ATER REGIONALE - PER MONNI (PDL): “IL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA MARINI NON ABBATTE COSTI E NON RAZIONALIZZA LE RISORSE”

<p>post <b>M. Zingales</b> UJcom2.0 <a target="_blank" title="Scrivi a Morena Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><b>@</b></a> (UJ.com) PERUGIA - “Dopo l’approvazione del disegno di legge della Giunta sull’Ater regionale, votato stamani dai consiglieri di maggioranza in sede di I Commissione consiliare, risulta ancor più lungimirante la proposta presentata dai partiti di opposizione, Pdl e Lega Nord, circa la <b>soppressione</b> dell'ente che ad oggi gestisce e finanzia gli alloggi popolari”. Così il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) che spiega come “la scelta contenuta nella proposta di legge dell’opposizione di escludere l'Ater e di affidare le competenze di valorizzazione e gestione degli immobili di edilizia popolare alle amministrazioni comunali è necessaria, proprio in virtù del notevole abbattimento dei costi e dell'importante risparmio economico che comporterebbe per la Regione, quantificabile in diverse migliaia di euro”.</p>
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<p>E a giudizio di Monni, questo “concetto” di ulteriore risparmio e razionalizzazione “non sembra, invece, essere stato recepito dalla Giunta Marini, che continua a voler mantenere in forza le figure del presidente, del Consiglio d'amministrazione e del direttore generale dell'Ater che costano circa 180mila euro all'anno”. Secondo l’esponente del Pdl “si fa presto a parlare di risparmi, tagli a costi e spese, e <b>razionalizzazione</b> delle risorse, ma a quanto pare, alla prima occasione non sembra esserci, da parte della Giunta, la volontà reale e concreta di interventi e di nuovi metodi di gestione della cosa pubblica. Questa – conclude Monni - è la chiara dimostrazione che chi ci governa non è ancora entrato in una logica di risparmio e non più di sprechi”.</p>

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