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Umbria Jazz, Andrea Romizi, Perugia ha vissuto momento di grande vivacità

"Vanno ulteriormente valorizzate le collaborazioni con la Galleria Nazionale dell'Umbria, il Conservatorio e l'Accademia di Belle Arti"

Andrea Romizi

Umbria Jazz, Andrea Romizi, Perugia ha vissuto momento di grande vivacità

“Credo che questo sia il momento concreto per discutere e ragionare dell’edizione già in chiusura, così come anche di quelle che verranno”. Con queste parole Andrea Romizi, sindaco di Perugia, ha aperto il suo intervento durante la conferenza stampa di chiusura che si è tenuta questa mattina presso l’hotel Brufani di Perugia. “Come ricordava anche l’assessore Fernanda Cecchini – ha proseguito – Umbria Jazz è una manifestazione che ha una sua storicità e ciò comporta che si inserisce in un contesto, in un mondo, in un paese che non è sempre lo stesso. In questo caso, come voi sapete, si sono vissute anche situazioni straordinarie particolari. Anche per questo che voglio davvero complimentarmi anch’io con tutte le professionalità e gli operatori, perché credo che, in fin dei conti, si è riusciti a garantire anche quest’anno un’edizione bella, anche dal punto di vista organizzativo. Ringrazio anche tutti coloro che hanno affiancato gli organizzatori, a cominciare anche dai nostri uffici. Diciamo che si è trattato di una edizione forse un pochino più impegnativa. Ringrazio quindi anche tutta l’Area ambiente Smart City, l’unità operativa della Protezione Civile, la Polizia municipale e anche, consentitemi di dire, il personale Gesenu, gli operatori che ogni mattina hanno restituito alla Città ed alla comunità una città pulita. Io credo che Umbria Jazz sia stata anche quest’anno un momento di grande vivacità per la nostra acropoli, per i nostri per i quartieri e le nostre piazze. Chi ha avuto modo di frequentarle in queste giornate ci ha visto tanti Perugini, tante persone, tante famiglie e tanti cittadini. Tra l’altro abbiamo anche i dati molto soddisfacenti del Minimetrò, che maniera più puntuale renderemo pubblici, sulla sua apertura serale. Dati molto confortanti che ci spingono anche verso ragionamenti di prospettiva in termini di maggiore apertura nella stagione estiva nell’orario serale. Va ulteriormente valorizzata la collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria. E’ davvero una ‘chicca’ unica così come con il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti. Sono grato e ringrazio per la vicinanza che hanno dimostrato verso i nostri territori regionali, che hanno affrontato affrontano difficoltà a seguito degli eventi sismici nella zona di Norcia e degli altri territori. Così come sono grato ha Umbria Jazz per l’impegno profuso, sempre forte e sempre efficace, anche verso una promozione dell’Umbria in Cina”.

Legge alla Camera. “C’è spazio per ogni tipo di opinione e valutazione – ha rimarcato Romizi – però devo dire che, nonostante spesso ci si soffermi a vedere le cose che funzionano meno, questo può essere un anno che può far emergere qualche motivo ulteriore di speranza e di fiducia. Mi riallaccio a quello che diceva che riguardava anche l’assessore Cecchini in merito a questa iniziativa di legge alla Camera, per inserire la manifestazione tra quelle di interesse nazionale. Credo che questo sia un qualcosa da mettere assolutamente in evidenza, perché non era per nulla scontato. Anche se crediamo davvero di meritarcelo come città come e regione. Come manifestazione è un qualcosa che non solo ci consente di vederci riconoscere quello che questa realtà, nel tempo, ha costruito ma che può dare anche ovviamente risorse ulteriori per pianificare le future iniziative. Non aggiungo altro se non è che anche far presente che è andata molto bene la mostra fotografica organizzata per celebrare le diverse edizioni. Abbiamo avuto dati molto positivi con oltre 1000 visitatori, dei quali almeno il 70% collegato alla biglietteria di Umbria Jazz. Concludo l’apprezzando anche tutte le iniziative che coinvolgono i giovani, parlo delle Clinics. Contest che considera un altro aspetto che va ulteriormente valorizzato perché in maniera davvero importante si collega con quella con la vocazione cittadina alla formazione anche delle dei nostri giovani, che vengono a formarsi a Perugia da ogni parte del mondo. Va tutto bene e sicuramente si può far sempre di meglio. Credo che tutti coloro che hanno delle responsabilità lavoreranno e lavorano sempre con un obiettivo: che è quello di far meglio. Credo che, con la volontà di tutti e con l’impegno riconfermato anche da parte degli sponsor, davvero questa manifestazione potrà anche nel tempo che verrà, garantire un livello altissimo come fino a oggi ha fatto. Non ci sottraiamo ovviamente alle valutazioni inerenti a quello che sapete, però crediamo che ci debba essere un confronto molto sereno con con tutte le autorità preposte, anche perché è un qualcosa che ovviamente coinvolge tutte le iniziative culturali del territorio e non solo. Faremo queste anche valutazioni con animo sereno verificando anche quello che funziona, quello che non ha funzionato e quello che può essere migliorato”.

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