FUTURO PANETTO & PETRELLI - PROTOCOLLO D’INTESA TRA LE PARTI PER SOSTENERE IL PROCESSO DI RILANCIO

<p>post <b><span style="color: #000000;">C. Pappone</span></b> <a target="_blank" title="Scrivi a Cristina Pappone" href="mailto: papponecristina@gmail.com">@</a> (UJ.com) SPOLETO - La situazione attuale e il futuro della Nuova Panetto &amp; Petrelli, al centro di un vertice tenutosi ieri, 2 marzo, a Palazzo Comunale alla presenza del Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti e della Presidente della Regione <b>Umbria </b>Catiuscia Marini. Il tavolo si è chiuso con l’impegno delle parti (proprietà, sindacati, Comune e Regione) per sottoscrivere un protocollo d’intesa attraverso il quale ciascuno, per le proprie funzioni e competenze, si impegnerà ad accompagnare il processo di rilancio dell’azienda e a fornire le <b>necessarie </b>garanzie. All’ incontro hanno partecipato i vertici dell’azienda (il presidente Roberto Piersantini, l’amministratore delegato Alessandro Bandiera, il consigliere Leodino Galli).</p>
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<p>Presenti al tavolo le Associazioni Sindacali territoriali (Maurizio Evangelisti per la CGIL Giancarlo Antonini per la CISL, Umbro Conti per la UIL), Carlo Ugolini, Virgili Fabrizio, Eleonora Coccetta e Sergio Vallini per la RSU aziendale e una <b>rappresentanza </b>dei lavoratori. Il confronto tra le parti è partito dalla disamina approfondita della situazione della Nuova Panetto &amp; Petrelli, storica azienda spoletina che opera nel settore poligrafico e che da circa un anno vive un contesto difficile a causa del fallimento della società Team 2000, socio di maggioranza azionaria. La discussione si è poi rivolta al confronto sulle prospettive future dell’azienda, soprattutto in vista della conclusione della gara fissata al prossimo 31 marzo, per l’<b>individuazione </b>di un nuovo soggetto che andrà a sostituire il socio di maggioranza. Nonostante la difficile congiuntura economica e la crisi che interessa a livello globale il settore industriale, proprietà, sindacati e lavoratori hanno sottolineato come in termini di produttività l’azienda spoletina (fondata 108 anni fa), non abbia subito contraccolpi insostenibili, “anche grazie alla riconosciuta professionalità dei lavoratori” come ha tenuto a precisare il rappresentante CSIL della RSU.</p>
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<p>Il numero dei clienti dell’azienda non ha evidenziato flessioni di rilievo e sono stati finora sempre rispettati i tempi di pagamento degli <b>stipendi </b>ai lavoratori come della liquidazione delle fatture ai fornitori, queste le risultanze della gestione illustrate dal Presidente Piersantini. “La Panetto &amp; Petrelli” ha detto il Sindaco Daniele Benedetti “è un patrimonio cittadino che abbiamo il dovere di tutelare accanto al sacrosanto impegno per mantenere l’occupazione dei lavoratori. Le istituzioni, giunta e consiglio in primis, eserciteranno la massima <b>attenzione </b>su tutto il processo. Chiediamo le massime garanzie a cominciare dai criteri di gara per l’individuazione del nuovo socio di maggioranza. Garanzie che nel merito non dipendono certo da noi ma dal curatore fallimentare. Tuttavia riteniamo che gli eventuali interessati ed il futuro acquirente debbano dimostrare esperienza e competenze serie, affidabili e comprovate nel settore” .</p>
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<p>Il sindaco e la Presidente Marini hanno pienamente condiviso la necessità evidenziata da sindacati e rappresentanti della proprietà anche in ordine al nuovo piano industriale che dovrà essere “ meticoloso, rigoroso, capace di guardare al presente in un’ottica di mantenimento dei livelli occupazionali, ma in grado di assicurare <b>prospettive </b>solide per il futuro, garantendo innovazione e sviluppo.” La Regione si è dichiarata disposta a mettere in campo tutti gli strumenti utili per superare la crisi. La Presidente Marini ha ricordato i vari tavoli aperti in Umbria per contrastare la crisi e sostenere le aziende in difficoltà, chiarendo che “il primo obiettivo della Regione è garantire i livelli occupazionali e mettere in campo un pacchetto di azioni di <b>sostegno </b>e di agevolazione per lo sviluppo, l’innovazione, gli investimenti tecnologici e la semplificazione delle procedure amministrative per snellire e velocizzare al massimo i tempi di risposta alle esigenze delle aziende, andando incontro ai bisogni degli imprenditori .”</p>

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