CASCIA - Anche le frazioni tra i protagonisti del ferragosto casciano. A Villa San Silvestro lattenzione passerà, domani sera, dagli scavi archeologici in corso, alla festa popolare alla cui realizzazione partecipa tutta la popolazione. Così lantico foro romano, che le sapienti mani dei giovani studenti di archeologia stanno riportando alla luce, un tempo luogo di incontro anche per le feste pagane, domani sera sarà il luogo di ritrovo per appuntamento, invece, in onore della cristianità. Ma se differenza cè, tra passato e presente, nel perché della festa, rimane invariato il protagonista dellappuntamento, il saltarello che, ieri come oggi, si conferma lanima indiscussa del divertimento. Lantica saltatio latina ancora adesso vive in quei passi stretti con salti veloci ed energici che caratterizzano il saltarello moderno diffuso in tutto il centro Italia. Il quale appare come una vera e propria forma di corteggiamento. Dopo il consueto invito, infatti, i ballerini si sistemano luno di fronte allaltro, con le braccia delluomo dietro la schiena e quelle della donna sui fianchi. La coppia, poi, può afferrarsi frontalmente con le mani guardandosi negli occhi, alternando abili movenze di fughe, rifiuti con mimiche a dispetto e di corteggiamento. Lorgoglio delluomo si esprime nellintroduzione dello spunta piede, un passo calciato in avanti da inserirsi a seguito di una precisa variazione musicale. Il tutto si conclude quando i due ballerini, tenendosi per le braccia, decidono di darsi reciproca intesa, saltando su entrambe le gambe ed eseguendo con passi laterali, un tragitto allargato fino alla loro uscita di scena. Dal salterello di Villa San Silvestro, alla sagra della Panzanella nella frazione di Onelli, giunta alla seconda edizione, in programma per domani (16). Pane raffermo bagnato con acqua e condito con olio, sale, aceto e pomodoro sarà il protagonista di questa giornata che inizierà, alle ore 16, con lesibizione de La banda più pazza del mondo, per poi proseguire con le degustazioni presso gli stand disposti lungo il paese. In serata musica dal vivo con gli Altoforno, il gruppo ternano che riscrivendo in dialetto ed in chiave locale famose canzoni italiane, racconta abitudini, personaggi, fenomeni sociali in chiave scanzonata, cinica, dissacratoria ma sempre divertente e lo spettacolo pirotecnico. Burattini e canzoni romane con Mimmo Marini, infine, per il sabato avenditano. Cresce lattesa, intanto, per lo spettacolo di questa (15 ago) sera a Cascia, quando a salire sul palco di piazzale San Francesco sarà la famosa e divertente imitatrice Manuela Aureli.
Ferragosto a Cascia
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