ARRESTATO VITERBESE CHE AVEVA ACQUISTATO 300 PASTICCHE DI OSSICODONE

<p><a target="_blank" title="Postato da M. Zingales" href="mailto:morenazingales@gmail.com"><img style="border: 1px solid black; float: right;" src="http://www.umbriajournal.com/MediaCenter/API/Risorse/StreamRisorsa.aspx?guid=92FBA15D-277B-44AC-B0D6-0C864321206A" border="0" /></a>(UJ.com) TERNI - La Squadra Mobile della Questura di Terni ha arrestato R.C., un 25enne della provincia di Viterbo, per spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività degli agenti ha preso il via da una segnalazione della farmacia Monicchi di Via Romagna. Il giorno 18 ottobre scorso, un giovane aveva <b>acquistato </b>una confezione di “Oxycontin”, presentando una prescrizione rilasciata dal Dr. Marco Alessi  di Viterbo e dicendo che il farmaco, un antidolorifico, era destinato alla madre, affetta da una patologia compatibile con quel prodotto. Il giorno successivo la stessa persona si era ripresentata nella farmacia con un’altra ricetta del Dr. Alessi e aveva acquistato un’altra confezione di quel medicinale, il cui principio attivo (l’ossicondone) è ricompresso nella tabella II, sezione D della legge sulle sostanze stupefacenti.<br /><br />L’ossicondone è un cannabinoide semisintetico, molto in voga tra i giovani perché in grado di generare gli stessi effetti dell’eroina ma a prezzi di gran lunga inferiori. Agisce sul sistema nervoso centrale, causano uno stato di <b>semincoscienza</b> associato a stati allucinogeni. L’assunzione avviene per via orale, ingerendo la pasticca di medicinale unita ad una buona dose d’alcool, oppure per inalazione, sciogliendo su di una carta stagnola la pastiglia di “Oxycontin”. Dagli addetti ai lavori è ritenuta la droga del futuro. Molto diffusa negli Stati Uniti dove si sono registrati numerosi casi di decessi per overdose da ossicondone.<br /><br />Il fatto che il giovane continuasse a venire a Terni da Viterbo ha insospettito il titolare della farmacia, che ha segnalato il fatto agli agenti della Squadra Mobile. Le indagini immediatamente attivate hanno portato a scoprire che le ricette mediche presentate erano false: nessun Marco Alessi è iscritto all’ordine dei medici di Viterbo e il numero di telefono del fantomatico studio medico <b>corrisponde </b>a una impresa commerciale di quella città. Sono quindi stati coinvolti anche altri farmacisti della zona, la cui collaborazione è stata preziosa e ha consentito l’identificazione del giovane acquirente, appunto R.C., già noto alle forze dell’ordine per violazione della legge sugli stupefacenti.</p>
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<p>La sua foto è stata fatta vedere ai <b>farmacisti</b> della zona e grazie alle loro dichiarazioni, nonché all’aiuto dell’associazione di categoria Federfarma, è stato accertato che R.C. ha acquistato in tutto confezioni di ossicondone per un numero complessivo di circa 300 pastiglie. Sulla base di questi fatti il Sostituto Procuratore dr. Massimo Casucci, applicato presso la Procura della Repubblica di Terni e titolare del procedimento, ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. dr. Maurizio Santoloci, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il giovane spacciatore, quindi arrestato dagli uomini della 3^ sezione della Squadra Mobile ternana.</p>

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