PERUGIA, TENORE MARK MILHOFER PROTAGONISTA DELLA SAGRA MUSICALE UMBRA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA(umbriajournal.com) PERUGIA – Dopo lo strepitoso successo, con vere e proprie ovazioni, ottenuto al termine della recita di Curlew River a San Bevignate di domenica sera, in cui ha sostenuto il ruolo difficilissimo della Madwoman, il tenore Mark Milhofer è nuovamente protagonista alla Sagra Musicale Umbra con un recital in programma domani martedì 24 settembre alle ore 21 nella Chiesa della Santa Croce di Torgiano. Accompagnato al pianoforte dall’assisiate Filippo Farinelli, il noto cantante affronta splendide liriche scritte da Benjamin Britten, di cui è artista di riferimento e che la Sagra celebra in occasione del centenario della nascita.

Sin dai primissimi anni della sua attività musicale, il canto è stato l’elemento fondamentale nelle creazioni di Benjamin Britten e trovò espressione in numerosissime pagine per coro, per coro di voci bianche, per coro con orchestra sinfonica e per voci soliste, sia con pianoforte che con piccola orchestra. Il tenore e compagno Peter Pears fu il destinatario principale delle composizioni vocali scritte da Britten e per quasi trent’anni uno dei protagonisti di tutte le sue opere, da Peter Grimes nel 1945 fino a Death in Venice nel 1973. Il raffinato programma impaginato da Milhofer per la Sagra spazia dai primi due cicli scritti appositamente per Pears, i Sette Sonetti di Michelangelo (1940) e i Sonetti sacri di John Donne (1945), fino alle ultime revisioni di canti «antichi» di altri compositori, i cinque Geistliche Lieder di Johann Sebastian Bach, composti nel 1969, e cinque Canti devozionali di autori inglesi del tardo Seicento, redatti da Britten tra il 1975 e il 1976, poco prima della morte.

Sia i due cicli di liriche per voce e pianoforte sui sonetti di Michelangelo e John Donne, tra i più celebri di Britten, il cui tono generale è estremamente appassionato, che le due realizzazioni barocche per voce e pianoforte, sono tra le più alte testimonianze compositive del maestro anglosassone, tutte legate a testi impregnati di spiritualità e domande esistenziali, che giustamente rientrano nel programma della Sagra, dedicata alla Trasfigurazione.

La Fondazione Perugia Musica Classica mette a disposizione del pubblico un servizio di navetta gratuito di andata e ritorno per Torgiano con partenza da Piazza Italia alle ore 20.10 e da Via Palermo alle ore 20.20. E’ necessaria la prenotazione telefonando all’apposito numero 338-8668820 entro le ore 13 del giorno del concerto o al momento dell’acquisto del biglietto.

MARK MILHOFER

Con un repertorio molto ampio che dalla musica barocca arriva alla musica contemporanea, Mark Milhofer è divenuto in Italia uno dei cantanti più apprezzati. Le esecuzioni di quest’anno hanno incluso i ruoli Tespi/Mercure in Platée di Rameau per Opera di Stoccarda, La Matta nel in Curlew River di Britten per il Presteigne e il Festival Sagra Musicale Umbra e il Conte d’Almaviva in Il Barbiere di Siviglia per la Nationale Reisopera nei Paesi Bassi.
Corista al Magdalen College mentre studiava all’Università di Oxford, ha successivamente seguito un corso di Lirica della Guildhall School of Music di Londra. Durante gli studi ha preso parte a numerose rappresentazioni, fra cui Curlew River di Britten – diffuso successivamente su cd dalla Koch – in cui Milhofer ha sostenuto il ruolo della «Matta», giudicato con entusiasmo dalla stampa. Subito dopo anche la sua interpretazione del Gianetto in La Gazza Ladra di Rossini,
per la British Youth Opera, ha ottenuto lo stesso successo stesso successo. Ha debuttato in Italia a Parma nel ruolo di Ramiro in La Cenerentola di Rossini, diretto da Alberto Zedda, con regia di Pier Luigi Pizzi.
Milhofer ha avuto la possibilità di studiare con la As.Li.Co. a Milano per due anni, con Renata Scotto e Leyla Gencer. Durante gli studi ha interpretato il ruolo di San Giuseppe in La Morte di San Giuseppe – opera appena ritrovata – di Pergolesi, rappresentandolo in Germania, Tunisia, Malta, Francia e in Italia; e poi Fenton in Falstaff di Verdi, in vari teatri lirici del Nord d’Italia.
Nel repertorio di Milhofer è molto presente l’esecuzione dell’Oratorio, che si estende da Bach fino a Britten, compresa la musica di Henry Purcell, eseguita alla Queen Elizabeth Hall e alla Wigmore Hall di Londra, con il King’s Consort. Milhofer ha debuttato ai Proms presso la Albert Hall con Judas Maccabaeus di Handel; e ha inoltre eseguito la Passione di San Giovanni di Bach nella Chiesa di San Giovanni presso la Smith Square, a Londra, con il complesso Polyphony, e poi a Milano con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali. Con quest’ultima ha eseguito anche la Serenade for tenor, horn and strings di Britten, anche con Bartoletti a Parma e recentemente con l’Orchestra di Santa Cecilia di Roma. Ancora di Britten, ha eseguito il War Requiem alla Christ Church Cathedral di Oxford, diretto da Paul Kildea. Ha inoltre eseguito Carmina Burana di Orff con la Bournemouth Symphony Orchestra e Petite Messe Solennelle di Rossini per l’Aldeburgh Festival.
Recentemente Milhofer ha lavorato al Grand Théâtre de Genève, dove ha interpretato i ruoli di Linfea in La Calisto di Cavalli, Taxis in Les Aventures du roi Pausole di Honegger, Avvocato in Punch and Judy (Birtwistle) e Colin in Le Devin du Village di Rameau. I più recenti includono Narraboth in Salomè al Teatro Comunale di Bologna, La Cenerentola allo Stadttheater di Berna, La Rappresentazione di Anima et di Corpo per la Staatsoper di Berlino, e il Dottor Wangel nella prima mondiale della Lady from the Sea dal film compositore Craig Armstrong per la Scottish Opera.
Altre prime mondiali comprendono l’interpretazione dei ruoli di Jean Cocteau in The Banquet di Marcello Panni per il Teatro dell’Opera di Roma e Enrico in Federico II e Tony in The Servant entrambe di Marco Tutino, Jan in Le Malentendu di Matteo D’Amico a Macerata e Ivan Karamazov in Leggenda di Alessandro Solbiati a Torino.

FILIPPO FARINELLI

Nato ad Assisi, Filippo Farinelli ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio «Francesco Morlacchi» di Perugia (diploma di Pianoforte, 1999) e successivamente al Conservatorio «Lucio Campiani» di Mantova (diploma in Musica Vocale da Camera, 2007) e all’ISSM «Giulio Briccialdi» di Terni (Laurea specialistica in Pianoforte ad indirizzo cameristico, 2007). Presso quest’ultima istituzione sta completando gli studi di Composizione. Negli anni 2008-09 ha inoltre frequentato un corso post-graduate di specializzazione nel repertorio liederistico alla Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna, nella classe di Charles Spencer. Sono stati importanti nella sua formazione artistica maestri come Paolo Vergari, Dario De Rosa, Pier Narciso Masi, Ennio Nicotra, Irwin Gage e Dalton Baldwin.
Si dedica principalmente al repertorio cameristico e liederistico avendo attive numerose collaborazioni: con il sassofonista David Brutti, con il violinista Roberto Costa, con il pianista Stefano Cavallerin e con altri musicisti come Federico Mondelci, Mario Caroli, Elisabetta Lombardi, Monica Piccinini, Sophie Marilley, Christian Immler.
È risultato vincitore di numerosi concorsi cameristici nazionali, fra gli altri: Palmi, «Lucus», «Sandro Fuga» e «Feroci», ed internazionali: “Riviera del Conero” (II premio), «Provincia di Caltanissetta» (II premio), Città di Trapani (III Premio), Città di Roma (II premio) e Gaudeamus Interpreters Competition di Amsterdam (II premio).
Ha suonato per gli Amici della Musica di Perugia, di Foggia e di Catanzaro, per l’Associazione Filarmonica di Terni, per il Festival di Ljubljana, per il Festival Il violino magico di Portogruaro, per il MusicaRivaFestival, per il Festival BadiaMusica, per il Festival «da Bach a Bartòk» di Imola, per il Festival Cinque Terre, per il Festival delle Nazioni di Città di Castello, per il Festival Automne Musical di Chàtellerault e per quelli di musica contemporanea «Harmonia Mundi» di Assisi e «Compositori a Confronto» di Reggio Emilia.

PROGRAMMA

Martedì 24 settembre ore 21.00
Torgiano, Chiesa della Santa Croce
Mark Milhofer, tenore
Filippo Farinelli, pianoforte
Benjamin Britten

Cinque Canti da «Harmonia Sacra» (1688/93), realizzazione di Benjamin Britten (1976)
William Croft: A Hymn on Divine Musick
Pelham Humphrey: Lord! I have sinned
Pelham Humphrey: Hymn to God the Father
Jeremiah Clarke: A Divine Hymn
John Blow: Oh! That mine eyes would melt

Seven Sonnets of Michelangelo op. 22 (1940)
Sì come nella penna
A che più debb’io mai
Veggio co’ bei vostr’occhi
Tu sa’ ch’io so
Rendete a gli occhi miei
S’un casto amor
Spirto ben nato

Cinque «Geistliche Lieder» (Canti spirituali) di Johann Sebastian Bach, realizzazione di Benjamin Britten (1969)
Gedenke doch, mein Geist BWV 509
Kommt, Seelen, dieser Tag BWV 479
Liebster Herr Jesu BWV 484
Komm süßer Tod BWV 478
Bist du bei mir BWV 508

The Holy Sonnets of John Donne op. 35 (1945)
Oh my black Soule!
Batter my Heart
O might those Sighes and Teares
Oh, to vex me
What if this present
Since she whom I loved
At the round Earth’s imagined corners
Thou hast made me
Death, be not proud

 

Mark Milhofer
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