C’ERA UNA VOLTA”, IL LIBRO SCRITTO DA PAZIENTI ONCOLOGICHE

<p>post <a target="_blank" href="mailto:mili.wieczorek79@gmail.com">@</a> <b><span style="color: #000000;">M.Wieczorek</span></b> (UJ.com) PERUGIA - Martedì 8 marzo alle ore 12, nella sede dell’AUCC (Associazione Umbra per la Lotta contro il Cancro), a Perugia, sarà presentato il libro “C’era una volta…”, scritto da <b>pazienti</b> <b>oncologiche</b> e pubblicato dal Cesvol Perugia nell’ambito della collana “Quaderni del Volontariato”. “Si tratta di una raccolta di fiabe inventate da sei donne in trattamento chemioterapico, accomunate dal cancro e soprattutto dalla volontà di sconfiggerlo”, spiega Simonetta Regni, medico psichiatra che collabora con l'AUCC svolgendo attività di psiconcologia presso il Servizio di Riabilitazione oncologica di Via del Giochetto. “La pubblicazione – prosegue – è il risultato di un percorso terapeutico iniziato tre anni fa e non ancora terminato”.</p>
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<p>Nell’ambito dell’<b>iniziativa</b>, sei malate fra i trentacinque e il quarantotto anni, hanno scritto ciascuna una fiaba. I racconti sono poi stati letti pubblicamente in gruppo e ciascuna di loro, compresa, l’autrice, ha elaborato un finale diverso. “L’idea – spiega Regni – era di utilizzare il linguaggio delle fiabe, che si presta a molteplici livelli di lettura, per esorcizzare la paura della malattia e per continuare a credere nella possibilità di avere un lieto fine”. “Strumenti di grande potenza catartica – sottolinea ancora la psiconcologa -, le fiabe, con le loro figure simboliche, hanno dato alle pazienti la possibilità di oggettivare le proprie paure”. “L’esperienza – sostiene – è particolarmente riuscita. Per questo voglio ringraziare l’AUCC che ha reso possibile il progetto, condotto da me e dalla dottoressa Annamaria Tesoro, e tutte le donne vi hanno preso parte mettendosi completamente in gioco”.</p>
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<p>“Ciascuno di noi – afferma il presidente del Cesvol avvocato Luigi Lanna – sa che il dolore individuale, il male specifico possono attenuarsi e in alcuni casi scomparire nella relazione con l’altro. Un plauso va all<b>’AUCC</b> che inventa nuovi modi di sostegno psicologico ai pazienti oncologici, ideando in questo caso una nuova metodologia di auto mutuo aiuto che utilizza strumenti di fantasia, o di una possibile realtà”. Oltre alla dottoressa Regni e all’avvocato Lanna, alla presentazione del libro parteciperà il presidente dell’AUCC avvocato Giuseppe Caforio. I lavori saranno moderati dalla dottoressa Anna Mossuto, Direttore del Corriere dell’Umbria.</p>

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