Morìa di lepri, il Psi e l’Idv sollecitano l’intervento della Provincia

lepre4“Ogni anno viene immessa sul territorio provinciale, da parte degli Ambiti Territoriali di Caccia e dalle associazioni venatorie, selvaggina, nello specifico lepri, per il ripopolamento dello stesso anche per fini faunistici – venatori” si afferma in una nota diffusa dai gruppi dei Socialisti Riformisti e dell’Idv del consiglio provinciale di Perugia. Si tratta di animali che provengono sia dalle Z.R.C. presenti nel territorio provinciale e sia da allevamenti privati.  Nei territori dove è stato seguito il ripopolamento, in particolare nella zona di Campello sul Clitunno, Spoleto e bassa Valnerina, si è registrata una moria di lepri. Una situazione grave, denunciata dalle associazioni venatorie, negli articoli della stampa, ma anche da parte dei singoli cittadini Secondo Socialisti e Riformisti e Idv “Ancora oggi è in atto l’illegale pratica del rilascio in natura di animali selvatici della specie lepre da parte di soggetti non autorizzati che deve essere eliminata – scrivono Psi e Idv – E’ pertanto necessario affrontare il problema, o per lo meno arginare il fenomeno della moria di fauna selvatica di qualsiasi specie ed in questo caso delle lepri, anche perché potrebbe essere fonte di infezione di altra fauna selvatica già presente sul territorio”.

Per questa ragione i gruppi del Psi e dell’Idv chiedono al  consiglio provinciale di impegnare il presidente e la giunta “a mettere in atto tutte quelle iniziative necessarie o ad affrontare il problema quanto prima per trovare soluzioni allo stesso; o prevedere che la provenienza delle lepri avvenga sempre di più dalle Zone di Ripopolamento e Cattura presenti nel territorio, come la stessa dovrebbe valere per gli allevamenti che siano per quanto possibile umbri ed adeguatamente sanitariamente controllati con periodi di allevamento a messa a terra ; o incontrare i presidenti degli A.T.C. per affrontare e discutere insieme del problematiche venutesi a creare e che potrebbero ancora verificarsi nel territorio provinciale riguardo la moria degli animali citati ma anche di altra selvaggina da ripopolamento; o predisporre maggior controllo nel territorio al fine di verificare con attenzione i ripopolamenti eseguiti illecitamente”.

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