CENTRO STUDI ROMANO-MONTIONI: notte di note ed arte a Palazzo Pianciani per il quinto compleanno

<p>(UJ.com) SPOLETO - Cinque le candeline per il Centro Studi Romano- Montioni,  voluto dalla Banca Popolare di Spoleto  e dalla Spoleto Credito e Servizi. Il Centro Studi  nasce  a Spoleto infatti  il 15 ottobre del 2005 per creare uno spazio concreto di ricerca a favore del territorio, un organismo vivo per una  divulgazione della cultura a servizio del cittadino.<br />Nel fine settimana La Banca Popolare di Spoleto , ha voluto aprire le sale di Palazzo Pianciani, oggi sede della sua <b>direzione</b> generale,  ad un selezionato pubblico di amici ed intenditori, giunti da tutta Italia,  per festeggiare con un concerto del pianista Riccardo Arrighini ed un’esposizione di alcune delle opere più rappresentative dello sculture Nigel Kostam, il compleanno del suo Centro Studi.</p>
<p><br />“L’arte e la musica sono tra le massime espressioni di un nuovo umanesimo. Questa sera qui si festeggia un compleanno, ma non solo. Si festeggia anche un modo nuovo di fare cultura, d’incontrarsi e dialogare e di <b>valorizzare</b> i luoghi come Palazzo Pianciani, autentico paradigma della storia di questa città, memoria vivente di uomini illustri e cuore pulsante dell’economia cittadina. “ ha osservato  il Prof. Marco Agujari, Presidente del Centro Studi Romano Montioni <br /><br /><br />In questa ottica, brevemente, fra le tante attività del Centro  Studi ricordiamo i convegni sui temi  dell’ Imprenditoria giovanile e del <b>passaggio</b> dalla scuola all’impresa, sulle  Energie da fonti  rinnovabili, e così ancora in tema di  Strategie per il passaggio generazionale dell’ impresa di Famiglia ed Tutela del paziente ed alla responsabilità professionale in ambito sanitario.</p>
<p>Primario impegno del Centro studi è stato  anche quello di coordinare i premi devoluti dalla BPS e dalla SCS a studenti diplomati e laureati, sono stati riconosciuti  i più meritevoli per i risultati conseguiti nello studio, sino ai più creativi con l’istituzione del premio per i progetti innovativi d’impresa,  eventi nei quali i <b>giovani</b> sono stati i veri protagonisti. Un’altra attività di pregio del Centro Studi è l’erogazione mensile gratuita di formazione on line , sul sito “ www.centrogiusepperomano.it  “. Gli articoli pubblicati sono scritti da professori, managers, formatori e giovani intellettuali, tutti su tematiche attualissime, prevalentemente legate allo sviluppo personale e  alle competenze nel mondo del lavoro.</p>
<p>Brevi note biografiche sugli artisti ospiti a Palazzo Pianciani. <br />Nigel Konstam, autentico Maestro in contemplazione del paesaggio toscano, luogo da lui eletto a tempio della creativià. Artista sorridente, suffragato dalla propria vita intellettuale e dalla propria ricerca artistico-speculativa. <b>Konstam</b> crea e scolpisce corpi che ballano, che si amano, che si abbracciano, che si curano, confermandosi in una mirabile densità di senso. Il corpo che danza, che incontra l’altro, che ama, costituisce la cifra stilistica inconfondibile dello scultore diventando quasi campo esclusivo di indagine e di espressione.</p>
<p>Un’amante della vita e delle persone, le sculture lo testimoniano con forza, la sua opera sintetizza un inno al’ esistenza assunta nella semplicità e nella profondità di quello che conta, in una costante e serena ricerca di sé.  Ha studiato scultura, disegno e pittura alla Scuola d’Arte di Camberwell e da allora ha sempre lavorato come scultore e insegnante. Sono state allestite mostre dei suoi lavori in <b>Inghilterra</b> ed Europa: così alla Royal Academy Hall di Londra, Madrid, Barcellona, Salamanca, Firenze, Pisa. Alcune sue opere sono custodite al Britisch Museum di Londra. Ospite della Casa Reale di Spagna, ha eseguito opere scultoree di Re Juan Carlos e della Regina Sofia. Le sue sculture hanno inoltre ritratto musicisti famosi tra i quali Otto Klemperer. Attalmente vive e lavora in Toscana, a Casole d’Elsa, presso il Centro d’Arte il Verrocchio , da lui fondato e diretto. <br /><br /><br />Riccardo Arrighini è il pianista che ha mirabilmente fuso la musica Classica con il Jazz.<br />Intende con i propri arrangiamenti riportare una ventata di freschezza alle Opere dei grandi Compositori, passando però attraverso una fine cultura e l’esperienza trentennale di musica studiata, suonata ed insegnata. <b>Inestimabili</b> patrimoni quali la classica, la lirica ed il jazz, basilari culture come quella europea e americana si fondono in lui in un pianismo libero da schemi e barriere, “Un viaggio ritmico, libero, alla ricerca di una nuova forma di riarmonizzazione musicale, basata sull’improvvisazione “ ha dichiarato Arrighini prima del concerto.</p>
<p><i><b><a target="_self" href="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/FE/media/notte-di-note-ed-arte-a-palazzo-pianciani-per-il-c.html"><i><b><span style="color: #800000;">(FOTO)</span></b></i></a></b></i></p>
<p>Viareggino, diplomato al Boccherini di Lucca, laureato a Siena, allievo del Berklee College di Boston, colonna portante di Umbria Jazz, apparso in varie manifestazioni televisive e in festival internazionali e nazionali, ha alle <b>spalle</b> centinaia di incisioni. Si esibisce anche in trio con Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla Batteria .</p>
<p>Incisioni a suo nome: <br />(Splasc’h 1997) “Il Monterosso” <br />(Map , 1999) “Comme Un Enfant” <br />(Philology 2001) “These Unfoolish Things” basso Ares Tavolazzi, batteria Francesco Petreni <br />(Philology 2003) “Duets” con Gianni Basso <br />(Philology 2004)"Concerto per Petrucciani" (uscito anche a nome di Francesco Cafiso) <br />(Philology 2004) Quattro dischi dedicati a Jobim: "Luiza", "Angela", "Luciana" e "Garota de Ipanema" con: tromba Fabrizio Bosso, voce Barbara Casini, basso Massimo Moriconi e Amedeo Ronga, batteria Massimo Manzi e Stefano Rapicavoli <br />(Philology 2005) "The Soprano sax album" (standards) ed un altro tributo a Jobim "Eu nao existo" in duo con Lee Konitz <br />(Philology 2006)"La Donna Cannone" Riccardo Arrighini -Paolo Benedettini duo <br />(Philology 2006)"Nero su Bianco" Riccardo Arrighini- Paolo Benedettini-Alessandro Minetto trio <br />(Egea Incipit 2007)“Cambio di Marcia” Riccardo Arrighini Trio<br />(Giotto Music 2008) "Puccini Jazz: Recondite Armonie" <br />(Giotto Music 2008)"Puccini jazz: E lucevan le stelle"<br />(Spazi sonori 2009) "Vivaldi jazz le 4 stagioni"<br />(Spazi sonori 2010)"Chopin in jazz</p>

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