POSTIGNANO, SABATO 28 SETTEMBRE CONCERTO JAZZ

Ludovica Manzo
Ludovica Manzo
Ludovica Manzo

(umbriajournal.com) POSTIGNANO – Sabato 28 settembre 2013, alle ore 18.30, a Postignano, si terrà l’ultimo appuntamento della manifestazione estiva “Un Castello all’orizzonte”: nella Chiesa della SS. Annunziata si esibirà in un concerto jazz, la cantante e compositrice napoletana Ludovica Manzo  con Gino Maria Boschi alla chitarra e Gabrio Bevilacqua al contrabbasso. L’ingresso è gratuito.

Ludovica Manzo è attiva come leader di progetti originali e vocalist in diverse formazioni. Il suo lavoro spazia nell’ambito del jazz contemporaneo, della musica improvvisata e del songwriting e la sua vocalità si interessa ad ambiti disparati tra cui la musica popolare e la ricerca vocale sperimentale contemporanea. Dal 2009 si dedica al progetto SCRAPS, interamente fondato su musiche e testi di sua composizione. Dal 2010 collabora con il violoncellista Paolo Damiani, con cui incide, insieme alla Radar Band, il disco Pane e Tempesta per l’etichetta Egea. Nel 2011 fonda, insieme alla pianista Alessandra Bossa, il duo o’-Janà per voce, elettronica e pianoforte preparato. Del 2012 il loro primo lavoro discografico.

Dal 2005 al 2008 collabora con il sestetto partenopeoSlivovitz, con cui incide nel 2007, per l’etichetta Moonjune di New York, l’album Hubris, che ottiene ottime recensioni in tutto il mondo. Collabora inoltre alle musiche dei cortometraggi ‘Tram Mob’ di Maude (2011) e, di Thomas Radigk, ‘Sono un frammento d’aria nell’aria’ sull’artista Dimitri Galiatsatos (2010). Si è esibita in numerosi club, manifestazioni e festival in Italia, Germania, Spagna, Francia, Svezia, Austria. Ha suonato, tra gli altri, con: Michele Rabbia, Paolo Damiani, Paul McCandless, Eugenio Colombo, Francesco Bearzatti, Luca Aquino, Antonio Jasevoli, Ulrich Gumpert, Francesco Loccisano, Cristiano Arcelli, Fulvio Sigurtà, etc.

Postignano è una frazione del Comune di Sellano (PG) che fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura di due imprenditori napoletani, gli architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella, i quali organizzano le iniziative culturali in loco.

Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – una decina di botteghe, un piccolo albergo/ristorante, una sala conferenze, un centro servizi,  l’antica chiesa, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento. Qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata. Alla fine degli anni ’60, l’architetto americano Norman F. Carver definì il Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns”.

Informazioni al pubblico: Mirto srl – 081 7641702 – 334 1876830 – info@borgodipostignano.com – http://www.borgodipostignano.com

 

Ufficio Stampa e Promozione: Patrizia Cavalletti Comunicazione – 075 5990443  – 348 3386855 – info@patriziacavalletticomunicazione.it

 

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