CITTA’ DI CASTELLO, INAUGURAZIONE 47ESIMA MOSTRA DEL CAVALLO

Taglio Del Nastro
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(umbriajournal.com) CITTA’ DI CASTELLO – “Il  mondo  del  cavallo  chiede  una  vera  politica  che  porti  a  riconoscere  il  suo  importante  ruolo”:  con  questo  messaggio il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo, Angelo Capecci, ha inaugurato la 47esima  edizione  della  manifestazione  di  Città  di  Castello,  che  andrà  avanti  ancora  fino  a  domenica  all’interno  della  tradizionale sede della Fattoria Autonoma Tabacchi di Cerbara.  Per  il  tradizionale  taglio  del  nastro  con  il  presidente  Capecci  sono  intervenuti  ‐  oltre  all’assessore  regionale  all’agricoltura  Fernanda  Cecchini,  il  vice  presidente  del  Consiglio  regionale  Andrea  Lignani  Marchesani,  il  presidente  della  Provincia  di  Perugia  Marco  Vinicio  Guasticchi,  l’assessore  provinciale  Domenico  Caprini  e  il  sindaco  di  Città  di  Castello  Luciano  Bacchetta  ‐  anche  gli  onorevoli  Anna  Ascani,  Giampiero  Giulietti,  Catia  Polidori e Walter Verini.  “Quest’anno – ha subito evidenziato Capecci – nel tavolo istituzionale dei relatori manca il rappresentante del  ministero perché non riusciamo più ad avere un contatto con chi governa il mondo del cavallo. Una richiesta che  va al di là della Mostra in sé, visto che il comparto in cui ci muoviamo oltre ad un valore zootecnico ha anche  delle  valenze  commerciali,  economiche,  culturali  e  turistiche”.  L’appello  è  stato  immediatamente  accolto  dai  quattro  parlamentari  umbri  dell’Altotevere  presenti  alla  cerimonia  di  inaugurazione  della  manifestazione  tifernate, i quali, sollecitati anche dall’assessore regionale Cecchini che li ha invitati “a rappresentare la voce del  mondo equestre e a far considerare il cavallo come una delle risorse nazionali”, hanno interpellato il ministro  delle  politiche  agricole  alimentari  e  forestali,  Nunzia  De  Girolamo,  che  ha  subito  fatto  sapere  al  presidente  Capecci che entro settembre l’Associazione Mostra del Cavallo verrà convocata a Roma al Ministero per un  incontro  con  il  sottosegretario  Giuseppe  Castiglione  a  cui  sono  state  affidate  le  deleghe  che  riguardano  il  settore. Grande soddisfazione è stata successivamente espressa dal presidente Capecci per l’incontro proposto  dal  ministro  De  Girolamo  che  ha  dunque  come  obiettivo  quello  di  discutere  del  futuro  di  una  Mostra  molto  importante per il mondo del cavallo e per cercare di stabilizzarla come evento di interesse nazionale.    “La Regione – ha detto l’assessore Cecchini – considera questa manifestazione tra le più significative dell’Umbria  e pensa che sempre di più avrà un ruolo determinante nel panorama nazionale. Quando si arriva a 47 edizioni  significa che dietro ci sono stati lavoro, passione, disponibilità, e il presidente Capecci ha saputo guidare sia una  fase più semplice quando c’erano risorse sia una fase più complessa come quella attuale. Nell’andare al rinnovo  del consiglio di amministrazione dell’associazione – ha aggiunto – speriamo ci sia ancora più slancio anche per  trovare nuovi soci”.  Anche per il sindaco Bacchetta quello delle 47 edizioni è un importante traguardo: “Aprire i battenti ancora oggi  è un grande risultato – ha sottolineato – specialmente in un momento in cui le contingenze economiche hanno  portato altre grandi manifestazioni dedicate al cavallo a chiudere”.   Sulla stessa linea le parole dell’assessore provinciale Caprini: “è giusto che la Mostra esista e continui perché  rappresenta un volano importante per l’Umbria e la Provincia si impegnerà per il suo futuro”.  La manifestazione è partita pure quest’anno nonostante un contesto difficile anche perché, secondo Capecci,  “c’è stata l’attenzione e il supporto della Regione Umbria, oltre che degli altri enti locali, pur restando comunque  il  70%  del  bilancio  fatto  di  entrate  proprie  dell’Associazione”.  Un  Capecci  visibilmente  emozionato  ha  poi  ricordato  il  grande  lavoro  svolto  anche  quest’anno  dai  suoi  collaboratori,  “un  gruppo  di  lavoro  –  ha  detto  –  ancora con tanta voglia di fare e perché questa esperienza possa continuare servono garanzie”. Il presidente  dell’Associazione  Mostra  del  Cavallo  ha  infine  ricordato  la  vicenda  del  mini‐pony  Charlie,  il  più  piccolo  del  mondo, sottratto giovedì notte da ignoti all’interno dell’area riservata alle scuderie: “Ancora ci sentiamo umiliati  e offesi per quello che è successo, ma lo spettacolo va avanti lo stesso”.

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