DALL’UMBRIA ALLA TERRA SANTA: UN PELLEGRINAGGIO REGIONALE

<p>(UJ.com) PERUGIA - Numerosi e molto partecipati sono i pellegrinaggi che ogni anno si organizzano dall'Umbria, terra di pace, alla Terra Santa, dove la guerra continua ad avere la meglio sui non pochi <b>tentativi </b>di convivenza pacifica tra popoli di culture e religioni diverse. Ma ciò non scoraggia i pellegrini, anzi, si sentono stimolati a recarsi sempre più spesso e numerosi nei luoghi in cui è nato ed è vissuto Gesù, da dove il cristianesimo si è diffuso in tutto il mondo.</p>
<p>I pellegrinaggi non sono solo di conoscenza e di preghiera, ma anche di incontro con uomini, donne, bambini, giovani ed anziani, vittime di gravi violenze ed ingiustizie. Le difficoltà di vita non risparmiano la comunità cristiana sempre più messa a dura prova. Se i cristiani dovessero <b>abbandonare </b>in massa la Terra Santa, i luoghi-simbolo della cristianità si ridurrebbero a semplici siti archeologici, non più "pietre vive" che testimoniano e trasmettono la fede. Anche la più flebile speranza di un futuro di pace si spegnerebbe del tutto. Per questo i cristiani di tutto il mondo sono chiamati ad andare pellegrini in Terra Santa, per essere solidali con chi ha scelto di viverci.</p>
<p>Ed è con questo spirito che è stato promosso un pellegrinaggio regionale dall'Umbria in Terra Santa dal 23 al 27 novembre prossimi, dopo quello diocesano di Perugia-Città della Pieve dello scorso agosto, <b>svoltosi </b>per il 50° anniversario di fondazione del CrediUmbria-Banca di Credito Cooperativo. Ci risulta che in questo periodo si trovano in Terra Santa almeno altri due gruppi di pellegrini umbri provenienti da Spoleto-Norcia.</p>
<p>Prima tappa del pellegrinaggio regionale sarà, non a caso, la città di San Giovanni d'Acri (Akko), dove arrivavano via mare gli <b>antichi </b>pellegrini, per sottolineare quanto oggi sia attuale ed importante testimoniare ed arricchire la propria fede con il pellegrinaggio. Le altre tappe sono: Nazareth, Lago di Tiberiade, Cafarnao, Betlemme e Gerusalemme, dove i pellegrini umbri saranno ricevuti dal Patriarca Latino Fouad Twal.</p>
<pre><span style="color: #800000;"><b>UNA VICINANZA ALLA TERRA SANTA CHE VA OLTRE I PELLEGRINAGGI<br /></b><span style="color: #000000;">Il forte legame della Chiesa umbra alla Terra Santa non si limita alla promozione<br />periodica di pellegrinaggi. Ciò è testimoniato da diversi rapporti solidali e<br />di gemellaggio tra parrocchie e dalla vicinanza concreta dei pastori.<br />Ad esempio, nel corso del 2010, l'arcivescovo di Perugia mons.<br />Gualtiero Bassetti si è recato due volte in Terra Santa e nel mese di luglio<br />ha incontrato un folto gruppo di studenti del Seminario Patriarcale di Gerusalemme,<br />una diocesi che si estende su tre diversi Stati: Giordania, Israele e Cipro e sul territorio<br />dell'Autorità nazionale palestinese. La sede del Seminario si trova a Beitjala,<br />città accanto a quella di Betlemme.</span></span></pre>
<p>Nella sola Archidiocesi di Perugia vi sono da anni comunità parrocchiali che coltivano relazioni con i fratelli della Palestina: la parrocchia di Tavernelle ha realizzato un gemellaggio con Beit Sahour (il Campo dei pastori), aiutando negli studi i giovani palestinesi del luogo; la parrocchia di Santo Spirito in Perugia si è gemellata con la parrocchia della Sacra Famiglia a Ramallah; mentre quella di Castel del Piano è gemellata con la parrocchia di Betjala ed è in stretto contatto con la locale Scuola superiore. Inoltre, va segnalato che da tre anni i <b>ragazzi </b>di Betjala vengono ospitati da famiglie di studenti del Liceo Classico Mariotti di Perugia e successivamente i perugini si recano in Palestina, dove sono accolti dalle famiglie della parrocchia di Betjala.</p>
<p>Sempre nel capoluogo umbro, pochi giorni dopo la conclusione del pellegrinaggio regionale in Terra Santa, il 3 dicembre, si terrà una significativa iniziativa promossa dalla parrocchia di Olmo-Chiugiana-Fontana. L'iniziativa si inserisce nel ciclo di incontri per giovani e non solo, denominato "<b>Pietre </b>Vive", con l'intento di sensibilizzare la comunità sulla difficile situazione che si trovano a vivere le popolazioni dei territori occupati che devono fare i conti ogni giorno con la realtà del muro israeliano. L'iniziativa verterà sulla presentazione del libro "Un muro non basta" di Andrea Merli (Edizioni della Meridiana) ed offrirà anche la visione di numerose immagini che costituiscono un "documento potente" di una condizione tragica. «La sete di giustizia va di pari passo con la sete di carità - spiegano i promotori dell'iniziativa - ed è per questo che la vendita del libro "Un muro non basta" costituisce un concreto aiuto alla "Casa dei Bambini Gesù" di Betlemme».</p>
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<p><a target="_self" href="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/FE/articoli/religione-arcivescovo-perugia-benedice-mezzi-agric.html"><b><span style="color: #800000;">- RELIGIONE: Arcivescovo Perugia benedice mezzi agricoli in occasione della giornata del ringraziamento</span></b></a></p>
<p><a target="_self" href="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/FE/articoli/concistoro-guasticchi-si-congratula-con-card-balde.html"><b><span style="color: #800000;">- CONCISTORO: Guasticchi si congratula con Card. Baldelli</span></b></a></p>

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