CRONACA Passi avanti nelle indagini sull'omicidio della 46enne argentina

<p>(UJ.com) PERUGIA - Si chiamava <b>Nilda Beatriz Rodriguez</b> ed era nata in Argentina il 23 febbraio 1963. Era sposata, aveva tre figli e risiedeva in Spagna. Giunta in italia non più di un mese, era solita esercitare il meretricio in località San Sisto. Questi sono gli elementi che i carabinieri della Compagnia di Perugia sono riusciti a raccogliere sulla donna trovata morta lunedì mattina su di una strada chiusa a Pian di Massiano a Perugia, vicino al parcheggio del Minimetrò. Pur essendo senza documenti gli inquirenti, coordinati dal pm Giuseppe Petrazzini, hanno fatto grandi passi in avanti anche se preferiscono centellinare le notizie.<br /><br />La donna, prima di morire, era stata picchiata, ferita con un corpo contundente e presa sotto da un'auto ma la causa principale del suo decesso è stata un'emorragia, causata da un colpo infero al fianco e che ha raggiunto al cuore. Era arrivata da un mese e mezzo a Perugia, risiedeva a ridosso del <b>Centro storico</b>. Le ricerche degli inquirenti ora sono indirizzate al mondo della droga e della prostituzione. Non si esclude che la donna fosse un corriere della droga e che abbia fatto qualche sgarro nel corso dell'ultimo viaggio, dalla Spagna all'Umbria.</p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*