ECONOMIA C'è speranza di ripresa dei settori meccanico e siderurgico situati nel ternano

<p>(UJ.com) TERNI - Il numero dei dipendenti del reparto meccanico e siderurgico del ternano sfiora le 4mila e cinquecento unità, un terzo di queste si trova in cassa integrazione. Mentre si parla di <b>prospettive</b> e speranze c'è uno zoccolo duro con il quale si è costretti a fare i conti quotidiani. E' la maggiore preoccupazione del sindacato di categoria che guarda all'autunno con maggiori speranza. <br /><br />Dopo la frenata riproduttiva i primi segnali positivi sono già arrivati alla ThyssenKrupp Acciai speciali Terni. La produzione, stabilizzatasi attualmente a 110mila tonnellate, è appena al di sotto del regolare ritmo industriale programmato dalla multinazionale. Dei 2700 operai delle acciaierie sono 300 quelli che ancora usufruiscono degli ammortizzatori sociali. La<b> filiera</b> che più preoccupa è quella legata al mercato dell'auto, in questo comparto sono stati ridotti, come al Tubificio, i turni di lavoro. Stessa situazione anche per l'Alcantara di Nera Montoro che ha dovuto ridurre i ritmi produttivi, smaltendo prima il pregiato tessuto tenuto in magazzino. Per fortuna gli ultimi dati parlano di una ripresa del settore con concessionarie che hanno venduto la maggior parte delle auto presenti nei saloni e nei parcheggi. Insomma, questi sono dati che parlano di un autunno di speranza.</p>

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