Umbria Jazz, Brazilian Meeting, sul palco Bollani, Gismonti e Hamilton de Holanda [VIDEO]

Questa sera sul palco dell'Arena del Santa Giuliano ci sono Stefano Bollani, Egberto Gismonti e Hamilton de Holanda.

Umbria Jazz, Brazilian Meeting, sul palco Bollani, Gismonti e Hamilton de Holanda

di Luana Pioppi
PERUGIA – Assolo in apertura per Stefano Bollani. È stato lui ad aprire l’ultimo concerto del 2017 di Umbria Jazz, dal titolo ” Brazilian Meeting”. L’eclettico pianista milanese ha eseguito la famosa “Aguas de marco” di Antonio Carlos Jobim per poi chiamare sul palco il 41enne di Rio de Janeiro, Hamilton de Holanda, virtuoso del bandolim. I due, che ormai hanno una consolidata partnership e che alla musica brasiliana hanno dedicato dischi e concerti, hanno eseguito vari brani tra cui “O que será”, canzone che hanno anche registrato nel 2013.

L’ultimo a salire sul palco è stato Egberto Gismonti, una delle personalità più importanti della musica brasiliana moderna. Il tutto per un concerto in esclusiva. Bollani, infatti, non aveva mai incontrato Gismonti, compositore e polistrumentista che alla formazione classica ha aggiunto l’amore per il folklore, il jazz e la world music. C’è stato subito feeling. Sul palco suonavano due pianoforti ma da un’anima sola. Esibizione in duo anche per Gismonti e De Holanda che hanno eseguito, con il mandolim e la chitarra, alcuni tra i brani più noti cone “Aquarela do Brasil”, più nota come “Brazil”, scritta da Ary Barroso nel 1939.
Ad accompagnarli per tutto il concerto il trio di Hamilton De Holanda (Thiago da Serrinha alle percussioni e Guto Wirti al basso) con cui ha vinto un Latin Grammy 2016 per il disco dedicato a Chico Barque de Holanda.

Nel finale anche l’Orquestra Baile do Almeidinha che ha fatto ballare tutta l’Arena del Santa Giuliana. Una conclusione che è diventata uno dei momenti caratterizzanti di Umbria Jazz.

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