servizi di ristorazione. Per Adoc è stato fatto un pessimo regalo agli italiani in partenza, che spenderanno 105 euro in più rispetto allo scorso anno. “Gli aumenti nel settore trasporti e ristorazione si traducono in un rincaro spese della vacanza di 105 euro a famiglia un <b>biglietto </b>aereo in media costa il 18% in più della scorsa estate, un viaggio in treno il 13% in più, prendere l’auto comporterà un esborso maggiore di oltre 20 euro per due pieni. In rialzo del 4,3% anche per i pacchetti vacanza tutto compreso, mentre l’alloggio in un albergo a mezza pensione per una settimana costa l’1,2% in più.</p>
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<p>I rincari costringeranno circa il 70% degli Umbri a trascorrere le loro vacanze a casa, mentre chi andrà in vacanza opterà per viaggi brevi e economici. Il carovita ha costretto a ridurre drasticamente i propri giorni di <b>ferie </b>per potersi permettere una vacanza dignitosa e a risparmiare sul superfluo.  Un vero e proprio regalo non gradito per la maggior parte dei consumatori nostrani e un duro colpo al turismo, sempre più in crisi.”</p>

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