ASSESSORE PRODI A CONSIGLIERI REGIONALI FI-PDL: DA REGIONE RISORSE E INTERVENTI PER CONTRASTARE TAGLI GOVERNO

<p>(UJ.com) PERUGIA - In merito alle problematiche della scuola, in particolare all’incontro organizzato stamani dai consiglieri regionali di Fi-Pdl, dall’assessore regionale all’Istruzione Maria Prodi riceviamo e pubblichiamo. “In un incontro pubblico, con poco pubblico, alcuni consiglieri regionali appartenenti al partito del ministro Gelmini hanno scoperto che la scuola umbra ha qualche problema. E in modo particolare l’unico problema a loro conoscenza è il dimensionamento dell’anno scorso i cui esiti sono stati recentemente festeggiati con corale consenso di presidi, insegnanti, studenti nella nuova scuola ‘Capitini-Vittorio Emanuele’, Comprensivo di Ponte San Giovanni, nuovo polo artistico-umanistico di Spoleto e altrove, come hanno riferito abbondantemente i giornali.</p>
<p>Mentre i pochi presidi che hanno cercato occasioni di visibilità impugnando la decisione regionale hanno perso i ricorsi davanti al Tar. Come nel caso della bella addormentata, il sonno ha vinto i due consiglieri che non si sono accorti in questo lungo anno dei tagli agli organici, della perdita di risorse, della impossibilità per le scuole di coprire con supplenze le malattie dei docenti, dei corsi serali tagliati, dei posti di sostegno mancanti, delle ore di servizio ridotte, dei precari incaricati per anni e adesso per strada.</p>
<p>La brusca interruzione dei corsi serali per adulti, causata dai tagli negli organici da parte del Governo, verrà compensata dalle risorse che la Regione ha messo a disposizione con un bando che prevede finanziamenti per 450mila euro, e così una parte dei disagi spaventosi che le scuole vivono troverà nelle risorse del bilancio regionale (non fondi europei, ma regionali) una boccata d’ossigeno. I dirigenti scolastici riuniti martedì mattina al Professionale di Piscille hanno approvato con soddisfazione l’azione decisa dalla Giunta regionale, anche se senza una marcia indietro del Governo i tagli continueranno comunque a impoverire la scuola italiana. Ai distratti consiglieri regionali del Pdl, peraltro, non è giunta alcuna notizia su una riforma delle Superiori che ancora non è definita e che lascia tante scuole e tante famiglie in stato di incertezza e ansia.</p>
<p>Pare che su questo non abbiano nulla da dire. La Regione è pronta, appena il Governo uscirà da una tentennante indecisione a verificare la congruità delle tabelle di confluenza con le esigenze dei nostri territori e delle nostre scuole e a esercitare il suo mandato di assegnare, con buon senso, gli indirizzi di cui l’utenza ha bisogno nei diversi territori”.</p>

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*