Andrea Giordana al Duomo di Orvieto, con la “Cantata Sacra”

andreaGIORDANAORVIETO Sabato 17 maggio, alle ore 21, sarà ancora il capolavoro dell’architettura gotica italiana, il Duomo di Orvieto, ad ospitare  un evento del Festival Orvieto Musica e Cultura, l’evento organizzato dall’Associazione “Orvieto Musica e Cultura” con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, dell’Opera del Duomo, il patrocinio del Comune di Orvieto, la collaborazione del Teatro Mancinelli e della Diocesi di Orvieto-Todi per la quale si ringrazia il Vescovo, Monsignor Benedetto Tuzia. L’ingresso è libero.

L’esecuzione della Cantata sacra Con Te – Ex umbris et imaginibus in veritatem -, composta dal M° Federico Mantovani su invito del Vescovo di Cremona Mons. Dante Lafranconi per la chiusura dell’Anno della Fede, è un grande affresco musicale per soprano, tenore, voce recitante, coro e orchestra. Interpreti saranno Andrea Giordana, voce recitante; Federica Zanello, soprano, Cosimo Vassallo, tenore, il Coro Polifonico Cremonese e l’Orchestra Filarmonica Stradivari di Cremona. Sul podio lo stesso compositore. Il libretto assembla testi che vanno dalla Scrittura alla Liturgia, dagli scritti dei Padri della Chiesa (Agostino) a pagine di convertiti moderni (il cardinale Newman, Péguy, Testori), dalle liriche di sacerdoti poeti (Turoldo e Rimaud) alle testimonianze di uomini e donne che hanno pagato con la vita la loro appartenenza religiosa (il Vescovo rumeno greco-cattolico Ioan Ploscaru, l’intellettuale ebrea olandese Etty Hillesum, vittima della Shoah, e S. Ignazio di Antiochia, condannato ad bestias due secoli prima dell’editto di Costantino).  Il legame che unisce Cremona ad Orvieto passa attraverso la figura di monsignor Virginio Dondeo, cremonese di nascita e che fu vescovo di Orvieto dal 1961 al 1974. Fu proprio sotto la guida pastorale di monsignor Dondeo che il 12 luglio del 1972 la diocesi di Todi fu unita a quella di Orvieto in persona episcopi.

 

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL FESTIVAL ORVIETO MUSICA E CULTURA

 

Mercoledì 28 maggio, alle ore 21, al Teatro Mancinelli sarà ACOUSTIC CAFE, Ezio Guaitamacchi presenta Ron. Uno spettacolo a metà strada tra il salotto ed il live nel quale l’intervista del giornalista Guaitamacchi è arricchita dall’esecuzione live dei brani, quasi a voler mettere in scena un meta-racconto tra parola descritta e parola cantata.

Domenica 1 giugno, alle ore 16.30, il Festival aprirà un altro scrigno storico ed artistico di Orvieto, l’antica chiesa di San Francesco (XIII secolo, consacrazione 1266), per ospitare il concerto dell’Orchestra del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, diretta dal M° Massimiliano Carlini, dal titolo “Contrasti”.

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