“La serva padrona” al teatro di Narni

SERVA PADRONATornano gli appuntamenti della prima edizione del Festival “Alvinio Misciano”, dedicato al tenore di origine narnese tra i cantanti lirici più celebri del ‘900: Sabato 31 Maggio 2014 alle ore 21 al Teatro comunale “Giuseppe Manini” di Narni (Tr) verrà eseguita “La serva padrona” di Giovan Battista Pergolesi.La messa in scena dell’opera è il secondo appuntamento per la manifestazione inaugurata il 5 aprile scorso con un grande concerto e organizzata dall’Associazione “Talenti d’Arte” in collaborazione con l’Associazione Musicanimus, la Associazione “Repubblica di Narni” e il Comune di Narni.”La serva padrona” di Giovan Battista Pergolesi verrà eseguita dall’Orchestra “Talenti d’Arte” (professionisti con esperienze pluriennali in formazioni orchestrali e solistiche) diretta dal maestro Marco Gatti. Solisti: Virgilio Bianconi, baritono, nel ruolo di Uberto; Francesca Bruni (soprano) nel ruolo di Serpina; Davide Simoncini, mimo, nel ruolo di Vespone e Pedro Bomba, mimo, nel ruolo di un sarto. La regia, l’allestimento scenico e i costumi sono di Virgilio Bianconi.

Giovanni Battista Pergolesi ((Jesi, 4 gennaio 1710 – Pozzuoli, 17 marzo 1736) fu forse il primo musicista che raggiunse in brevissimo tempo fama universale in ogni più sperduto angolo d’Europa e presso ogni ordine di pubblico. Certo, fu il primo sul quale si esercitò, in misura sino a quel momento sconosciuta, l’interesse dell’ambiente musicale e in senso più vasto culturale e mondano, il primo la cui figura umana venne in un certo modo isolata dalle sue opere e fatta oggetto di affettuosa e commossa idealizzazione da parte del pubblico, che volle costruirsi attraverso la sua musica un’immagine per proprio uso e consumo, astratta e fittizia nel suo manierato simbolismo. La risonanza raggiunta nei cinque-sei febbrili anni di attività (dal 1730 circa al 1736, quando Pergolesi si spense a soli ventisei anni) fu sanzionata, sul piano internazionale, dalla cosiddetta “Querelle des bouffons” durante la quale gli Enciclopedisti fecero delle sue opere e in particolare della Serva padrona un vessillo contro l’arte ufficiale dell’Ancien Regime. Essi ne esaltarono le caratteristiche di spontaneità, di chiarezza e di naturalezza, che sembravano incarnare, appunto, il senso di un demistificante ritorno dalla convenzione e dalla moda alla natura.

Virgilio Bianconi, Basso/Baritono e regista, Ha frequentato il conservatorio F. Morlacchi di Perugia e ha proseguito lo studio del canto e recitazione con il baritono Umberto Rinaldi e con il tenore-doppiatore Sergio Tedesco, frequentando molti altri corsi di specializzazione tra i quali il corso di canto barocco tenuto da Maurizia Barazzoni. Dopo aver frequentato numerosi corsi di teatro ed aver fondato La Compagnia del Sole, associazione che tutt’ora gestisce il Teatro storico Cesare Caporali di Panicale (PG), come regista ha creato propri laboratori teatrali producendo spettacoli che spaziano dal teatro di prosa, rinascimentali, barocchi e operistici. E’ stato vincitore del Concorso Nazionale “S.Pagano” per il ruolo di Uberto ne “La Serva Padrona” di Pergolesi, opera replicata in moltissimi teatri italiani. Oltre a ruoli del grande repertorio lirico quali Dulcamara, Geronte, Bartolo (Mozart e Rossini), Figaro (Mozart), Leporello e Don Giovanni debuttati nei teatri di tradizione italiani e vari festivals, ha interpretato numerose opere rare di Vivaldi, Orlandini, Cesti, Salieri, Pergolesi e molti altri in Italia e all’estero. Ha lavorato lungamente presso il Teatro del Maggio Musicale Forentino e Teatro dell’Opera di Roma ed è stato diretto da registi come Luca Ronconi, Liliana Cavani, Piero Faggioni, Zhāng Yìmóu, Julie Taymor e direttori d’orchestra: Zubin Metha, Daniel Oren, Roberto Abbado, George Pretre. Ha all’attivo incisioni di opere barocche per l’etichetta Tactus.
Francesca Bruni, soprano. Nasce a Perugia dove si laurea in Scienze dell’educazione presso l’Università degli Studi e si diploma in canto col massimo dei voti presso il Conservatorio F.Morlacchi. Dal 2001 ha intrapreso l’attività artistica debuttando nei ruoli mozartiani di Susanna e Zerlina presso il “Teatro Marrucino” di Chieti (Aq). Debutta poi al “Teatro Borgatti” di Cento diretta dal M° Claudio Desderi in Don Giovanni( Zerlina) e nel 2005 in Falstaff (Nannetta) di G.Verdi. Si esibisce al “Teatro Greco di Segesta” e a Catanzaro e Reggio Calabria in Frasquita nella Carmen di Bizet. Al Malta’ s National Theatre è ancora Nannetta e Clorinda ne “ La Cenerentola” di G.Rossini, sotto la direzione del M° Michael Laus. Ad Asti è Norina nel Don Pasquale di G.Donizetti sotto la direzione del M° Claudio Desderi. A luglio,in onore di Papa Benedetto XVI, esegue in prima esecuzione mondiale “Sancto Cantica Benedico” di J.De Haan con il “ Complesso bandistico Città di Norcia” diretta dal M° Filippo Salemmi. È nuovamente Serpina ne “ La Serva Padrona” di G.B.Pergolesi al Teatro Gentile di Fabriano. È’ attualmente in Compagnia Stabile di canto presso il Teatro Marrucino di Chieti con la quale ha già debuttato, tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008, i ruoli di Musetta ne La Bohème di G.Puccini, Elisetta ne Il matrimonio segreto di D.Cimarosa, Ruffina ne Il cavaliere errante di T.Traetta e Rosina nell Barbiere Rossiniano, diretta da F.Maestri, V.Clemente, P.Murray e per la regia di Ugo Gregoretti e Michele Mirabella. Con l’orchestra di Massa e Carrara ha debuttato il ruolo di Nella in Gianni Schicchi di G.Puccini diretta dal M° G.Loprieno e la regia di E.Stinchelli. Con il M° G.Gelmetti e l’orchestra Chigiana di Siena, debutta Lauretta sempre nel Gianni Schicchi. Si perfeziona con i Maestri Mirella Freni, Gabriella Tucci, Gianni Raimondi, Dario Lucantoni, Italo Nunziata e Michele Pertusi presso “L’Ateneo Internazionale della Lirica” di Sulmona e la “Primadonna Voice Academy” di Parma. Nel maggio 2008 ha ottenuto il secondo premio nel Concorso “Tommaso Traetta” di Bitonto. Di rilievo gli ultimi successi ottenuti nel ruolo di Susanna de Le Nozze di Figaro di Mozart con Opera 2001 in importanti Teatri spagnoli e francesi.

La prima edizione del Festival “Alvinio Misciano”, si concluderà Domenica 29 Giugno 2014, ore 18, con un evento finale all’Auditorium San Domenico in cui verrà eseguito “Il maestro di Cappella” di Domenico Cimarosa con l’Orchestra Talenti d’Arte e Leonardo Galeazzi (Baritono).

[infobox color=”eg. light, green, blue, yellow, red”]Biglietti: Euro 10. Prevendita dal lunedì al venerdì (ore 8 – 13) presso biglietteria Teatro comunale “Giuseppe Manini” Via Garibaldi 05035 Narni (TR) Telefono 0744 726362. Oppure al Centro musicale “Ialenti e Battistini” Via Luigi Nobili, Terni, Telefono 0744 407655.[/infobox]

Alvinio Misciano (Narni 1915 – Milano 1997), tenore lirico leggero cui è dedicato il Festival Alvinio Misciano, iniziò a cantare quasi per caso. Fu scoperto durante la guerra dal suo aiutante, il baritono Paolo Silveri, che la mattina lo ascoltava canticchiare mentre si faceva la barba. Quando la guerra finì, a Spoleto, dove si era trasferita la sua famiglia, fu ascoltato e apprezzato da Adriano Belli, che da lì a poco avrebbe fondato il Teatro Lirico Sperimentale. Ma fu il baritono Silveri che nel 1945 lo convinse a partecipare ad un’audizione al Teatro dell’Opera di Roma, nella quale Misciano cantò la celebre aria “E lucean le stelle” dalla Tosca. Così iniziò la sua carriera che lo portò a calcare i palcoscenici più prestigiosi di tutto il mondo con grande successo per più di venticinque anni tra il 1945 e il 1973. Nel 1953 tornò nella sua Narni per interpretare sul palco del teatro comunale, Cavaradossi in Tosca e Rodolfo in Bohème. Mentre nel 1961 fu protagonista al Festival dei Due Mondi di Spoleto in “Vanessa” di Samuel Barber.
La sua voce di bel timbro gli consentì di ricoprire sia ruoli drammatici che brillanti. Fu interprete preferito da Giorgio Strehler per le sue regie liriche e fra gli altri registi che lo hanno diretto si ricordano Franco Zeffirelli, Eduardo De Filippo, Luigi Squarzina e John Huston. Negli anni Sessanta conobbe un giovane e ancora sconosciuto Luciano Pavarotti, che lo ha sempre considerato il suo maestro.
Associazione Musicanimus – Tra quanti collaborano e promuovono questa prima edizione del Festival Alvinio Misciano un ruolo di rilievo riveste l’Associazione Musicanimus, prestigioso partner per l’ Associazione Talenti d’Arte, Associazione Repubblica di Narni e Comune di Narni. L’Associazione Musicanimus nasce a L’Aquila nel 2012 ed ha come obiettivo la diffusione e la conservazione della cultura italiana nelle varie forme letterarie, teatrali e musicali. Composta da docenti e professionisti specializzati, Musicanimus già nel primo anno di attività ha realizzato e co-prodotto eventi importanti, come il concerto alla Sala Baldini a Roma dal tema: I sommi poeti In musica – Dante, Petrarca, Boccaccio nella Romanza da Salotto; inoltre la farsa buffa L’impresario in angustie di D. Cimarosa presso il Teatro Mauro Pagano di Canneto sull’Oglio (MN) che verrà pubblicato in DVD. Nel 2014 ha realizzato a Tokyo una Masterclass di canto per l’allestimento di Così fan tutte di W. A. Mozart, in collaborazione con Tokyo Opera Ltd. Prossimamente, a L’Aquila, è prevista la premiazione del 1° Concorso Letterario di Poesia La Fenice Aquilana con la premiazione dei vincitori e l’esecuzione della Petite Messe Solenne di G. Rossini, nello stesso periodo, in cui a Narni co-produrrà la 1a Edizione del Festival Alvinio Misciano. Altri progetti futuri prevedono la realizzazione di concorsi e corsi di perfezionamento di canto in Italia e Giappone e la produzione di concerti ed intermezzi comici sia in prima serata che per le scuole.
La Repubblica di Narni – E’ un gruppo di amici, tutti narnesi, ad aver dato vita nel 2012 alla associazione “Repubblica di Narni” con il desiderio di voler valorizzare e mettere in risalto cose, fatti e personaggi che, nel tempo, hanno dato lustro alla bella città umbra. In particolare, al gruppo e al suo presidente Marco Piantoni si deve la riscoperta del tenore Alvinio Misciano nella città di Narni. A cura dello stesso Marco Piantoni è in corso di stampa una biografia del tenore Alvinio Misciano ricca di documenti e testimonianze.
Talenti d’Arte – Talenti d’Arte nasce dall’idea dei musicisti che ne fanno parte di creare occasioni ed eventi per scoprire o non far dimenticare talenti del passato o presentare talenti viventi. Tutti i musicisti partecipanti hanno esperienze pluriennali come docenti e professionisti in varie formazioni orchestrali e solistiche. La nascita dei Talenti è datata l’8 Gennaio 2014, a Terni, sede legale e di prove del gruppo. Il primo debutto è avvenuto nella basilica di San Valentino Il 1° Febbraio 2014 in occasione della festa del Patrono. Sono seguiti altri concerti per gli “Eventi Valentiniani” nella sala multimediale della città. Altre recenti esibizioni: Duomo di Narni il 30 Marzo 2014 con lo “Stabat Mater“ di Pergolesi. Infine l’orchestra è protagonista della prima edizione del Festival “Alvinio Misciano” il 5 Aprile, 31 maggio, 29 Giugno 2014 a Narni. Il Maestro stabile dell’orchestra è il direttore Marco Gatti. Solisti: Gabriele Falcioni, Leonardo Galeazzi, Paolo Macedonio, Maria Laura Martorana. Violini: Lorenzo Fabiani, Fabio Acone, Cristina Polletta, Maria Chiara Palermo, Antonio Metelli, Monica Bonanno, Francesco Enrico, Gabriele Bartolocci; Viole: Lucia Di Veroli, Mari Okuda Goto; Violoncelli: Maurizio Gambini, Paolo Mariani, Elisa Ciuffetti; Contrabbasso: Vincenzo Rito Liposi; Flauto: Yacopo Nobili; Oboi: Gabriel Atienza, Luca Ciuffetti; Corni: Michele Canori, Silvano Cardella; Clavicembalo: Annachiara Nobili.
Marco Gatti, direttore d’orchestra – Ha iniziato l’attività direttoriale nel 1990, successivamente ha affrontato un vasto repertorio lirico e sinfonico a capo di numerose orchestre, tra cui l’Orchestra del Conservatorio de L’Aquila, la Symphonia Perusina, l’Orchestra Sinfonica di Bari, l’Orchestra della Magna Grecia, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra sinfonica “Tchaikovsky” di Izevsk, l’Orchestra sinfonica della Repubblica di Udmurtia e l’Orchestra Sinfonica delle Marche; con quest’ultima, nel 1993, ha interpretato la Messa da Requiem di Verdi nel Duomo di Berlino, realizzando la prima grande esecuzione musicale dopo la riapertura del complesso monumentale tedesco, e dirigendo per l’occasione anche l’Oratorienchor Potzdam. Ha collaborato con prestigiose istituzioni concertistiche come la Sagra Musicale Umbra, l’A.Gi.Mus di Terni, l’Associazione Filarmonica Umbra di Terni, la Società dei concerti “Barattelli” dell’Aquila, il CasertaArtFestival, il Leuciana Festival di Caserta, il Concorso pianistico internazionale Alessandro Casagrande di Terni, il Concorso internazionale di corno Domenico Ceccarossi di orsogna (Ch), il Festival Gazzelloni di Roccasecca (Fr), l’Hermans Festival di Collescipoli (Tr), gli Amici della Musica di Foligno, il Festival Valentiniano di Terni. Dal 2003 collabora con l’Anfiteatro lirico di Terni, e vi ha diretto gli allestimenti di Nabucco, Madama Butterfly e Tosca. Durante la sua attività direttoriale ha collaborato con interpreti di fama quali Bruno Canino e Sandro Verzari (Terni, Primo concerto per pianoforte e tromba di Šostakovič), Rocco Filippini, Gianluca Littera, I Solisti della Scala, Cristiano Rossi e il Duo Pepicelli (Perugia, Triplo concerto di Beethoven), Pamela Villoresi (Caserta, Six memos), Martine Brochard (Pisa, L’histoire du soldat di Stravinskij) e Oreste Lionello (Festival Gazzelloni, L’histoire du soldat di Stravinskij). Da sempre affascinato dalla ricerca musicale, ha sempre coltivato la musica del Novecento in tutte le sue forme, non esclusa la musica popolare. Da ciò l’assidua frequenza ai seminari di Giacomo Manzoni, Adriano Guarnirei, Karlheinz Stockhausen e Luciano Berio. Di quest’ultimo è stato assistente musicale durante gli allestimenti di Laborintus II e Passaggio al Teatro Carlo Felice di Genova, dove è stato Coach musicale e Maestro del Coro e dove ha stretto un proficuo rapporto professionale con il regista Daniele Abbado, che lo ha voluto con sé al Teatro Valli di Reggio Emilia e alla Scala di Milano per la realizzazione de Il processo di Alberto Colla. Ha inoltre diretto molta musica contemporanea eseguita da musicisti e complessi specializzati in questo repertorio, e ha collaborato con l’Università di Pisa, come membro effettivo nell’ambito del progetto di ricerca nazionale dal titolo: “Lo sperimentalismo nella storia del teatro occidentale” (biennio 1999-2000) e del progetto: “L’opera prima dell’opera. Letteratura, teatro e musica in Italia dal 1870 al 1920: fonti, libretti, intertestualità” (biennio 2000-2001).

Sabato 31 Maggio 2014
ore 21
Teatro comunale “Giuseppe Manini”
Narni (Tr)

 

Informazioni: Teatro Comunale di Narni Tel. 0744 726362
“Talenti d’Arte”, direttore artistico: Lucia Di Veroli cell. 366 4792046
“Repubblica di Narni”, Marco Piantoni cell. 3283025062; addetto stampa: Antonella Manni, aciemmearte@gmail.com – cell. 339.5993281

http://alviniomiscianofes.wix.com/alvinio-misciano-festival

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