PERUGIA, INCONTRO PUBBLICO, RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE “PORTA A PORTA”

Raccolta Differenziata
Raccolta Differenziata
Raccolta Differenziata

(umbriajournal.com) PERUGIA – Le novità del servizio di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta” attuato nel Comune di Perugia. Un modello di gestione finalizzato alla qualità della vita nei quartieri, questo il tema dell’incontro pubblico di ieri aperto alla cittadinanza, a studenti, a soggetti istituzionali, promosso dal Comune di Perugia, Assessorato Politiche energetiche ed ambientali e dall’Università per Stranieri, in collaborazione con GESENU S.p.a.

Lunedi 11 Novembre, ore 17,00, presso l’Aula Magna di Palazzo Gallenga, si è parlato di aspetti di interesse generale: una città pulita, bella e sicura, un obiettivo possibile da raggiungere con la partecipazione di tutti, incentivando anche i non residenti, quali gli studenti universitari provenienti da diverse realtà nazionali ed estere, a collaborare con piccoli gesti quotidiani alla salvaguardia delle aree cittadine, favorendo senso di appartenenza, integrazione e convivenza civile.

Un concetto di accoglienza che parte dal metodo di raccolta differenziata domiciliare “porta a porta”, poiché le domande di qualità ambientale appartengono ormai alla categoria dei bisogni primari e come tali sono tutelate da leggi nazionali e comunitarie. Nel caso specifico, oggetto del dibattito pubblico, si è cercato di promuovere la cultura, l’approccio consapevole alla qualità di sistema, iniziando dalla competenza nella gestione dei servizi delegati nel territorio a GESENU S.p.A., società di Igiene Ambientale.

Una collaborazione semplice nella pratica attuazione, quella richiesta alla numerosa comunità universitaria dell’Ateneo perugino, alla base di un’innovativa partnership di progetto rivolto a giovani sicuramente sensibili nei confronti del tema rifiuti collegato all’ecosistema. La sfida è proprio quella di creare, partendo dal servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, un processo di sviluppo in grado di trasformare i rifiuti da problema ambientale a risorsa concreta.

Un programma condotto con efficacia dal Comune di Perugia, illustrato da Lorena Pesaresi, Assessore alle Politiche Energetiche ed Ambientali, che ha sottolineato l’importanza di azioni integrate con i principali attori istituzionali per offrire nuovi impulsi alla salvaguardia del decoro urbano ed evitare il degrado. In tale direzione, l’accordo nato tra Comune e Università, per informare gli studenti su come effettuare la raccolta differenziata nel centro storico, dimostra che la sinergia a livello locale è in grado di offrire soluzioni e buone pratiche. Quasi uno slogan il concetto ribadito dall’Assessore “una città è sicura quando consente di vivere in un ambiente pulito”.

Nel merito, il Magnifico Rettore Giovanni Paciullo, ha confermato di voler perseguire nella qualificante iniziativa di sensibilizzazione degli studenti dell’Ateno per contribuire a rendere sempre più efficiente il servizio di igiene urbana. Sabrina Cittadini, Coordinatrice del progetto per l’Università degli Stranieri, ha delineato i punti salienti del piano di comunicazione rivolto agli studenti, ad iniziare dal test d’ingresso e dall’iscrizione ai corsi, momenti di ulteriore opportunità per veicolare l’immagine di Perugia; importante è ascoltare e favorire le positive impressioni come fossero “cartoline”, scatti di qualità, bellezza e pulizia dei quartieri, da diffondere all’esterno di un progetto che risponde ad esigenze sostenute da requisiti e comportamenti.

Luciano Ventanni, Presidente di GESENU S.p.A. ha portato il suo contributo manageriale precisando come la gestione integrale dei rifiuti richiede regolamentazione dei mercati e precisi indirizzi di politica industriale nazionale ed europea in ordine alla distribuzione sul territorio, alle dimensioni e alla tipologia e natura del rifiuto, nel senso che impianti di valorizzazione e di recupero non possono essere installati senza attenta analisi ed a prescindere da opportunità locali di specializzazione. Per Ventanni, rivolgendosi soprattutto ai giovani presenti, la naturalità dell’ambiente pulito, dell’acqua potabile, del terreno incontaminato, deve essere non solo difesa, ma diffusa, insegnata e tramandata.

Il Presidente ha auspicato, guardando al domani, che il cittadino possa essere alleggerito nell’impegno per la differenziazione dei rifiuti e che la tecnologia possa consentire, presto e in termini economici congrui, il processo di differenziazione e di selezione a valle, lasciando il compito di conferire la semplice raccolta promiscua.

Nel frattempo, ha invitato a perseguire e migliorare la selezione a monte con convinzione e volontà. Sulle metodologie aziendali di differenziazione e raccolta è intervenuto Massimo Pera, Dirigente dei Servizi GESENU S.p.A., delineando tutte le fasi tecniche del servizio svolto, dalla consegna alle matricole di tutte le facoltà di un kit informativo multilingue e di una prima fornitura di sacchetti colorati per tipologia di rifiuti da separare, al ruolo determinante svolto dai proprietari di appartamenti, camere e strutture, in quanto utenti TIA (Tassa Igiene Ambientale) forniti della tessera “AMICARD” abilitata al ritiro dei sacchetti presso gli appositi distributori permanenti. Dal pubblico in aula domande e richieste per rendere più capillare e vicino il servizio alle diverse tipologie di utenza anche tramite ulteriori iniziative di informazione . –

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