PERUGIA, IL BLUE AWARD, LA PREMIAZIONE ALLA SALA DEI NOTARI

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PERUGIA – Santa Lucia, San Marco, Montegrillo. Ponte d’Oddi, 7.400 abitanti in tutto, sono i quartieri della zona pilota in cui sono state installate 44 campane monomateriali per la raccolta del vetro. In quattro mesi di servizio sperimentale hanno prodotto 20.500 Kg di vetro dedicato, 13 kg per abitante che in un anno potrebbe arrivare a una raccolta di 24 – 26 kg a testa.

Negli ultimi quattro mesi del 2013 Perugia ha raccolto 53 ton. di vetro; si stima che nel 2014 la produzione si aggirerà intorno alle 200 tonnellate di vetro.

Sono questi i numeri che motivano il “Blue Award” a Perugia per la qualità della raccolta differenziata del vetro da parte del CoReVe, il Consorzio Recupero Vetro,nell’ambito del “Green Tour 2013”.

La premiazione è avvenuta questa mattina nella Sala dei Notari alla presenza degli studenti delle scuole dell’obbligo per creare un ulteriore momento di sensibilizzazione dei più giovani alla sostenibilità ambientale. In particolare è stato proiettato un video relativo al recupero del vetro e al riconoscimento dei “falsi amici del vetro” (pirex, ceramica, lampadine ecc) che non devono essere smaltiti con il vetro.

Del lungo percorso della raccolta differenziata a Perugia ha parlato l’assessore all’Ambiente Lorena Pesaresi: “Perugia a dicembre 2013 ha raggiunto il 63% di raccolta differenziata, una delle primissime città capoluogo d’Italia ad aver raggiunto questo risultato. Abbiamo puntato molto sulla quantità ma anche sulla qualità della raccolta differenziata, compreso questo progetto pilota di CoReVe per la raccolta dedicata del vetro, “con l’obiettivo preciso del Comune di puntare sulla filiera di qualità del recupero del vetro nel suo ciclo produttivo”.

“27 anni di educazione ambientale nelle scuole hanno portato a risultati importanti, ma questo non è il traguardo, non dobbiamo abbassare la guardia”, ha ammonito l’assessore ricordando “il problema dei problemi”: l’abbandono dei rifiuti, che occorre assolutamente prevenire con una attenzione da parte di tutti, “il che non significa chiamare il Comune o la Gesenu per lamentarsi quando si vedono i rifiuti sulle strade e fuori dai cassonetti, ma promuovere una cultura diversa, dicendo a chi si comporta in questo modo incivile che non è corretto buttare i rifiuti ovunque tranne davanti a casa propria”.

Alla premiazione hanno partecipato, tra gli altri, l’ing. Massimo Pera, dirigente GESENU, e Massimiliano Avella,Responsabile MKTG e Comunicazione Co.Re.Ve.

Soltanto tre le città (oltre a Perugia, anche Parma e Sassari) hanno visti riconosciuti i loro sforzi per migliorare i sistemi di sviluppo della raccolta differenziata del vetro da imballaggio. Parma e Perugia hanno entrambe introdotto la modalità di raccolta “monomateriale” del vetro insieme a strumenti di comunicazione e controllo, a garanzia di superiori standard del materiale. L’obiettivo, perseguito dal Comune in sinergia con GESENU, ha consentito di raggiungere un aumento della qualità del vetro con un incremento di quasi tre volte(297%) le quantità raccolte e avviate a riciclo da CoReVe l’anno precedente.

Le cifre del 2012 per il riciclo degli imballaggi in vetro hanno consentito: ricavi,(Coreve ha corrisposto direttamente ai Comuni italiani oltre 42 milioni di euro);risparmio (sia dei costi per lo smaltimento in discarica per circa 150 milioni di euro che di estrazione di materie prime per circa3.124.079 tonnellate; recuperata, inoltre, una quantità di energia pari ad oltre 287 milioni di euro); minor emissione in atmosfera di 2.031.352 tonnellate di co2.

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