Attivati a Perugia tre corsi per le biblioteche

“Bibliotecario-documentalista esperto in tecniche di catalogazione informatica e digitale”; “<b>Manager di biblioteche e archivi</b>”; “Archivista esperto in tecniche informatiche e digitali”. Sono queste le tre interessanti opportunità di formazione professionale promosse da Conser, società di servizi bibliotecari, archivistici e documentali che ha sede a Perugia. I corsi rientrano tra quelli recentemente pubblicati dalla Regione Umbria nel Catalogo interregionale per l’Alta Formazione e finalizzati alla preparazione di figure professionali in grado di soddisfare le esigenze di mobilità e specializzazione, fondamentali all’interno dell’attuale mercato del lavoro.  Il percorso formativo dei tre moduli comprende, infatti, oltre alle materie curriculari tradizionali, gli insegnamenti relativi alla conoscenza e all’uso delle strumentazioni informatiche e multimediali. I corsi sono rivolti rivolti a laureati o lavoratori diplomati, occupati e disoccupati senza limiti d’età.<br />Per frequentare i tre percorsi<b> formativi</b> promossi da Conser è quindi possibile accedere anche ai bandi per l’assegnazione di voucher rilasciati dalla nostra Regione. Le domande per i voucher scadono il 20 agosto prossimo, mentre per iscriversi ai corsi il termine ultimo è fissato al 15 settembre. <br />Le informazioni sui corsi sono consultabili on line, al sito internet di Conser <a href="http://www.conser-biblioteche-archivi.com/">www.conser-biblioteche-archivi.com</a>, da dove è possibile anche scaricare tutta la documentazione, oppure al all’indirizzo <a href="mailto:conser.pg@libero.it">conser.pg@libero.it</a>. <br />Ma cos’è il Catalogo interregionale per l’Alta formazione? Frutto di un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali attraverso risorse comunitarie “Fse-Fondo Sociale Europeo”, il Catalogo nasce dalla volontà di alcune regioni di condividere strategie, strumenti e procedure. Alla sua realizzazione hanno aderito dieci Regioni italiane, tra cui l’Umbria che ha destinato al progetto <b>700mila</b> euro, con l’obiettivo di migliorare l’informazione e di promuovere la mobilità dei giovani nei percorsi di alta specializzazione. L’Umbria è, insieme ad Emilia-Romagna, Sardegna, Lazio e Veneto, tra le prime cinque regioni effettivamente operative.

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