Bindi e Sereni alla festa del Pd

&quot;In <b>Umbria </b>nelle ultime elezioni il Pd ha guadagnato consensi mentre il centrodestra, in termini assoluti, li ha persi. Certo, siamo consapevoli che non può essere così sempre per per questo dobbiamo fare cose nuove, immettere idee nuove nei programmi e nelle candidature&quot;. E' quanto affermato da <b>Marina Sereni</b>, vice presidente del gruppo del Pd alla Camera dei deputati, nel corso del suo intervento di ieri sera (domenica) alla festa regionale del Pd, che si concluderà questa sera a Perugia. Sul palco con lei Rosy Bindi, vice presidente della Camera dei deputati, e Maria Pia Bruscolotti, segretaria regionale del Pd Umbria che ha coordinato la serata.<br />&quot;Sappiamo - ha continuato Sereni - che la destra nazionale vuole investire in regioni rosse come l'Umbria e per questo motivo dobbiamo ottenere dei risultati, oltre a pensare alle alleanze o alle candidature. Dobbiamo rispondere ai temi, ai problemi delle persone. Dobbiamo saper dare risposte credibili. Credo che se la sinistra vuole tornare al Governo del paese deve cominciare a delineare un'alternativa. Sarà fondamentale, per raggiungere questo obiettivo, la tornata delle prossime elezioni amministrative. Il Pd deve presentarsi con un profilo credibile, innovatore e con alleanze che diano un'immagine diversa&quot;.<br />Intervista da Bruscolotti, la vice presidente del gruppo del Pd, sul tema del dibattito &quot;Per cambiare l'Italia&quot;, ha detto: &quot;I primi due mesi di opposizione al governo sono stati duri, con una maggioranza abbastanza consolidata che ha iniziato con decreti popolari come l'Ici e la sicurezza per poi infilare subito dopo emendamenti come il 'salva Rete 4' e il 'blocca processi'&quot;. Dopo aver ribattuto sulla questione legata al lodo Alfano, Marina Sereni ha sottolineato il gioco duro che sta imponendo la maggioranza che &quot;risulta essere molto determinata e che non ha nessuna remora&quot;. Per questo motivo, secondo la vice presidente del gruppo del Pd, quella che stanno facendo è un'opposizione &quot;difficile&quot;. Problema reso più ampliato dal senso di &quot;disorientamento&quot; dell'opinione pubblica. &quot;E' difficile fare opposizione - ha proseguito Sereni - se non c'è una vera reazione da parte dei sindacati o delle associazioni d'imprese a quello che sta facendo la maggioranza. C'è ancora un clima di apertura del credito. Nonostante tutto noi stiamo lavorando cercando di impedire il decreto salva Rete 4, quello che blocca le intercettazioni e i processi. Ma questo non basta! Se vogliamo interrompere questo 'idillio' dobbiamo tornare a parlare con i cittadini. Per questo ritengo che siano utili le nostre feste e la manifestazione nazionale del 25 ottobre prossimo&quot;. Per Sereni la &quot;piazza&quot; deve essere costruita dallo stesso Pd. &quot;L'opposizione nelle aule del Parlamento - ha ribadito ancora chiudendo il suo intervento - funziona se c'è l'opposizione dei cittadini. Dobbiamo ricominciare dal paese&quot;.<br />Anche l'onorevole <b>Rosy Bindi</b> nel suo intervento ha parlato di un avvio di legislatura &quot;faticoso&quot; e di una maggioranza forte che &quot;vuole usare questo potere per umiliare il Parlamento con l'approvazione in 24 ore di leggi per la sospensione dei processi per i capi del governo. Queste procedure straordinarie - ha continuato la vice presidente della Camera dei deputati - sono utilizzate solo per i benefici di qualcuno&quot;. Bindi ha proseguito sottolineando l'anomalia della finanziaria in discussione nel mese di luglio che, per motivi di tempo, dovrà essere approvata &quot;con una mozione di fiducia&quot;. <br />La vice presidente della Camera dei deputati ha affermato di essere &quot;preoccupata dell'indifferenza del paese&quot; che, secondo il suo parere, sta ad indicare che gli italiani sono &quot;oberati da tanti problemi quotidiani da far sembrare un lusso occuparsi delle istituzioni. Quando succedono queste cose - ha detto ancora - sembrano essere l'anticamera di qualche cosa&quot;. Per Bindi Berlusconi ha la &quot;più grande azienda culturale del paese perché ha la capacità di plasmare la gente ma le persone devono essere consapevoli di quello che sta succedendo&quot;. In questo contesto, anche per la vice presidente della Camera dei deputati, è importante un'iniziativa come quella del 25 ottobre. <br />Sull'attuale situazione italiana Bindi ha sottolineato i temi della sicurezza, della sanità, della scuola, della ricerca e della formazione. Tutti soggetti a tagli con l'attuale governo, un atto che comporterà problemi di crescita nel paese. &quot;Noi - ha proseguito Bindi - dobbiamo portare avanti il programma presentato alle recenti elezioni che prevedeva misure rivolte alle famiglia come la riduzione della pressione fiscale. Questa deve essere la nostra battaglia. Questa opposizione non ci deve indebolire ma qualificare portando avanti settori portanti come la sanità, i servizi sociali, l'istruzione e la formazione. Radicare il partito significa creare un rapporto vero con il paese&quot;. Per Bindi già dal mese di settembre sarà possibile vedere &quot;gli errori&quot; della maggioranza. &quot;L'Italia - ha concluso il vice presidente della Camera dei deputati -, se la nostra azione politica sarà forte, capirà l'errore&quot;.         

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*