Al via l'edizione 2008 del Corciano Festival

<p>(UJ.com) CORCIANO - Tutto pronto per la 44ª edizione del Corciano Festival, ampio contenitore dedicato a incontri culturali, arti visive, teatro, musica, cinema e spettacolo che si svolgerà dal 2 al 17 agosto nel bellissimo borgo umbro. La Banca di Credito Cooperativo di Mantignana, che da anni è coinvolta nelle iniziative <b>promosse</b> dal Comune di Corciano, è tra principali sostenitori dell’evento, che rappresenta la manifestazione più attesa nel territorio corcianese. Oltre ad essere il main sponsor dell’iniziativa, da quest’anno il credito cooperativo umbro, è anche entrato a far parte del Comitato di coordinamento del festival, il cui rappresentante è il presidente della banca stessa Antonio Marinelli. </p><p>La serata pre-inaugurale dell’edizione 2008 del Corciano Festival, che si è tenuta  giovedì 31 luglio, ha permesso di visitare in anteprima la mostra “L’Umbria nel cuore Symphonie en trois mouvement” del maestro Giuseppe Gallo, allestita nella chiesa museo di San <b>Francesco</b> a Corciano e aperta ai visitatori dal 2 agosto al 7 settembre. Un ciclo pittorico interamente dedicato alla musica che propone 3 dipinti di grandi dimensioni, tra cui due cosmologie sullo sviluppo della musica nel ‘900 e nove ritratti di famosi musicisti. A completare la collezione, quattro singolari sculture di bronzo che rappresentano altrettanti strumenti musicali. La mostra, che è già stata presentata a Parigi nella galleria Di Meo, ha come unica tappa italiana Corciano, dopo la quale sarà riportata nella capitale francese.  </p><p>Durante la serata, è stato, inoltre, possibile visitare, sempre in anteprima, anche le altre due mostre dedicate ad artisti umbri, una del pittore Giuseppe De Gregorio, l’altra dello scultore <b>Artemio</b> Giovagnoni, che sono state allestite nei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale in occasione del festival. Nelle stanze del palazzo comunale, infatti, è stata accolta, l’esposizione dedicata alle pitture di Giuseppe De Gregorio, artista umbro della scuola romana di Spoleto. La mostra attraversa le varie fasi della vita del pittore che opera nella seconda metà del ‘900 a partire da esperienze neocubiste per proseguire poi sulla strada della pitture informale in Francia e concludere la sua carriere con opere legate a un nuovo naturalismo tutto novecentesco. Le opere dello scultore Artemio Giovagnoni hanno invece trovato spazio nella sala del complesso di Sant’Antonio abate, recentemente restaurata e riaperta al pubblico per l’occasione. Ventotto sculture in terracotta e in bronzo, tutte raffiguranti guerrieri di periodo medievale rappresentati in uno stato di tranquillità piuttosto che di aggressività e che trasmettono all’osservatore un senso di armonia e di quiete.   </p><p>Al ricco appuntamento con la cultura, e che si è concluso con un buffet, accompagnato dalla musica di un’orchestra nella residenza d’epoca “Palazzo Grande” di Corciano, erano presenti Nadia <b>Ginetti</b>, sindaco di Corciano, Antonio Marinelli e Marzio Pieroni, rispettivamente presidente e consigliere della Bcc di Mantignana, Silvano Rometti, assessore alla cultura della Regione Umbria e Violetta Capezzali, assessore alla cultura del Comune di Corciano. </p><p>“Lo sviluppo economico e culturale di un territorio sono inseparabili – ha spiegato Antonio Marinelli – e,  per questo, la Banca di Credito Cooperativo di Mantignana investirà sempre nella cultura”. “Tutti coloro che si impegnano in questo festival , che è diventato una realtà importante per il territorio, hanno anche bisogno di un sostegno economico forte e sicuro, che noi vogliamo continuare a dare”. “La banca di Mantignana – ha spiegato Marzio Pieroni - si è sempre sentita molto legata a questa manifestazione per due motivi. Uno dovuto alla sua natura che prevede, oltre a una attività di credito, quella di sostenere le iniziative che hanno <b>come</b> obiettivo la promozione sociale e culturale del territorio, l’altro spiegato dal fatto che Mantignana è una frazione  di Corciano quindi non poteva fare e meno di appoggiare la più grande manifestazione che si svolge in questo comune”. “Corciano – ha spiegato Nadia Ginetti - è un piccolo borgo, ma di grandi ambizioni culturali. I format che fanno parte del nostro festival  mirano soprattutto a valorizzare tutto il territorio regionale e da qui i salotti dell’Umbria del cuore o le mostre dedicate ad artisti locali. Come ogni anno – ha concluso il sindaco - Corciano Festival sarà un mix di musica e arti visive e ospiterà i giovani artisti che con le loro dieci botteghe saranno presenti a elaborare un prodotto che poi metteranno in gara, e diventerà un premio acquisto che rimarrà nel territorio del nostro comune”.  </p><p>&nbsp;</p><p><br /> </p>

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