Perugia, Teatro Brecht, “Ubu Roi” di Alfred Jarry

LATINI UBU ROI 2-®Simone CecchettiPERUGIA – “La Quinta Stagione”, stagione di teatro contemporaneo, a cura di Fontemaggiore, chiude con lo straordinario allestimento dell’ “UBU ROI” di Alfred Jarry (datato 1896), una produzione Fortebraccio Teatro realizzata con la collaborazione del Teatro Metastasio Stabile di Toscana. Dopo essere stato al Piccolo di Milano e dopo le date di Bogotà in Colombia, approda a Perugia al Teatro Bertolt Brecht il 24 aprile 2014 alle ore 21.15.

Oggi, quasi inseguendo un sogno, fatto di sforzi, aspettative e fiducia, “Ubu Roi” riprende vita in una messa in scena che lascia a bocca aperta. Come in una tela bianca, gli Ubu, personaggi fuori dal tempo e da tutto, vanno a disegnarsi sulla scena, ad essi, distillati di opere Shakespeariane, và ad accostarsi un ospite, qualcuno che conferma la loro alterità, un Pinocchio incatenato, rimando a Carmelo Bene, che entra nello spettacolo con i suoni di Artaud.

Sul palco ben otto attori, primo tra questi lo stesso regista, Roberto Latini, che ha curato l’adattamento e la drammaturgia dello spettacolo di Jarry, scrittore creatore della patafisica, ovvero della scienza delle soluzioni immaginarie che, come lo stesso Latini dice, “… è una parola che da sola può essere sinonimo di Teatro.[…] Ubu Roi è ormai un classico del teatro mondiale, come Edipo o Amleto, capace cioè di superare se stesso e mettersi a disposizione dell’occasione teatro che ogni appuntamento scenico rappresenta.” Per informazioni e prenotazioni Fontemaggiore 075/5289555.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*