Segni Barocchi, chiusura del festival con due appuntamenti a Capodacqua

Si conclude Segni Barocchi Festival domenica 21 settembre a Capodacqua con l’omaggio che la rassegna dedica alla Francia. Alle 16 è prevista visita guidata alla Rocca dei Trinci. Si prosegue alle 18 con il concerto proposto, nella chiesa di Santa Maria e Anna, dall’Ensemble Les Timbres su musiche “Cantates et Pièces de Clavecin en Concerts” di Jean-Philippe Rameau (1683-1764), in collaborazione con il Festival Musique et Mémoire; con Julia Kirchner, soprano, Yoko Kawakubo, violino, Myriam Rignol, viola da gamba, Julien Wolfs, clavicembalo.

Jean-Philippe Rameau otterrà il primo successo, a 50 anni, nell’opera con Hippolyte et Aricie, rappresentato trentadue volte nel 1733 e, sebbene la sua musica sia abbastanza rivoluzionaria, soprattutto per il trattamento dell’armonia – la grande passione della sua vita – egli sceglie di scrivere in un tipo di formula ereditata dal secolo precedente.

Pubblicato a Parigi nel 1741, “Pièces de Clavecin en Concerts” occupa un posto importante non solo nel repertorio relativo al clavicembalo, ma in generale nella storia della musica.

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