ECONOMIA - NEL III TRIMESTRE 2010 SI ALLARGA LA BASE IMPRENDITORIALE DELLA PROVINCIA DI PERUGIA

<p>post <b>L. Pioppi </b>UJcom2.0 <b><a title="Scrivi a Luana Pioppi" href="mailto:luanapioppi@alice.it" target="_blank"><span style="color: #006699;">@</span></a> </b>(UJ.com) PERUGIA - Tra luglio e settembre 2010 in provincia di Perugia sono nate 877 imprese e ne sono cessate 630, con un <b>bilancio </b>anagrafico positivo di 247 unità. Rispetto al III trimestre del 2009 le nuove iscrizioni crescono del 5,5%, mentre le cessazioni – e questa è la nota più positiva – arretrano del 12,6%. Lo stock complessivo delle imprese operanti in provincia di Perugia al 30 settembre 2010 sale a 73.980,  627 in più sullo stesso periodo del 2009, con una variazione tendenziale pari a +0,9%. <br /> Sono questi i dati più significativi dell’indagine Movimprese relativi al III trimestre dell’anno diffusi dalla Camera di Commercio di Perugia, sulla base di Movimprese, la rilevazione di Unioncamere-InfoCamere a partire dalle informazioni del Registro delle Imprese delle 105 Camere di Commercio italiane. <br /> <br />Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia: “Il dato più confortante che emerge da <b>Movimprese </b>per il III trimestre appena trascorso, è la conferma del raffreddamento del fenomeno delle cessazioni calate del 12,6%,  rinforzando la tendenza già emersa nel trimestre precedente. Se poi allarghiamo l’analisi all’ultimo quinquennio scopriamo che questo del 2010 è il secondo miglior trimestre su 6 in termini di saldo positivo tra nate e cessate”. <br /> “E’ un segnale questo – ha detto ancora il Presidente Mencaroni - che, almeno in alcuni settori, le nostre  imprese incontrano minori difficoltà a stare sul mercato e riescono a guardare al futuro con rinnovata fiducia e spirito costruttivo”. <br /> <b><br />LE FORME GIURIDICHE</b><br /> All’interno dello stock complessivo di imprese provinciali, ancora in aumento le Società di Capitali con + 4,9% rispetto a un anno fa, leggero aumento delle Società di Persone e sostanziale stabilità e Ditte individuali, che comunque sono sempre le più numerose,  al di sopra del 50% del totale.  <br /> <b>I SETTORI DI ATTIVITA’</b><br /> L’analisi per Settori di Attività evidenzia una contrazione del numero di imprese nel Manifatturiero (- 1,7%) e  ancora una volta nell’Agricoltura (-1,5%). Sembra arrestarsi il calo tra le Imprese delle Costruzioni (- 0,4%), mentre torna a crescere il Commercio all’Ingrosso e al Dettaglio che vede la sua base allargarsi dell’1 %. <br /> In buona ripresa il settore delle Attività Immobiliari (+ 4,8%), dell’Alberghiero e Ristorazione (+ 3,8%) e del Noleggio, Agenzie di viaggio, Servizi di supporto alle imprese (5,3%).</p>

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