BEAT, 50 anni (1965-2015) e non li dimostra!

Per sostenere la nascente Fondazione SergioPerLaMusica, la prima generazione di “rockers” perugini è pronta a salire sul palco della Città della Domenica per una festa a tutto Beat. L’evento dal titolo “Beat, 50 anni (1965-2015) e non li dimostra”, in programma venerdì 23 gennaio alle 21, sarà quindi soprattutto in ricordo di Sergio Piazzoli, appassionato di questo movimento musicale, e in omaggio al fenomeno che, più di ogni altro, ha segnato la scena musicale, la moda e i costumi dagli anni ’60 ad oggi.
Saranno 14 le formazioni, tra quelle storiche ed originali e quelle più recenti e rimaneggiate per l’occasione, che si alterneranno dal vivo replicando così, in un certo senso, l’evento che il 7 dicembre del 2012 fu messo in piedi proprio da Piazzoli per celebrare i 50 anni dall’uscita del primo singolo dei Beatles (la serata infatti, organizzata sempre alla Città della Domenica, si chiamava “The Beatles – Love me do day” ed ha visto 20 formazioni perugine interpretare le canzoni dei “fab four”).
E proprio l’onda lunga dei “fab four”, che cinquant’anni fa cantavano per la prima volta “Love me do”, arrivò anche a Perugia, con i complessini di basso, chitarre e batteria che si accingevano, pure loro, a suonare il beat. Nel 1965 i Beatles arrivavano per la prima volta in Italia. Sono passati 50 anni e il fenomeno beat ha influenzato fortemente il nostro costume e la nostra musica. È in quegli anni che, oltre al processo di imitazione che prese il via, la musica subì dei forti cambiamenti determinanti anche per i futuri cantautori.
Seguendo quindi la scia di quanto aveva pensato e organizzato il promoter perugino nel 2012, attraverso questo nuovo “viaggio” musicale e della memoria il comitato per la costituzione della Fondazione SergioPerLaMusica ha organizzato quindi “Beat, 50 anni e non li dimostra!”, una serata dedicata a questo importante fenomeno musicale. La location scelta è ancora la stessa, visto che la Città della Domenica è stato uno dei luoghi di divertimento cui è indissolubilmente legata la storia della musica della città di Perugia.
Durante la serata si alterneranno dunque i musicisti degli anni ’60 e ’70 – si presenteranno sul palco in formazioni storiche ma anche inedite con ricambio generazionale – protagonisti in quel periodo di importanti serate nei locali di Perugia e nelle piazze della regione. Perché anche Perugia ha una sua storia beat da raccontare, fatta di band ma anche di spazi come lo Yellow Submarine, il Clan del Drago o Italo a Montebello dove i perugini e le formazioni dell’epoca si ritrovavano per ballare e suonare.
Queste le band protagoniste: Elizabeth Allen, Premiers, PlayBoy, Èlite, Le Piovre, Living Band, FieelsFine, Bigio and friends (guest Top Hat Sisters), Lex Di Turno, Rockin’time, Stile Libero, Antonella/Emanuele and friends, Enne Enne Group.
Con l’evento si potrà supportare (attraverso una donazione minima di 5 euro) la campagna di raccolta fondi, tra crowdfunding e donazioni dirette, ideata per la costituzione della Fondazione SergioPerLaMusica e che andrà avanti ancora fino al 3 marzo prossimo. Già sono circa 100 i sottoscrittori che hanno aderito.

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