CRONACA Donna uccisa: proseguono le indagini a tutto campo

<p>(UJ.com) PERUGIA - Aveva 3 figli e si trovata a Perugia da meno di due mesi, probabilmente per prostituirsi e mantenere così la famiglia. Sarebbe questo il quadro familiare di N.B.R., la 46enne<b> argentina</b> trovata morta lunedì mattina su di una strada chiusa a Pian di Massiano a Perugia, vicino al parcheggio del Minimetrò. La morte, provocata da un'emorragia interna, potrebbe essere stata causata anche da una delle 3 ferite da arma da taglio (una alla coscia e due ai fianchi) subite dalla vittima oltre alle botte. Sembrerebbe che proprio una di quelle ai fianchi avrebbe raggiunto un punto critico, il cuore, provocando l'emorragia e il decesso. <br /><br />A desumerlo sarebbe stato il medico legale che ha eseguito l'autopsia dalla quale è emersa anche l'assenza di segni di violenza sessuale e di rapporti sessuali. Ora la parola passa ai Carabinieri che stanno indagando a 360 gradi coordinati dal pm Giuseppe Petrazzini. Tra le vie<b> seguite</b> ci sarebbe sia quella di un cliente "arrabbiato" preso da un raptus sia ad una lezione voluta impartire dai protettori, un segnale anche ad altre ragazze che non si scherza, che si ubbidisce e basta. <br /><br />La mancanza della borsetta fa pensare anche ad una rapina, ma potrebbe essere un espediente per mandare <b>fuori strada</b> gli investigatori. Non è esclusa neppure la pista legata al mondo della droga, del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Un corriere che ha fatto qualche sgarro nel corso dell’ultimo viaggio, dalla Spagna all’Umbria.<br /><br />Gli inquirenti, da quanto è stato possibile apprendere, puntano lo sguardo soprattutto nel mondo dei clienti. Le <b>telecamere </b>adiacenti il guogo del ritrovamento del cadavere, inoltre, non hanno fornito delle informazioni aggiuntive. Il luogo era buio e non inquadravano la zona dell'omicidio.</p>

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