CARABINIERI ARRESTANO DUE PERSONE UN ITALIANO PER FURTO D’AUTO ED UN CINESE PER EVASIONE

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@</b></a> (UJ.com) CITTA' DI CASTELLO - Quella di ieri è stata una giornata intensa per i Carabinieri di Città di Castello. Nel corso di due distinte operazioni, i militari hanno arrestato due uomini, entrambi pregiudicati. Il primo arrestato è stato operato ieri mattina. La scorsa <b>settimana</b> erano state rubate, in pieno centro, due autovetture. Il ladro aveva avuto gioco facile poiché, in entrambe i casi, i veicoli erano stati lasciati aperti e con le chiavi inserite nel quadro d’accensione. Le indagini dei Carabinieri avevano portato l’attenzione verso un pregiudicato del posto, P.O., sorvegliato speciale di 29 anni. Alcuni mesi fa infatti l’uomo era stato arrestato, sempre dai Carabinieri tifernati, per il furto di un furgone, operato con la medesima tecnica.</p>
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<p>Ieri mattina i militari si sono posti sulle tracce del giovane. Intorno alle 11.30 un Carabiniere della Stazione di Città di Castello, agli ordini del Maresciallo Capalti, ha notato P.O. che, a piedi, girovagava per le vie del centro. Non sono trascorsi neanche pochi minuti che il militare ha visto il pregiudicato salire a bordo di un’utilitaria e subito partire a tutta velocità. Anche in questo caso infatti il <b>proprietario</b> aveva lasciato il veicolo aperto e con le chiavi inserite. Il carabiniere si è subito posto al suo inseguimento, allertando le altre pattuglie. Dopo pochi minuti, in località Titta, pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile, dirette dal Luogotenente Gallai, unitamente ad altro personale della locale Stazione, hanno definitivamente bloccato il fuggitivo il quale, vistosi braccato, è saltato giù dal veicolo ancora in movimento, che ha concluso la sua corsa contro il muro di cinta di un’abitazione. Il pregiudicato ha tentato una disperata fuga tra le campagne circostanti venendo però raggiunto ed ammanettato dai militari. Il veicolo rubato è stato restituito al proprietario.</p>
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<p>Questa mattina, presso la locale sezione distaccata del Tribunale di Perugia, è stata celebrata l’udienza di convalida ed il rito direttissimo. Il Giudice ha condannato P.O. ad un anno di reclusione, disponendo la traduzione dell’arrestato presso il carcere di Perugia. Sempre ieri, alle ore 18.00 circa, una pattuglia dell’aliquota radiomobile, diretta dal Maresciallo La Rocca, si è recata come di consueto a controllare un cittadino cinese agli arresti domiciliari. I militari hanno però <b>constatato</b> che Z.M., di 34 anni, non era in casa. Si sono posti immediatamente alla sua ricerca individuandolo in P.zza Matteotti. Alla vista dei Carabinieri l’uomo ha tentato invano di non farsi riconoscere, calandosi sul viso un ampio berretto, cambiando immediatamente direzione ed aumentando il passo. I militari però lo hanno raggiunto in pochi secondi smascherandolo. Z.M. è stato quindi immediatamente arrestato con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo dovrà trascorrere due giorni nella camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri prima di essere condotto innanzi al Giudice per la convalida del provvedimento e l’eventuale celebrazione del rito direttissimo.</p>

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