Gelati d’Italia, la Liguria vince la seconda edizione

Da sx Marco Venturino-Antonio Concina-Gianfranco Consiglio-Fausto BizzirriORVIETO – La Liguria ha vinto la seconda edizione de “I Gelati d’Italia” di Orvieto, la manifestazione promossa da Bmb Events con il patrocinio della Regione dell’Umbria, della Provincia di Terni, del Comune di Orvieto, della Camera di Commercio di Terni e la sponsorizzazione tecnica di Carpigiani, che dall’1 al 4 maggio ha chiamato 40 gelatieri da tutta la Penisola a sfidarsi con 20 gusti tipici delle 20 regioni italiane. Il sorbetto Limone e Basilico, preparato dai maestri artigiani Marco Venturino, Maria Teresa e Luigino Ferrando di Varazze (Sv), titolari del marchio registrato del gusto, insieme al collega Gianfranco Consiglio, è stato infatti il più votato dagli oltre 60 mila visitatori della manifestazione, che hanno espresso con entusiasmo le proprie preferenze, compilando il coupon compreso nel ticket per le degustazioni. Grazie ai prodotti tipici di Orvieto, l’Umbria si è classificata al secondo posto, ottenendo un grande successo con lo Zabaione al vino Calcaia Muffa Nobile e “Dolce Orvieto”, mentre sull’ultimo gradino del podio è salita la Basilicata, con il gusto Pistacchio Stigliano.

La proclamazione della regione vincitrice e dei migliori gusti è avvenuta stamattina presso la residenza municipale di Orvieto, nella conferenza stampa presieduta dal sindaco Antonio Concina e da Fausto Bizzirri della Bmb Events, alla quale hanno preso parte l’assessore comunale al Turismo e alla Cultura Marco Marino, il presidente del Consiglio comunale Marco Frizza, i maestri gelatieri Palmiro Bruschi e Matteo Carloni, responsabili tecnici della manifestazione, e Patrizia Pasqualetti, che ha supportato l’evento dal punto di vista organizzativo e logistico. “Nonostante il maltempo, anche in questa edizione la manifestazione ‘I Gelati d’Italia’ ha saputo attrarre un grandissimo numero di visitatori, confermando come l’altissima qualità sia la carta vincente di un evento che valorizza le migliori risorse di Orvieto, con un importante coinvolgimento delle sue attività e delle sue professionalità”, hanno commentato nella conferenza stampa il sindaco Concina e l’assessore Marino, che hanno espresso la soddisfazione dell’amministrazione comunale e la convinzione che l’evento possa raggiungere il prossimo anno il traguardo delle 100 mila presenze.

“E’ stata una bellissima esperienza, che ha confermato in pieno le potenzialità della formula che abbina la valorizzazione del gelato artigianale e la promozione dei tesori di una città straordinaria quale è Orvieto”, ha commentato Fausto Bizzirri della Bmb Events, che ha sottolineato la “grande disponibilità con cui la città accoglie e supporta la manifestazione”, ringraziando quanti hanno contribuito al successo dell’edizione 2014 e dando appuntamento al prossimo anno. Il presidente del Consiglio comunale Frizza ha richiamato l’attenzione sull’importanza della promozione della cultura e della tradizione del gelato artigianale, soffermandosi sulla qualità dell’evento e sulla sua capacità di integrarsi con la comunità di Orvieto, “che sono elementi inscindibili degli importanti riscontri ottenuti dalla kermesse anche in questa edizione”. I responsabili tecnici de “I Gelati d’Italia” Bruschi e Carloni hanno evidenziato “quale eccezionale palcoscenico sia la manifestazione per gli artigiani che con grande passione salvaguardano e promuovono un fiore all’occhiello dell’Italia in tutto il mondo, quale è la tradizione del gelato artigianale”.

“Venire a Orvieto è un’opportunità unica di confronto e miglioramento per tutti noi”, hanno aggiunto Bruschi e Carloni, che hanno ringraziato i colleghi gelatieri, i ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore Artistico Classico e Professionale e i responsabili del Palazzo del Gusto e dell’Università dei Sapori. Il dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore Artistico Classico e Professionale Mario Gaudino ha espresso la soddisfazione dell’istituto per l’opportunità di partecipare all’evento e per la bella esperienza messa a disposizione degli studenti, sottolineando l’importanza della valorizzazione delle ricchezze professionali e culturali dell’istituto a servizio della città.

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