Perugia, presentata la Mostra su Canova

canova-le-tre-graziexpartxPerugia, presentata la mostra su Canova dal 10 Agosto al 6 Gennaio 2014 (Assisi, Palazzo Monte Frumentario). Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci ha voluto ringraziare  il Presidente della Fondazione Canova On. Giancarlo Galan e il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Cav. Carlo Colaiacovo (unitamente al curatore organizzativo Zeno Zoccheddu). “Non accade spesso”, ed é la prima volta per l’Umbria, che un numero così ampio di opere (60 in totale fra gessi, marmi, dipinti ed incisioni) vengano “spostate dalla sede naturale” per una mostra (che si accinge ad essere uno degli “eventi culturali italiani” più importanti del 2014). Sarà allestito anche un “laboratorio didattico”, importante per le scuole, al fine di spiegare ai visitatori come nascevano le opere, in modo da far vivere “emozioni ed esperienze culturali”. Ad Agosto, cita il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, si inaugura una “seconda importante mostra” (Palazzo Bonacquisti, dal 22 Agosto) che include 70 opere di autori spagnoli che si sono ispirati al francescanesimo (promossa dalla Regione Galizia e dalla Spagna, in preparazione del 2014 “dichiarato anno francescano in Spagna”ccon oltre 100 eventi previsti). ”Antonio Canova: sculture, dipinti e incisioni in mostra ad Assisi” e” il titolo dell”esposizione, presentata – stamani in una conferenza stampa – come il primo importante evento umbro dedicato al maestro, che aprira” al pubblico il 10 agosto, per concludersi il 6 gennaio 2014, e che ospitera” negli spazi di palazzo Monte Frumentario di Assisi numerose opere dello scultore, pittore e architetto neoclassico provenienti dal museo e dalla gipsoteca ”Canova” di Possagno (Treviso): 60 in totale, tra dipinti, modellini in argilla, modelli in gesso, alcuni marmi ed incisioni. Ad annunciarlo e” stato il presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, Giancarlo Galan, nonche” presidente della Fondazione Canova onlus: ””Assisi meritava questa mostra – ha detto Galan – e non abbiamo avuto nessun dubbio a portare qui le opere di Canova che compongono la piu” grande gipsoteca monografica del mondo””. Come ha ricordato il direttore della gipsoteca Canova, Mario Guderzo, ””questa e” la terza volta, dopo San Pietroburgo e Cracovia, che la mostra esce allo scoperto, ma questa di Assisi e” sicuramente quella piu” consistente””. Tra le opere in mostra ad Assisi, in evidenza soprattutto la produzione religiosa, ricca di simbologia cristiana, che caratterizza la prima grande tematica dell”esposizione.

 

Il secondo tema su cui e” concentrata l”esposizione e” rivolto alla storia, in cui le figure di Papa Pio VII e di Napoleone Bonaparte costituiscono i poli d”attrazione di Canova. Quello della mitologia e” infine il terzo tema della mostra, visto che – e” stato sottolineato – lo scultore ha rivestito le figure storiche dei potenti a lui contemporanei delle fattezze e simbologie mitologiche. Insieme all”on. Galan, affiancato dal direttore della gipsoteca, Mario Guderzo, sono intervenuti alla conferenza stampa di presentazione anche i rappresentati di alcuni dei soggetti che hanno contribuito all”organizzazione dell”evento, Claudio Ricci, sindaco di Assisi, Carlo Colaiacovo, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Paolo Belardi, direttore Accademia di Belle Arti Vannucci di Perugia, il quale ha ricordato che saranno presenti ad Assisi anche due opere esposte presso il museo dell”istituzione culturale perugina, e Arnaldo Colasanti, direttore artistico Fondazione Perugiassisi2019. ””Una delle mostre piu” importanti ospitate in Umbria negli ultimi anni”” l”ha definita il sindaco Ricci, il quale ha ringraziato le due Fondazioni ””senza le quali – ha detto – l”iniziativa non sarebbe stata possibile””. ””Non tutte le richieste comunque intelligenti che arrivano da Assisi possono essere accolte – ha affermato Colaiacovo – ma un evento come questo meritava il nostro appoggio perche” da” prestigio a tutto il territorio e crea flussi di turisti amanti della grande cultura””. Anche perche”, secondo quanto ricordato durante la presentazione, il legame tra Antonio Canova e l”Umbria e” stato sempre intensamente vissuto dallo scultore (Canova e” stato anche illustre membro dell”Accademia di Belle Arti di Perugia). ””La fondazione Perugiassisi – ha affermato Colasanti – vista anche l”importante ”parentela” tra Canova e questo territorio, fa propria la passione e la sensibilita” artistica e spirituale che segna questa bella mostra, anche per proseguire cosi” l”impegno nel sostenere e promuovere la candidatura a capitale europea della cultura””.

 

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