BASKET A/F - UMBERTIDE, ZARA: "SIAMO FELICI DELLA VITTORIA"

<p>post <b>L. Pioppi </b>UJcom2.0 <b><a title="Scrivi a Luana Pioppi" href="mailto:luanapioppi@alice.it" target="_blank"><span style="color: #006699;">@</span></a> </b>(UJ.com) UMBERTIDE - Ormai è pacifico. C’è un’attrazione fatale tra l’Opening Day e la Liomatic Umbertide. Le ragazze di coach Serventi non smentiscono la felice consuetudine che le vuole sempre vincenti nella tradizionale appendice di campionato proposta dalla LBF (3 anni orsono nella prima assoluta vs Napoli, la scorsa stagione sempre contro le campane <b>padrone </b>di casa). Opposte alla rinnovata Reyer Venezia di coach Rossi, match che chiudeva il programma della kermesse milanese, le ragazze di “Lollo” Serventi si sono imposte (70-58) al termine di 40’ condotti senza soluzione di continuità. Pur non offrendo una prestazione particolarmente brillante (Serventi docet) Umbertide festeggia così una vittoria importantissima, continua nella striscia positiva che la vede sempre vincente in questa stagione (test-match compresi) e si prepara con maggior serenità al doppio turno esterno che le propone il calendario (Faenza e Lucca).<br /> <br /> Primo quarto caratterizzato da un equilibrio granitico, con il 22-19 della prima sirena suggellato soltanto da una tripla di Chiara Consolini (16 p.ti alla fine, top-scorer delle umbre). Nel secondo la Liomatic difende come nelle migliori occasioni e prende il largo grazie a pregevoli soluzioni offensive; il 40-27 della pausa lunga è solo l’antipasto del massimo vantaggio al minuto 21 (42-27). A questo punto però le umbre si bloccano, incappano in errori piuttosto banali e non trovano la via del canestro per 5 lunghi minuti. La Reyer, sospinta da Sottana ed una <b>straripante </b>Ohlde (24+10, MVP della prima giornata), prende fiducia e torna progressivamente in partita. Umbertide torna a segnare con Ballardini, poi una tripla di Cinili è linfa vitale in un momento difficile. Alla fine del terzo periodo il tabellone recita 50-44. Gli ultimi 10’ sono molto tirati ed entusiasmano il folto pubblico del PalaAllende. Venezia tocca il -3 con un gioco da 3 p.ti di Sottana. La Reyer ci crede ma Umbertide carica con l’artiglieria pesante; Cinili, Ballardini e Consolini mortificano dai 6,75 le speranze venete. E’ Tiffany Stansbury (12 + 10 malgrado super Ohlde) a scrivere la parola fine sul match con il canestro del +10 al minuto 38. Finisce 70-58 ed i numerosi tifosi giunti dall’Umbria possono festeggiare dopo qualche brivido.<br /> Alla fine, detto delle rimostranze (soprattutto riguardo l’aspetto difensivo) di coach Serventi, è Francesca Zara a commentare la sfida:<br /> <br /> “Siamo felici -comincia la regista- sapevamo che ci attendeva una gara difficile, vincerla è il modo migliore per iniziare con il piede giusto questo campionato. E’ stata la più classica delle vittorie di squadra -continua- nei momenti delicati tutte hanno dato un contributo prezioso, sbattendosi in difesa e <b>mettendo </b>canestri fondamentali. Da martedì torneremo a lavorare, concentrandoci sulle cose che oggi non sono andate per il verso giusto”.<br /> Martedì dovrebbe anche essere il giorno “del giudizio” riguardo la vicenda Phillips. La società del presidente Betti attende fiduciosa gli sviluppi dopo aver inviato tutta (eufemismo) la documentazione necessaria. La canadese rappresenterebbe un’addizione davvero importante contro le lunghe faentine (ore 16, diretta RaiSport).</p>

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