I luoghi del cuore, al via la campagna del FAI

serena_autieri_oggiAl via la settima edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale organizzato dal FAI- Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Sono intervenuti Andrea Carandini, Presidente FAI, Carlo Messina Consigliere Delegato e CEO Intesa Sanpaolo, Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente Onorario FAI, Mauro Agnoletti, Professore Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali e Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo FAI.

Tra i testimonial del FAI che hanno segnalato i loro Luoghi del Cuore in Umbria: Serena Autieri ha votato il Bosco Sacro di Monteluco a Spoleto (PG), mentre Cesare Bocci ha scelto la Piana di Colfiorito nell’Appennino Umbro-Marchigiano.

“Questa campagna – si legge in una nota del FAI – si ispira proprio alla passione collettiva: dobbiamo tutti tifare per l’Italia, per il nostro Paese, proprio come tifiamo per gli Azzurri, con la stessa energia, in un grande gioco di squadra. I luoghi del nostro cuore hanno varie forme: sono giardini, chiese, uliveti, spiagge, palazzi, mulini, borghi. E tifare per loro, segnalandoli al FAI, vuol dire difenderli, perché a causa del tempo e dell’incuria degli uomini non diventino solo luoghi della memoria. Salvare il patrimonio artistico e paesaggistico italiano e metterlo ai primi posti dei nostri pensieri e delle nostre cure, deve essere il grande obiettivo nazionale”.

Con il censimento continua la nota – il FAI diventa strumento di aggregazione, di comunicazione, di scambio di esperienze e di speranze. L’interlocutore concreto per tutti coloro che vorrebbero intervenire, o semplicemente lanciare un allarme ma non sanno a chi rivolgersi. Raccogliere questo gesto spontaneo della gente e farsi portavoce delle segnalazioni è il primo obiettivo del censimento, ma non la sua meta finale: infatti tante situazioni nascoste o dimenticate, grazie a “I Luoghi del Cuore”, tornano in primo piano e in molti casi vengono addirittura sanate. Come dimostra l’ultimo censimento, che ha portato al varo di 20 interventi in 12 regioni italiane tra i beni segnalati dagli italiani nel 2012.

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