Aziende Umbria, le top ten, grande distribuzione in testa, Ast cresce

In previsione del Gala delle Imprese del 15 dicembre 2022

Aziende Umbria, le top ten, grande distribuzione in testa, Ast cresce

Aziende Umbria, le top ten, grande distribuzione in testa, Ast cresce

Aziende Umbria – “Nel 2021 l’attività economica ha registrato un significativo recupero, favorito dall’allentamento delle restrizioni Covid e dalla importante ripresa della domanda. Ma attenzione alle Pmi che soffrono, non solo per rincari energia e aumenti materie prime”. Questa la sintesi di Francesco Pace a proposito dello studio condotto da Acacia Group, di cui è fondatore, sull’andamento economico delle aziende umbre (Osservatorio delle imprese) da cui emergono i dati relativi ai bilanci del 2021. PAC 2000 (Conad), Acciai Speciali Terni (Gruppo Arvedi) ed Eurospin si confermano in testa alla classifica regionale delle imprese in base al fatturato. Confermati rispetto al 2020 anche quarto e quinto posto, rispettivamente Coop Centro Italia e Brunello Cucinelli.

“Nei primi mesi del 2021 – ha spiegato Pace – le previsioni avevano annunciato un trend positivo. Gli imprenditori umbri, come nel resto di Italia, hanno saputo reagire ed organizzarsi per migliorare un 2020 difficile. Tanto lo sforzo, tanti i sacrifici, tanto hanno fatto anche le misure regionali per supportare chi fa impresa, ma i bilanci 2021 restano una foto di un anno fa. Oggi la situazione è ben diversa. Gli utili importanti generati nell’esercizio precedente sono divorati dall’incremento dei costi energetici e il costo delle materie prime incide fortemente sulla competitività e sulla situazione occupazionale, senza dimenticare le conseguenze di un conflitto dietro casa”. Tornando alla Top 10 per fatturato, Pac 2000A si conferma in testa con un volume di affari consolidato di 4.450.478.000 euro ed un utile di esercizio di 46.786.000. A seguire AST Acciai Speciali Terni con 2.187.672.000 euro e che torna a fare utili per 53.344.000 euro.

In terza posizione Eurospin Tirrenica con che abbatte il muro del miliardo di fatturato con 1.023.682.02 euro e un utile netto di 59.342.649 euro. In quarta posizione Coop Centro Italia ha registrato un fatturato consolidato di 733.997.000 euro e 7.449.000 di utile. A chiudere la classifica dei primi cinque c’è la Brunello Cucinelli con un valore della produzione cresciuto a doppia cifra di 712.179.000 euro. A seguire la Metalmeccanica Tiberina con un fatturato di 665.822.417 euro, G.M.F. Grandi Magazzini Fioroni SpA con 416.561.90 euro, Farmacentro servizi e logistica con 355.869.834 euro, l’eugubina Colacem SpA con 333.462.966 euro.

Chiude la top ten una new entry che scavalca Pianeta Cospea, la gualdese Ecosuntek SpA guidata da Matteo Minelli che registra un fatturato consolidato di ben 286.284.634 euro.

“Orgoglio Umbro” lo definisce Pace, che si prepara al Gala delle Imprese del 15 dicembre 2022, con l’assegnazione dei riconoscimenti alle imprese più performanti, consegna del premio Ikigai e proclamazione dell’imprenditore dell’anno, senza dimenticare il premio ‘Gentilezza’, l’anno scorso assegnato ad Angelo De Poi.

Tornando invece alle performance, di seguito la classifica per Utile di Esercizio 2021.

Per quest’ultimo valore in testa troviamo Eurospin con 59.342.649 €. A seguire nel podio per utile di esercizio seconda e terza posizione sono rispettivamente di Brunello Cucinelli e AST, mentre in quarta troviamo PAC2000. Continuano verso la top ten Metalmeccanica Tiberina, Vetreria Cooperativa Piegarese, Iron Spa, Margaritelli Spa, Umbragroup Spa, Isa Spa. Per le classifiche definitive delle principali società umbre bisognerà aspettare il Galà del 15 dicembre 2022, dove sarà diffuso il nuovo Osservatorio delle Imprese 2023 che coinvolgerà anche la regione Marche. Nell’Osservatorio si analizzeranno i risultati conseguiti dalle principali 1500 imprese delle due regioni.

“Il viaggio 2022 di Acacia attraverso le imprese – conclude Pace – ha attraversato momenti importanti come il progetto Ikigai sull’equilibrio d’impresa, i tanti think tank con imprenditori e professionisti, passando per l’Economic Challenge che ha voluto mettere al centro l’Umbria come hub di sostenibilità, sviscerando tutte le problematiche del fare impresa. La nostra missione è di divulgare le analisi e i dettagli sulle principali Società italiane e le esperienze di imprenditori e professionisti, mettendo a disposizione i principali indicatori economici. Organizzare momenti di confronto sono per noi dialoghi costruttivi che danno voce a chi fa impresa, accompagnano l’imprenditore verso il raggiungimento dei propri obiettivi aziendali, e soprattutto aiutano a costruire e perfezionare le “buone relazioni. Il momento storico invita comunque imprese e persone a comprendere temi e percorsi di una rivoluzione che coinvolge processi e prodotti, e che crediamo possa indicare la direzione giusta per guardare al futuro. Un futuro da costruire attraverso sostenibilità e innovazione”.

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