CERP – Inaugurata la mostra “Stefano Bottini Fotografo d’Architettura, dalla rappresentazione Metafisica a quella Onirica”

mostra fotografica(umbriajournal.com) PERUGIA – L’estro, l’originalità e l’inconsueto si uniscono nelle foto di Stefano Bottini che al Centro Espositivo della Rocca Paolina, ha presentato la sua “personale” che resterà aperta fino al 22 settembre. “Stefano Bottini Fotografo d’Architettura, dalla rappresentazione Metafisica a quella Onirica” è il titolo della “quasi Personale”, così la definisce l’artista, che spiega: “Grazie alle tante sale del CERP sono riuscito a esporre tutto il percorso delle mie fotografie, dividendole per tema. L’architettura è la protagonista assoluta della mostra con le sue piazze riflesse. Queste foto – ha aggiunto – sono il frutto di un riflesso su semisfera, ovvero un macchinario di mia creazione che, posto al centro della piazza, con particolari condizioni di sole riesce a dare questo meraviglioso impatto visivo alla foto”. I riflessi sono il cuore della fotografia di Bottini che gioca con maestria sull’architettura su vetri, specchi d’acqua e pozzanghere. “La passione – ha affermato l’assessore provinciale Roberto Bertini, presente all’inaugurazione – con cui Stefano stesso illustra le sue opere all’interno del CERP, conquista al pari dei suoi scatti. Le tecniche originali che utilizza per fotografare il mondo, colpiscono e danno un valore aggiunto alla sua personale. Il CERP si dimostra sempre più contenitore e valorizzatore di opere, le sue stanze riescono ad accogliere gli artisti facendoli esprimere al massimo”. Stefano Bottini è fotografo d’Architettura dell’Ambiente Urbano e Industriale; i suoi scatti vanno dalla più classica inquadratura (Metafisica) a una nuova formulazione d’immagine (Surrealista) dove l’edificio, il monumento o la piazza sono riflessi in ogni cosa ne rimandi l’icona (acqua, vetro, superficie d’auto). Il suo occhio introduce chi guarda in un mondo ove le icone principali sono sempre riconoscibili, ma l’ambientazione è in qualche modo trasformata come se lo spettatore fosse all’interno di un mondo “onirico”. In particolare nella visione Mondotondo, dove il riflesso controllato di una semisfera fornisce allo spettatore la piazza a 360° rigenerata per fornire nuova vita all’architettura stessa. I lavori esposti sono raggruppati per tipologia: Riflessi di palazzi e monumenti in città italiane, Mondotondo (riflesso su semisfera), Foro Italico, Stadio Olimpico in Roma, Stadio Franchi di Firenze, committenze.
La mostra è promossa dalla Provincia di Perugia e patrocinata da Comune di Perugia, Perugia2019, Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia, Fondazione Accademia Belle Arti “Pietro Vannucci”, Università per Stranieri di Perugia, Camera di Commercio di Perugia e rimarrà aperta fino al 22 settembre e rispettando i seguenti orari: da martedì a domenica 10.00 – 13.00 16.00 – 19.30. l’ingresso gratuito.

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