Biagiotti “L’acropoli del capoluogo sta morendo. La Provincia si faccia carico di un progetto sui centri storici”

<p>post <b>Sellier</b> (UJ.com) PERUGIA - "Grazie ad una mobilitazione di cittadini - afferma in una interrogazione il Consigliere Provinciale del Pdl Bruno Biagiotti - è tornato di grande attualità il dibattito sui centri storici, con particolare riferimento allo stato di sofferenza commerciale e sociale, registrato nella realtà di Perugia città. Le forze di centro destra, da molti anni criticano duramente le scelte politiche operate dalle Amministrazioni locali circa il mancato sostegno ai centri storici, chiedendo un decisivo ripensamento del ruolo e della funzione degli stessi. Abbiamo assistito ad un progressivo e costante restringimento delle possibilità di accesso al centro storico di Perugia, privilegiando quanto più possibile la sosta a pagamento con la conseguenza di aver determinato il <b>processo</b> di spopolamento dell'edilizia residenziale e la chiusura di tutte quelle attività commerciali a sostegno della popolazione con il risultato finale di aver creato veri e propri quartieri dormitorio. Si è consapevolmente scelto di decentrare tutte le attività artigianali e le piccole imprese presenti, accettando supinamente la fuga dei residenti "stabili".</p>
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<p>Dette politiche hanno portato allo sviluppo di una serie di attività simili per target e prodotti. Per tentare di riportare i cittadini a frequentare l'acropoli si è tentata la strada dei grandi eventi che, però, garantiscono massicce presenze soltanto per un tempo estremamente limitato. Il problema della sicurezza e il fenomeno dello spaccio, soprattutto per chi ha la necessità di spostarsi a piedi per raggiungere i parcheggi nelle ore serali, determina un disincentivo alle presenze. La fuga dei residenti, il costo della sosta, la sistematica riduzione dei posti liberi (ad esempio il parcheggio della Cupa), gli orari di chiusura delle scale mobili nonché la mancanza di vigilanza nel territorio, hanno prodotto la crisi del centro storico di Perugia. Le <b>proposte</b> portate avanti dai comitati cittadini (quali ad esempio la maggiore apertura degli orari di accesso nella zona ZTL, la diminuzione delle tariffe della sosta, la ri-conversione delle strisce blu, il prolungamento dell'orario di apertura delle scale mobili e del minimetrò), insieme ad un maggiore attenzione verso i residenti rimasti, attraverso l'aumento della vigilanza (soprattutto contro i fenomeni di spaccio e di ordine pubblico) e una maggiore disponibilità per garantire il parcheggio gratuito anche nelle strutture Sipa a ridosso del centro storico, ricalcano quanto chiesto da anni dalle forze di opposizione sistematicamente accusate di strumentalizzazione e allarmismo.</p>
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<p>Il centro storico rappresenta il biglietto da visita dell'intera città e che la necessità di preservarlo è compito di tutte le Amministrazioni locali" per questa serie di ragioni Biagiotti, chiede alla Giunta Provinciale di sapere "se l'ente, attraverso l'Assessorato competente, non intenda sottoscrivere le richieste <b>avanzate</b> dai comitati cittadini e, nell'interesse di tutti centri storici del territorio, non ritenga utile sottoporre ai singoli Comuni un proprio progetto di rilancio di queste realtà, evidenziando elementi di criticità e prospettando concretamente, nel rispetto della autonomie e delle competenze, linee di intervento".</p>

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