Chiude "Festivol, Trevi tra olio, musica, arte e papille"

(UJ.com) TREVI – Paesaggio da sogno, beni culturali-artistici, arte, musica, letteratura e tipicità agroalimentari per <b>tre </b>giorni si sono fusi a Trevi attraverso una proposta suggestiva composta di iniziative per festeggiare l’olio nuovo e che hanno esaltato nel loro insieme il binomio cultura-territorio. Un connubio stretto ribadito da “Festivol, Trevi tra olio, musica, arte e papille”, manifestazione arrivata alla sua seconda edizione e organizzata dal Comune di Trevi.<br /><br />Il territorio, i prodotti che lo caratterizzano (olio e sedano nero su tutti) le tradizioni rurali, l’inimitabile <b>paesaggio</b> disegnato dagli ulivi e le ricchezze storico-culturali hanno animato questo straordinario angolo di Umbria per tre giorni (dal 31 ottobre al 2 novembre 2008). Trevi – Città dell’Olio, Città Slow, Città Bio, Bandiera Arancione del Touring Club, uno dei Borghi più Belli d’Italia, Certificazione Ambientale Emas – ha offerto ai visitatori l’immagine di un territorio in cui la tutela ambientale e la sostenibilità delle produzioni agroalimentari sono il cardine principale della politica di sviluppo locale.<br />“La nostra città – ha affermato il sindaco di Trevi Giuliano Nalli – è tra i comuni più vivaci dell’Umbria dal punto di vista dei modelli di sviluppo compatibili con le tradizioni e la cultura del luogo. Anche Festivol, con il successo della sua seconda edizione, si conferma all’interno di un percorso che vuole promuovere il binomio territorio-cultura e rispondere alla domanda di un turismo relazionale per riscoprire il senso del luogo”.<br /><br />Il numeroso pubblico che è arrivato a Trevi durante questo week end ha trovato una vera e propria città in festa con degustazioni, visite guidate, concerti musicali per le strade e nelle <b>dimore</b> storiche, trekking naturalistici, trattamenti di benessere all'olio extravergine di oliva e passeggiate a piedi e con i muli tra gli ulivi. Si è così vissuta l’atmosfera unica di una città unica e dei suoi valori più autentici con un’esperienza di viaggio irripetibile che ha permesso di visitare gli incantevoli palazzi nobiliari dove i ristoratori di Trevi hanno servito piatti a base di sedano nero e di altri presidi Slow Food umbri e della Campania (regione ospite) con le immancabili degustazioni di olio extravergine di oliva di Trevi appena franto e di vini della vicina Montefalco. Quello di “Festivol” è infatti un programma condiviso che vuole superare anche il localismo per creare una rete delle eccellenze enogastronomiche dell’Umbria.<br /><br />Sono state tante, dunque, le iniziative con le quali Trevi ha messo in mostra le sue qualità. Momento centrale di Festivol è stata la riapertura al pubblico della splendida Villa Fabri o dei <b>Boemi</b>, di proprietà dell'Amministrazione comunale, che per l'occasione è stata il prezioso contenitore di tanti momenti dedicati alla cultura come la rassegna “Trevi Noir” (anteprima di UmbriaLibri 2008). La letteratura noir è stata pertanto la protagonista della due giorni trevana che si è snodata tra incontri letterari e interviste di primo piano. <br />La musica, attraverso suggestioni sonore di alta qualità per le strade, nei palazzi, nelle dimore storiche, nelle chiese e presso il Teatro Clitunno, è stata la cornice ideale per completare un programma ricco e molto suggestivo. Tra le esibizioni che hanno riscosso più successo, con tutti i concerti ad ingresso gratuito, si segnalano quelle al Teatro Clitunno di Gabriele Mirabassi e dei Fratelli Mancuso.<br /><br />La fragranza dell’olio extravergine di oliva ha invaso i vicoli e i luoghi più suggestivi di Trevi. Tante le iniziative in programma in piazza Mazzini, come il Farmer´s Market (Mercatino del Contadino) per la promozione della filiera corta ovvero del rapporto diretto produttore-consumatore. Le bruschette servite nella <b>centralissima</b> piazza Mazzini sono state condite con gli oli Dop dell’Umbria. Sempre qui hanno trovato spazio gli stand espositivi dei presidi Slow Food umbri come il Sedano Nero di Trevi, la Fagiolina del Trasimeno e la Roveja di Cascia, oltre a quelli della Campania, regione ospite di questa edizione (Pomodoro San Marzano e Provolone del Monacoregione). <br />Grande successo anche per l’iniziativa Palazzi &amp; Gusti, con degustazioni nei palazzi storici privati (Palazzo Zenobi, Palazzo Petroni, Palazzo Argenti Ceccucci già Francesconi, Palazzo della Prepositura Valenti - attuale Hotel Antica Dimora alla Rocca) che sono stati aperti eccezionalmente nei giorni di Festivol. Ogni gusto è stato appagato, poiché i luoghi scelti hanno presentato delle prelibatezze abbinate a un momento musicale. <br /><br />Tutti i ristoranti di Trevi, a pranzo e a cena, hanno poi proposto variazioni gastronomiche a <b>base </b>degli stessi presidi Slow Food offerti in degustazione nei palazzi. Presso il Ristorante la Prepositura, inoltre, si sono svolte degustazioni guidate di olio extravergine di oliva Dop Umbria a cura dell’Associazione Produttori di olio di Trevi.  <br />Il “Frantoio Oil Farm” è stato lo spazio, allestito presso l’Hotel Antica Dimora alla Rocca, dove esperte estetiste hanno offerto trattamenti benessere all’olio extravergine di oliva Dop Umbria. <br />Da piazza Mazzini sono partiti i trekking naturalistici alla scoperta delle montagne che circondano la città di Trevi, con soste presso agriturismi e frantoi.<br />L’appuntamento ora è per la seconda edizione di “Pic &amp; Nic a Trevi”, l’altra iniziativa enogastronomica caratterizzata da varie aperture culturali organizzata sempre dal Comune di Trevi in primavera che si svolgerà dal 30 maggio al 2 giugno 2009 nel momento della fioritura degli olivi. Il Comune di Trevi attraverso queste sue iniziative vuole far conoscere le peculiarità proprie di un territorio, espressioni di specificità e tradizioni, anche perché luogo ideale per mettere in atto incontri culturali tra la comunità locale e i visitatori che giungono da fuori.

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