GUALDO TADINO: STORIE DI VILLE E GIARDINI, DOMENICA POMERIGGIO APPUNTAMENTO ALLA ROCCA FLEA

Storie di ville e di giardini
Storie di ville e di giardini
Storie di Ville e Giardini

(umbriajournal.com) GUALDO TADINO – L’iniziativa “Storie di Ville e Giardini”, promossa dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Perugia in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche – Sezione Umbria, conclude la sua nona edizione domenica 15 settembre con l’appuntamento a Gualdo Tadino, nella fortezza federiciana. Il progetto, che ha interessato numerose realtà storico-architettonico e paesaggistiche, nell’arco delle precedenti otto edizioni ha coinvolto 60 diversi siti ed ha ottenuto un crescente apprezzamento dei visitatori. Protagoniste le ville, i palazzi, i castelli e i giardini di loro pertinenza. Il calendario 2013 ha previsto un percorso che ha permesso ai visitatori di scoprire l’evolversi del gusto architettonico ed estetico degli ultimi secoli, anche immergendosi nelle storie delle famiglie che hanno nel corso del tempo abitato queste residenze di inestimabile valore, conservandole con grande passione. Il percorso si conclude con la fortezza gualdese, dove, domenica 15 settembre, sarà possibile effettuare gratuitamente la visita guidata del giardino e dello splendido Museo Civico ospitato nella Rocca Flea, dove si insediarono le milizie di Federico Barbarossa alla fine del 1100 e del nipote Federico II di Svevia nel 1242.

La fortezza ha subito nei secoli numerosi rimaneggiamenti, essendo stata residenza cardinalizia nel XVI secolo e poi carcere mandamentale dalla fine del XVIII. Protagonista dell’itinerario sarà anche il giardino che abbraccia la Rocca Flea, parte integrante e naturale cornice della fortezza. Il parco raccoglie in se una valenza naturalistica di primo piano. Un visitatore attento, potrà notare le diverse specie di piante che decorano gli spazi a ridosso delle mura del fortilizio. Le varietà messe a dimora, da quelle annuali a quelle stagionali, seguono un progetto ben preciso sia per la disposizione che per le specie, tipiche dei nostri territori. Dall’ulivo “cultivar rigalese”, alla ginestra dei nostri monti, dalle piccole e profumatissime macchie di santoreggia, alle piante che si ritrovano nei dipinti ospitati nella Pinacoteca: dal nocciolo presente nell’Albero di Jesse; al melograno, visibile nelle mani del bambino nella tavola realizzata da Matteo da Gualdo nel 1462. Le visite guidate, a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria, sono previste una alle ore 15.00 e una alle ore 16.00. Per informazioni e prenotazioni: Provincia di Perugia, Ufficio Promozione Turismo e Sport, tel. 075 3681657, turismo@provincia.perugia.itwww.provincia.perugia.it

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