GRIFONETTO BAGLIONI ASSOLTO DALLA GIURIA POPOLARE IN UN PROCESSO STORICO ORGANIZZATO DAL ROTARACT CLUB PERUGIA

<p>(UJ.com) PERUGIA - La sentenza è arrivata dopo oltre cinquecento anni dal fatto. Grifonetto Baglioni - coinvolto nell'episodio di congiure e di delitti del 14 luglio 1500 che gli storici hanno ribattezzato “Le nozze rosse” - è colpevole o innocente? Il singolare processo si è svolto domenica pomeriggio (29 novembre 2009) nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori a Perugia. L’evento è stato organizzato dal Rotaract Club Perugia Est, col patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia, dell'Ordine degli Avvocati di Perugia e della Fondazione Umbria Contro l'Usura.</p>
<p>A quest’ultima è stato dato in beneficienza il ricavato: oltre 2000 euro. Hanno partecipato all’evento l'avvocato Franco Libori, presidente della Camera penale di Perugia, in qualità di difensore di Grifonetto; Sergio Sottani, sostituto procuratore di Perugia, quale pubblico ministero; i magistrati del Tribunale perugino Massimo Ricciarelli, Paolo Micheli e Claudia Matteini come componenti del collegio giudicante. Notaio e garante del processo è stato Alfredo Caiazza. Non poteva poi mancare l’imputato Grifonetto, interpretato da Ludovico Faguglia. Dopo un dibattimento di circa due ore - simulato, s’intende, ma con tanto di testimone, difesa e pubblica accusa - il pubblico, in qualità di giuria popolare, ha votato a maggioranza per l’assoluzione di Grifonetto Baglioni.</p>
<p>I magistrati del collegio giudicante hanno invece dichiarato l’imputato colpevole dei reati contestati ma hanno assolto storicamente l’uomo Grifonetto Baglioni. L’udienza è cominciata con la testimonianza dello storico Gabriele Principato su alcuni aspetti della vita di Grifonetto. Poi è proseguita con le arringhe. Paolo Sottani ha portato diverse prove documentali a sostegno della colpevolezza di Grifonetto.</p>
<p>In particolare passi del Dorian Gray di Oscar Wilde e dei sonetti della raccolta Città del silenzio di Gabriele D’Annunzio. Franco Libori si è impegnato per confutare l’accusa affermando che gli autori citati hanno utilizzato la figura di Grifonetto per soli fini drammatici. A supporto della tesi d’innocenza ha portato quindi profili lusinghieri che di Grifonetto hanno fatto i principali storici di Perugia. Al termine del dibattimento il pubblico ha votato sulla colpevolezza o l'innocenza dell'imputato Grifonetto Baglioni mediante la consegna di una biglia bianca per l'assoluzione o di una biglia nera per la condanna: Grifonetto è stato giudicato innocente da 108 votanti e colpevole da 61.</p>
<p>“Dal punto di vista giuridico - ha detto l’accusatore Paolo Sottani - è stata accolta la mia tesi per la quale ci sono tutti gli elementi [di colpevolezza N.d.R.]; dal punto di vista storico è una figura affascinante, da studiare. Credo che questo fosse lo scopo di questo incontro e per questo mi sono prestato”. “Non avevo dubbi che i giudici, sotto un profilo giuridico - ha commentato il difensore Franco Libori - condannassero il povero Grifonetto. Per altro hanno avuto il buon gusto di riabilitarlo sotto il profilo storico ed umano. Comunque, quello che più conta è il giudizio della platea che lo ha assolto”.</p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*