Festival Al Ponte, streetfood and music a Ponte San Giovanni

Festival “Al Ponte”, streetfood and music a Ponte San Giovanni. E’ stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla sala della Vaccara, la seconda edizione del festival “Al Ponte”, streetfood and music, organizzato dalla consulta dei Rioni e delle Associazioni di Ponte San Giovanni e dal gruppo Fuori dalle scatole, in programma nel quartiere perugino da 7 al 9 settembre presso il parco Bellini di fianco al cva.

Il presidente della Consulta Gianfranco Mincigrucci ha spiegato che l’organismo da lui presieduto rappresenta ben 19 associazioni ponteggiane; grazie alla collaborazione con il gruppo giovani Fuori dalle scatole le due anime hanno deciso di lavorare insieme per dar vita alla seconda edizione del Festival, particolarmente apprezzato dai cittadini fin dalla prima edizione dell’anno scorso. Un festival – ha ricordato –che è nato in sostituzione del Settembre ponteggiano, storica manifestazione divenuta insostenibile per gli alti costi organizzativi.

Il presidente di Fuori dalle Scatole Luca Bartoli ha chiarito dal canto suo che il Festival rappresenta una forma di manifestazione particolarmente interessante, perché consente a livello artistico una più ampia capacità di azione, tanto da aver reso possibile il coinvolgimento e la presenza di gruppi musicali di livello nazionale. In quest’ottica il clou sarà sabato 8 settembre alle 21, quando sul palco si alterneranno tre band: gli 88 folli con Luca Lanzi della Casa del Vento, Fabrizio Pocci ed il laboratorio, Brusco con i Roots in the sky.

Insomma – ha concluso Bartoli – si prevedono tre giorni di festa che permetteranno di aggregare cittadini, associazioni e commercianti dell’area.

In rappresentanza dell’organizzazione, per ciò che concerne la parte commerciale, Francesca Baldi ha confermato che cittadini e commercianti hanno accolto con grande favore la scelta di organizzare la seconda edizione dell’evento. I commercianti hanno garantito un supporto logistico ed economico all’organizzazione, mentre tantissimi cittadini si sono offerti volontari per dare una mano concreta. Dunque l’iniziativa ha il pregio di aver ricreato intorno a sé quell’opportunità di aggregazione in un quartiere che ne aveva molto bisogno.

A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stato il sindaco Andrea Romizi che ha espresso apprezzamento per l’evento, ritenendo che queste iniziative siano necessarie in tutti i quartieri della città, ma in particolare a Ponte San Giovanni che ha dimensioni superiori a molti comuni umbri e, dunque, complessità significative.

Per questo occorre essere bravi e lavorare con attenzione per rendere vivo il quartiere e protagoniste tutte le componenti (associazioni, cittadini, esercenti) che lì vivono e lavorano.

Il Festival Al Ponte – secondo l’idea del sindaco – ha il pregio assoluto di sapere aggregare tutte le realtà associative dell’area ponteggiana, nonché i commercianti ed i cittadini, creando un’alchimia che è garanzia di successo, crescita e sviluppo.

Dal punto di vista culturale, il sindaco ha altresì apprezzato il programma, ricco di iniziative variegate e, dunque, adatto a tutte le età: “sono certo, quindi, che, non soltanto i ponteggiani, ma tutti i perugini parteciperanno al festival per godere dell’ampia offerta messa in campo dall’organizzazione”.

Il programma:

Venerdì 7:

alle 16 apertura area espositiva “artisti con opere del proprio ingegno”, organizzata dall’associazione Stradarte;

alle 18 apertura area street food;

alle 21 “saremo al c’entro”: playlist/tra illusion e rivoluzione, serata musicale organizzata dall’assoc. Saremo al c’entro.

Sabato 8:

alle 10 apertura area espositiva “artisti con opere del proprio ingegno”, organizzata dall’associazione Stradarte;

alle 16 un tuffo nel passato: i nonni raccontano. Momenti di vita, aneddoti e fotografie del ponte di una volta a cura del gruppo “Ponte san giovanni da borgo a paese” in collaborazione con la Pro ponte.

alle 18 apertura area street food;

alle 21 nell’area concerti: 88 folli e Luca Tanzi, fabrizio Pocci ed il laboratorio, Brusco con I roots in the sky.

Domenica 9:

alle 9.30 raduno di fiat 500 d’epoca;

alle 10 apertura area street food;

alle 10 apertura area espositiva “artisti con opere del proprio ingegno”, organizzata dall’associazione Stradarte;

alle 10.30 Vespagiro, raduno di Vespa d’epoca.

Alle 16.30 Chitarraduno, esibizione dal vivo in contemporanea con chitarre organizzata dall’ass. Theamus.

Alle 19 Ilaria delle Cartoon sisters;

alle 21 Beat al Ponte, band di ogni età suonano le più belle canzoni italiane degli anni ’60.

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