Foligno, inaugurata IV Festa di Scienza e Filosofia, 20 conferenze da non perdere

Inaugurazione
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(umbriajournal.com) FOLIGNO – Oggi a Foligno alle 16.30 a palazzo Trinci di Foligno si è inaugurata la IV edizione della Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza, alla presenza del direttore e presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, rispettivamente Pierluigi Mingarelli e Maurizio Renzini, del sindaco di Foligno Nando Mismetti, del presidente di Oicos Riflessioni Paolo Ansideri, del sindaco di Foligno Nando Mismetti, dell’assessore Provinciale alla cultura Donatella Porzi, diversi rappresentanti della Giunta e Consiglio Regionale Umbria, della responsabile delle Attività culturali di Eni Lucia Nardi, del presidente della Società Quadrilatero Guido Perosino, del presidente delle Casse dell’Umbria e della Fondazione Carifol Alberto Cianetti, del presidente della Fondazione PerugiAssisi 2019 Bruno Bracalente, del direttore artistico di Futura Festival Gino Troli, del comandante del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito Gen. Massimo Fogari, dei rappresentanti di Inaf e Infn e del genetista e cittadino onorario di Foligno Edoardo Boncinelli.

Gremitissima la Sala Rossa di palazzo Trinci, tanti i visitatori di ogni età giunti “per seguire virtù e conoscenza”, mentre l’intero programma della giornata odierna è stato trasmetto online in diretta streaming. Già da stamattina, invece, Eniscuola è sbarcata al Laboratorio di Scienze Sperimentali dove i giovani ricercatori Valentina Nanni, biologa, e Daniele Galluzzo, fisico, hanno tenuto lezioni multimediali per diverse classi delle scuole medie e superiori. Proprio la collaborazione con Eniscuole è stata al centro degli interventi dell’inaugurazione della Festa. «Sebbene Eni non abbia degli stabilimenti a Foligno – ha dichiarato il sindaco di Foligno Nando Mismetti – ha deciso di investire in questa città, prima regalandoci il ritorno della Madonna di Foligno, ora sostenendo i progetti del Laboratorio di Scienze Sperimentali, non solo la Festa di Scienza e Filosofia. Infatti, questo rapporto con le scuole locali avrà uno sviluppo futuro.

Grazie alla Festa di Scienza e Filosofia per aver messo Foligno al centro della nazione per il dibattito culturale e l’innovazione, penso anche al progetto del Parco delle Scienze e delle Arti che sarà realizzato nell’area dell’ex Zuccherificio di Foligno». Ad aprire le danze culturali di questa IV Festa, che ha come tema Umano. Sensibile. Ignoto, è stato Armando Massarenti, filosofo ed epistemologo, giornalista, responsabile del supplemento culturale domenicale de “Il Sole 24 Ore”, docente in varie università italiane, autore di numerose importanti pubblicazioni, direttore della collana “Scienza e Filosofia” per Mondadori Università, membro del Comitato etico della Fondazione Veronesi e della Commissione di Studio per l’Etica della Ricerca e la Bioetica del CNR.

Alle 17.30 un grande dibattito ha messo a confronto la posizione di un filosofo, Silvano Tagliagambe, e quella di un uomo di Chiesa, il Padre custode del Sacro Convento di Assisi Mauro Gambetti, per trovare un terreno di dialogo comune sul tema “Cultura tecnica e religione”. Alle 21 il celebre filosofo Umberto Galimberti ha calcato il palco dell’auditorium San Domenico per parlare al pubblico de “La regione del sacro e il conflitto tra fede e verità”. Una prima giornata dedicata all’indagine filosofica sul rapporto tra Scienza e Fede.

20 CONFERENZE DA NON PERDERE

Venerdì 11 aprile. L’evento di punta sarà l’incontro con uno dei più autorevoli cosmologi dei nostri tempi, il britannico John Barrow docente alla Cambridge University che tratterà la questione dell’evoluzione dell’Universo, per comprendere le ultime acquisizioni scientifiche sulla teoria del Big Bang e dell’Inflazione del cosmo: «descriverò come queste nuove idee facciano nuove previsioni che rivoluzionano le nostre concezioni sulla storia e la geografia dell’Universo a larga scala» annuncia Barrow. La sua conferenza è prevista alle 18 a palazzo Trinci, dove la mattina incontrerà, invece, gli studenti.

Tra gli appuntamenti da non perdere: Massimo Inguscio, presidente Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, alle 17 al palazzo ANMI, Marco Bersanelli, astrofisico, alle 16 al monastero di S. Anna, “Le sfide europee. Un viaggio nella fede attraverso l’Europa” Dibattito con Padre Germano Marani, Emmanuele Morandi e Silvano Tagliagambe alle 16 a palazzo Trinci e, infine, il noto filosofo Giulio Giorello che alle 21 a palazzo Trinci parlerà de “La fede dei religiosi e l’indipendenza degli scienziati”. Sabato 13 aprile. Giornata di punta con 31 conferenze per passare in rassegna tutti i temi della IV edizione: Semplice e Complesso, Scienza e Fede, Cervello e Mente, Il Tempo. Nomi di punta quali Paolo Sassone Corsi, punto di riferimento alla University of California per la genetica che parlerà de “L’orologio della vita” alle 17 a palazzo Candiotti, Guido Tonelli dal Cern di Ginevra co-autore della scoperta del Bosone di Higgs alle 16.30 all’auditorium San Domenico, Izzedin Elzir presidente dell’Unione italiana comunità Islamiche che parlerà di “Scienza, filosofia e Islam. Quale approccio?” all’auditorium Santa Caterina alle 16.30, l’astrofisico greco Stavros Katsanevas alle 16 a palazzo Trinci che tratterà anche lui il tema dell’Universo e delle “Scale temporali”, il filosofo Massimo Cacciari alle 18 all’auditorium San Domenico che parlerà dell’”Ulisse Dantesco”, introdotto dal “piccolo Benigni” di Foligno, il 17enne Davide Guerrieri che reciterà il Canto di Ulisse della Commedia di Dante, e, infine, il genetista Edoardo Boncinelli che alle 21 all’auditorium San Domenico parlerà de “Il Tempo”.

Sabato sarà presentato anche il progetto scientifico del Parco delle Scienze e delle Arti alle 11.30 in Sala Fittaioli. Domenica 14 aprile. Giornata conclusiva della IV edizione della Festa di Scienza e Filosofia. Grandi nomi sin dalle conferenza del mattino: Svamini Hamsananda Giri, vicepresidente dell’Unione induista italiana alle 10.30 a museo Diocesano con “Solo colui che conosce i segreti del visibile può intravedere l’invisibile”, e ancora Fernando Ferroni, presidente dell’Istituto nazionale di Astrofisica alle 11.30 a palazzo Trinci con la conferenza de “L’energia che consumiamo da dove la prendiamo?”, a palazzo Trinci alle 16.30 il presidente dell’Istituto nazionale di Astrofisica Giovanni Bignami terrà la conferenza “Oltre la Luna verso Marte passando per gli asteroidi” (precedentemente prevista per sabato e poi scambiata con l’intervento di Patrizia Caraveo). Poi, il presidente dell’Agenzia italiana per il farmaco Luca Pani e via verso una grande cerimonia di chiusura con lo psichiatra Vittorino Andreoli alle 18 e alle 21 il teologo Vito Mancuso che parlerà di “Scienza e fede: conflitto, indifferenza, alleanza”.

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