Rifiuto selvaggio nel cassonetti dei condomini, controlli Wwf fanno effetto

Rifiuto selvaggio nel cassonetti dei condomini, controlli Wwf fanno effetto

Rifiuto selvaggio nel cassonetti dei condomini, controlli Wwf fanno effetto

di Sauro Presenzini
Dopo la pioggia di sanzioni dello scorso anno, relativamente al comportamento scorretto di alcuni cittadini del Comune di Deruta circa il conferimento “allegro” dei rifiuti nei cassonetti condominiali, ma anche di diversi esercizi commerciali, a distanza di circa una anno, la situazione è totalmente mutata. Lo stesso monitoraggio è stato quindi ripetuto, per lo stesso periodo e nei medesimi punti di controllo e ha dato gli effetti sperati. Nessuna sanzione elevata, evidentemente la mancanza di efficaci controlli aveva portato ad una situazione di sostanziale anarchia.
Ma procediamo per ordine, lo scorso anno il Comune di Deruta richiede la collaborazione delle Guardie del WWF per monitorare il territorio, sia per quanto riguarda la discariche abusive, l’abbandono incontrollato di rifiuti, il conferimento degli stessi in maniera differenziata nei cassonetti, totalmente anarchico.

Situazione ampiamente diffusa e condivisa con quasi tutti i comuni Umbri ed italiani, ed infatti il primo problema della raccolta differenziata, oltre le quantità minime previste dalla Legge, …è la qualità del rifiuto raccolto in maniera corretta. Le Guardie WWF, coordinandosi con il Comando della Polizia Locale, posizionano alcune foto-trappole nei punti caldi, segnalati e conosciuti, effettuano alcuni controlli a campione, monitorano il territorio comunale e dopo alcune settimane, ecco che non tardano i primi risultati: 30 sono le violazioni accertate in pochi giorni, altrettante le notifiche di contestazione e pagamento giunte nelle mani di privati cittadini, commercianti e amministratori di condominio.

A distanza di un anno quindi, le Guardie del WWF hanno ripetuto volutamente lo stesso modello di controllo sulle medesime utenze (privati cittadini, commercianti e amministratori di condominio),

IL RISULTATO È DAVVERO STRABILIANTE: nessuna non conformità rilevata, quindi nessuna sanzione elevata (fatta eccezione per un singolo caso, non sanzionato, a motivo del cassonetto rotto e aperto). Si è quindi scoperto, quello che già si sapeva, nessuna Legge, Decreto, Regolamento è efficace e non produce effetti, senza un controllo puntuale, efficiente e ripetuto del territorio.
Non occorrono quindi ulteriori Leggi, …ma maggiori controlli e risorse umane!!!

Deruta, Comune felice quindi?

Certo che no, ha sicuramente intrapreso ed avviato, differentemente e prima di altri, un corretto approccio volto all’efficienza in tema di rifiuti, ma ovviamente, oltre alle luci, ci sono anche larghe zone d’ombra che riguardano cospicue percentuali di utenze domestiche.
Dette utenze, come suggerisce il WWF, dovrebbero ora essere ricontrattate con il gestore dei rifiuti, che è bene ricordare che il Comune paga, a fronte del quale pagamento, il Comune dovrebbe chiedere una serie di modifiche del capitolato d’appalto, come evidenziato in con apposita relazione, al fine di rendere omogenea la qualità della raccolta differenziata, estendendola all’intero territorio comunale.

Deruta, rifiuti e raccolta differenziata di qualità, …un buon inizio!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*