Perugia, Sala della Vaccara, presentazione “Titoli di coda”

titoli di codaPERUGIA, 11 aprile – Tv buona o cattiva Maestra? I “segreti” della televisione, i casi di coscienza, gli scontri interni raccontati un libro, “Titoli di coda”, a cui hanno collaborato molti autori televisivi di “storie forti”. La presentazione, curata dal Giornale dell’Umbria e col patrocinio del Comune di Perugia, domani 12 aprile dalle 15,30 alle 17,30 a Perugia, presso la Sala della Vaccara. In sala anche alcuni degli autori televisivi che hanno collaborato al libro, che è in forma di romanzo.

Cosa succede dietro le quinte dei programmi televisivi che raccontano storie “vere”, i casi umani che commuovono o fanno indignare il pubblico in studio e casa? Come si preparano le cosiddette “carrambate”, gli incontri a sorpresa, le riunioni di persone che si sono perdute o sono state divise, le riappacificazioni in diretta un torto subito o commesso? A cosa porta la dittatura degli ascolti, la famigerata audience? È solo il desiderio di raccontare la propria storia, di cercare aiuto, che spinge tanta gente comune ad apparire in televisione? O è complice il desiderio di entrare, anche solo per qualche minuto, nel “mirabolante mondo dello spettacolo” ed essere riconosciuti? E quali sono i dilemmi etici e i problemi concreti che un autore o un conduttore si trovano di fronte?

Sono i temi e i “segreti” della tv sui quali si incentra, in forma di romanzo, il libro “Titoli di coda”, che viene presentato domani sabato 12 aprile a Perugia, dalle 15,30 alle 17,30, presso la Sala della Vaccara. La presentazione è organizzata dal Giornale dell’Umbria e gode del patrocinio del Comune di Perugia. Gli autori sono Luca Dresda e Andrea Marcelli. Il primo lavora come traduttore e adattatore per il doppiaggio, mentre il secondo è uno pseudonimo dietro cui si raccolgono i nomi di autori e redattori di alcuni tra i più noti programmi della televisione italiana. Persone che hanno cercato, inseguito e spesso portato in trasmissione un esercito di qualche migliaio di facce, per gran parte dimenticate. In sala ci saranno alcuni di questi autori celati dietro lo pseudonimo di Andrea Marcelli.

BREVE SINTESI DELLA VICENDA:

Andrea Marcelli è un cercatore di storie per la tv. Storie di gente comune, spesso lacrimevoli, tragiche o morbose, da sbattere davanti alle telecamere di una nota trasmissione televisiva domenicale per la quale lavora. È dilaniato da un suo personale conflitto etico: da un lato si schiera dalla parte dei più deboli, li vorrebbe tutelare, a suo modo, dalle domande spietate del signore della tv, il potente Franco Marziale. Dall’altra non ha lui stessi scrupoli a rendersi il loro carnefice mediatico. Viene pagato per farlo.

Indagando fra le vite altrui, Andrea scova una donna, Paola, che ha appena scoperto di essere stata adottata e ha scritto alla trasmissione chiedendo di essere aiutata a trovare la sua vera madre.

Come un detective, traccia dopo traccia, si mette dunque alla ricerca di una madre che, per motivi sconosciuti, aveva “abbandonato” una figlia appena nata, in un viaggio che assumerà i contorni di un “noi” di provincia. Nel suo girovagare si imbatterà in altre storie, altre vite, altre facce, che raccontano di un’Italia reale assillata dal sogno di andare in televisione. Una volta trovata la madre naturale di Paola, Andrea è costretto a chiedersi quali danni causerebbe alle due donne se le facesse incontrare. Un danno alla loro vite, forse irrimediabile, solo per riempire, sì in maniera forte, dieci minuti di trasmissioni».

La presentazione del libro è,quindi, un’occasione importante per conoscere i meccanismi “segreti” della televisione e per riflettere su di essi.

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