ASL1 E ADE ESPORTANO IN TOSCANA LA “SETTIMANA AUTOGESTITA”

<p>(UJ.com) GUBBIO - Prevenire, diagnosticare e imparare a convivere quotidianamente con il diabete è l’obiettivo di 30 eugubini diabetici e conviventi con diabetici che il 12 giugno sono partiti alla volta di Cortona, per condividere l’esperienza della “settimana autogestita”. Dedicato alla promozione di corretti stili di vita per i diabetici, il progetto, ideato dall’ADE Associazione Diabetici Eugubina e <b>sostenuto </b>dalla ASL n. 1 dell’Umbria, supera i confini regionali e diventa un esempio per le aziende sanitarie della Toscana.</p>
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<p>A presentare l’iniziativa, che in pochi giorni ha riscosso un successo quasi inaspettato, sono stati il 16 giugno presso il Centro Convegni S. Agostino di Cortona, il direttore generale Emilio Duca, la direttrice del Distretto <b>Sanitario</b> “Alto Chiascio” Paola Biraschi, la direttrice del servizio di diabetologia dell'ospedale di Branca Cecilia Marino, la presidente dell’associazione ADE Paola Palazzari.</p>
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<p>Presenti alla conferenza stampa anche il direttore generale della Asl n. 8 di Arezzo Enrico Desideri, il sindaco di Cortona Andrea Vignini e numerose associazioni toscane che lottano contro il diabete. “In un’epoca come la nostra – ha tenuto a precisare il direttore generale della ASL1 Emilio Duca - in cui le risorse <b>finanziarie</b> sono sempre più limitate e la popolazione è destinata, fortunatamente, ad invecchiare sempre di più, la migliore arma che abbiamo per vincere la sfida da cui dipende il futuro del nostro sistema sanitario è la promozione di una cultura complessiva della salute che investa sulla prevenzione.</p>
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<p>E’ nostro dovere non soltanto informare ma anche sensibilizzare ed educare le persone, favorire con tutti gli strumenti disponibili la correzione di certi stili di vita e la riduzione dei fattori di rischio. Si tratta di un progetto complessivo di promozione della salute che non comporta grandi investimenti finanziari per il sistema <b>sanitario</b> e produce importanti risultati di salute e miglioramento della qualità della vita, soprattutto nel medio e nel lungo periodo, ma troppo spesso passa inosservato e non fa quasi mai notizia.</p>
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<p>In questo senso è importante creare o coltivare sinergie con le associazioni sul territorio e sostenere anche iniziative innovative come questa dell’ADE”. Il progetto si intitola “Per aiutarci a dare più anni alla vita … più vita agli anni”. Questa settimana comunitaria fondata sull’autogestione del paziente è stata organizzata in una struttura ricettiva nelle colline di Cortona per coniugare lo spirito della vacanza alla familiarità del contesto paesaggistico, l’intrattenimento alla <b>conoscenza</b>. Il programma giornaliero prevede controlli glicemici prima e dopo i pasti, un’alimentazione controllata sulla base del menù redatto da una dietista e una leggera ma regolare attività sportiva. “L’obiettivo di questo progetto – spiega Paola Palazzari, presidente dell’ADE - i è di far conoscere il diabete e le sue complicanze e di far acquisire regole comportamentali e alimentari semplici ed efficaci.</p>
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<p>Si è infatti notato che un corretto atteggiamento ed un autocontrollo regolare sono importanti tanto quanto l’effetto di alcuni farmaci tanto da ridurre in modo significativo ricoveri ospedalieri impropri e terapie invasive e dispendiose. Tutti elementi che limitano la libertà di azione e compromettono la serenità dei pazienti affetti da diabete, una patologia cronica in costante aumento nella popolazione nazionale”. Durante tutto il soggiorno i pazienti saranno costantemente seguiti da uno staff medico messo a disposizione dalla ASL 1 composto dalla responsabile del centro di diabetologia Cecilia Marino e dall’infermiera Augusta <b>Micheletti</b> cui si uniscono due psicologhe del CSM di Gubbio Mariella Salciarini e Adelaide Procacci, le dietiste Anna Rita Petrelli ed Eleonora Pascolini, gli esperti in fitness ed educazione motoria Maurizio Migliarini e Adalberto Pietrangeli, e il podologo Antonio Mastroianni, che spiegherà l’importanza della cura del piede nel paziente diabetico.</p>
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<p><b>L’ASSOCIAZIONE</b> Facendo propri gli obiettivi del piano SSR 1989-1991 che prevedeva la “ Azione Programmata” per la lotta contro il Diabete, rifacendosi ai principi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della Federazione Internazionale del Diabete (IDF) esplicitati nella dichiarazione di Sant Vincent e costituiti dal miglioramento della qualità e quantità di vita della popolazione Diabetica, l’ADE onlus Associazione Diabetici Eugubini è stata costituita nel marzo 1996 con lo scopo esclusivo di : - Promuovere la conoscenza del Diabete; - Promuovere ogni iniziativa atta a favorire la prevenzione, la diagnosi precoce, la terapia del diabete e delle sue complicanze nel territorio che il Presidio Ospedaliero di Branca di Gubbio copre;</p>
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<p><b>L’INIZIATIVA</b>: Per la realizzazione di tali obiettivi L’ADE onlus vuole sostenere e realizzare una strategia educativa di stile di vita caratterizzata da un’alimentazione corretta e sana e da un’attività fisica costante. Per fare ciò l’Ade onlus intende organizzare una Settimana comunitaria per i pazienti diabetici dove l’autogestione è il principale fondamento per capire quanto lo stile di vita adottato può far <b>convivere</b> con la malattia del diabete. Si è notato che un corretto atteggiamento ed un autocontrollo regolare può essere efficace tanto quanto l’effetto di alcuni farmaci, da evitare cosi ricoveri ospedalieri impropri e terapie dispendiose.</p>
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<p>I dati nazionali circa l’insorgenza del Diabete nella popolazione attuale è stimata ad un numero pari a 30.000 unità circa e le previsioni non sono ottimistiche neppure per il futuro, infatti, i dati recenti indicherebbero un forte incremento della prevalenza della malattia che supererebbe il 7% della <b>popolazione</b> generale. Per promuovere l’obiettivo principale dell’associazione - prevenire, diagnosticare e convivere con la patologia del diabete - l’Ade onlus vuole organizzare con alcuni pazienti diabetici una settimana in una struttura adeguata, dove con l’aiuto di cuochi professionisti, il medico, l’infermiere, il dietista, l’istruttore di fitness metabolico e altre figura professionali, vuole dimostrare che lo stile di vita adottato è efficace per la gestione giornaliera della malattia.</p>
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<p><b>SCOPO</b>: Riuscire a convivere e ad accettare la malattia modificando lo stile di vita sia del paziente e dei suoi familiari.</p>
<p>MATERIALI E METODI: L’Ade ha individuato una struttura nei pressi della città di Cortona (Ar) dove è fornita di camere individuali con bagni ed una struttura comunitari per i pasti e le attività di gruppo. E’ un complesso situato nelle Colline della città e circondato da ampi spazi verdi per lunghe passeggiate, possiede una piscina per lo svolgimento di ginnastica dolce in acqua, e spazi per condividere le proprie <b>esperienze</b> imparando ad essere il più responsabili possibile verso se stessi e la malattia. La sala mensa e la cucina dei nostri cuochi professionisti sarà adeguata allo stile di vita proposta dai nostri medici per fa si che il cibo non è unico responsabile della malattia, ma mangiando in maniera equilibrata si evitano sbalzi di glicemia.</p>
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<p>L’ambiente amichevole che l’ADE vuole creare durante il soggiorno è quello ideale per trasmettere a ciascun partecipante le nozioni indispensabili per un corretto autocontrollo del diabete e/o per approfondimento di aspetti specifici. Le persone che coinvolge il progetto sono circa 30 tra pazienti e familiari, la giornata tipo che vorremmo svolgere è la seguente: 1) la mattina ci sarà il controllo glicemico e colazione, quindi si procederà ad un ora di attività fisica seguiti dal nostro istruttore fitness, i pazienti procederanno all’organizazzione del menù giornaliero con la dietista e i cuochi provvederanno all’attuazione. 2) Il pomeriggio prevede l’attività di ginnastica dolce in acqua e seguiranno serate con alcuni esperti per rispondere ai diversi quesiti che si incontreranno durante la giornata tipo.</p>
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<p>CONCLUSIONI: L’attuale riforma sanitaria attualmente non prevede fondi destinati alla prevenzione delle malattie croniche e pertanto lo scopo principale dell’Associazione Diabetici Eugubini Onlus è quello di <b>provvedere</b> alla divulgazione e alla prevenzione della malattia diabetica. Per la realizzazione delle attività descritte L’ADE onlus, che oggi è la più cospicua in Umbria per numero di iscritti (750 circa), dispone soltanto delle quote associative.</p>
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<p><b>PROGRAMMA DELLA SETTIMANA AUTOGESTITA</b> Lo scopo della gita è quello di entrare nella gestione giornaliera del Paziente Diabetico, mettendo in pratica ciò che fino ad oggi ci è stato detto e raccomandato. Il programma sotto descritto vuole comprendere una settimana di Sport ed Alimentazione controllata, con monitoraggi della glicemia prima/dopo i pasti.</p>
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<p><b>PARTENZA DA GUBBIO</b> IL 12/06/2010 ORE 09.00 Partenza da Piazza Quaranta Martiri con autobus gratuito messo a disposizione dal Comune di Gubbio. ORE 10.30 Arrivo nella località di Camucia - Comune di Cortona, ( provincia di Arezzo), presso una residenza Agrituristica, “MONASTERO DI SAN SILVESTRO”, sistemazione in appartamenti/camere. Incontro con organizzatori, personale Medico, presentazione dettagliata della settimana, presentazione dell’ equipe che collaborerà con l’ ADE per un ottimo risultato del progetto stesso. La struttura è organizzata in modo che i pasti, dalla colazione alla cena, vengano consumati tutti insieme in un unico salone, e la cucina adatta alla preparazione degli stessi. La colazione sarà preparata e servita in modo che tutti possano capire l’importanza di questo pasto variando anche le portate.</p>
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<p>Il pranzo e la cena saranno preparati dai nostri Chef (Benito e Nunziatina) secondo il menù, con calorie e quantità controllate, preparato dalla Dott.ssa Anna Rita Petrelli e la Dott.ssa Eleonora Pascolini , la dietista che resterà con noi tutta la settimana aiutandoci nel difficile compito del conteggio delle calorie o dell’abbinamento dei cibi. Ogni giorno verrà spiegata la cottura e la quantità del cibo che è stata <b>servita</b>, nonché tutti i trucchi per renderla ottima anche senza l’ utilizzo di troppi grassi. La mattina e il pomeriggio verranno organizzate dai ns Professori, Migliarini Maurizio e Pietrangeli Adalberto, esperti in fitness-metabolico, delle passeggiate rilassanti e piacevoli nella campagna che circonda il “ Monastero”, o altro sport che può comprendere anche ginnastica dolce in acqua, visto che la struttura è dotata di una bella piscina.</p>
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<p>Come già detto giornalmente verranno controllate le GLICEMIE dall’ Infermiera professionale Augusta Micheletti, così che la Dott.ssa Cecilia Marino, durante le giornate che resterà a nostra disposizione, potrà dare delle risposte, la dove si sono riscontrati dei problemi, o ai pazienti che avranno bisogno di spiegazioni e consigli. Le serate saranno gioiose e divertenti, tutti insieme possiamo organizzare BALLI, TEATRI, TORNEI DI CARTE CON PREMIAZIONE FINALE e altro ancora … Alla fine di una giornata così organizzata l’ unica cosa rimasta da fare è andare a letto ognuno nella propria stanza.</p>
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<p>Tutti i 7 giorni verranno svolti come da programma, salvo qualche spostamento da fare se vogliamo visitare alcune città nei dintorni di Cortona, sempre se tutti lo desidereranno. Durante tutto il soggiorno sono previsti alcuni incontri con delle figure Mediche che si sono messe a nostra disposizione per la <b>realizzazione</b> di questo progetto, infatti una sarà il nostro Podologo Dott. Antonio Mastroianni che ci spiegherà l’importanza della cura del piede nel paziente diabetico, e sarà a disposizione per rispondere ad alcune nostre domande.</p>
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<p>Avremo un primo incontro sperimentale con la figura dello Psicologo, figura che si sta rendendo necessaria anche nel paziente Diabetico, quindi abbiamo pensato di organizzare come primo approccio un’incontro proprio in questa occasione di autogestione. La nostra Dott. ssa Cecilia Marino <b>responsabile</b> del Centro di Diabetologia e l’infermiera Augusta Micheletti dell’Ospedale di Branca ASL N. 1 GUBBIO , saranno presenti per aiutarci in qualsiasi momento di difficoltà che andremo ad incontrare, o a sostenerci e a congratularsi per il nostro ottimo comportamento e auto controllo del DIABETE.</p>
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<p><b>IL RIENTRO È PREVISTO NELLA MATTINA DEL 19 GIUGNO 2010 ALLE ORE 12.00</b>.</p>
<p>Sarà fatta e presentata una relazione finale della “ settimana Autogestita” che dovrà valutare i parametri della GLICEMIA che auspichiamo essere migliorati in quanto sono stati consumati pasti con calorie e quantità controllate, ed è stato fatto dello SPORT giornaliero, semplice e non estremo. Il <b>messaggio</b> è che una sana alimentazione associata ad un costante esercizio fisico incide positivamente sul controllo glico-metabolico, rendendo tutti più felici. Sappiamo benissimo che in una settimana non può essere risolto o aggiustato uno scompenso metabolico, ma siamo sicuri di aver capito lo “stile di vita” da adottare. Sicuramente nella relazione finale saranno indicate le belle giornate trascorse insieme e ricordate come una vera VACANZA.</p>
<p><a href="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/FE/articoli/nuovo-ospedale-di-pantalla-pronto-a-partire-ma-man.html" target="_self"><br /></a></p>
<p><b><a href="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/FE/articoli/nuovo-ospedale-di-pantalla-pronto-a-partire-ma-man.html" target="_self">- NUOVO OSPEDALE DI PANTALLA: “PRONTO A PARTIRE, MA MANCA LA STRADA”</a></b></p>
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