Programma Umbria Jazz nei teatri, Pavone e Morlacchi, di Perugia

Sono i due principali luoghi della vita culturale di Perugia

Programma Umbria Jazz nei teatri, Pavone e Morlacchi, di Perugia

Programma Umbria Jazz nei teatri, Pavone e Morlacchi, di Perugia

Quest’anno la “sezione teatrale” del festival, quella che per vocazione è riservata alle proposte più ortodosse, per veri jazz fans, viene ospitata in entrambi i teatri storici della città: il teatro del Pavone ed il teatro Morlacchi. Sono i due principali luoghi della vita culturale di Perugia, depositari dell’identità cittadina di cui Umbria Jazz è un tratto imprescindibile.

ROBERTO GATTO NEW QUARTET

con ALESSANDRO LANZONI, MATTEO BORTONE, ALESSANDRO PRESTI.

Artista curioso e dalla mente aperta, Gatto è passato dagli omaggi a momenti topici della storia del jazz come i quintetti di Miles Davis e Shelley Manne a riletture della musica di Frank Zappa (con Quintorigo) e del progressive rock. Adesso con questo nuovo quartetto torna ad una dimensione acustica avvalendosi dell’apporto di volti nuovi del jazz italiano.

 “SUCH SWEET THUNDER”

ELLINGTON & SHAKESPEARE

nuova orchestrazione MARIO RAJA

voce recitante ANNA BONAIUTO

ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO DI MUSICA “FRANCESCO MORLACCHI”

diretta da MARIO RAJA

con MARTA RAVIGLIA, ROSSANO EMILI, FRANCESCO LENTO

MASSIMO MORGANTI, ANGELO LAZZERI, FERRUCCIO SPINETTI

ALESSANDRO BRAVO, ALESSANDRO PATERNESI.

Il 2016 è l’anno di William Shakespeare, di cui si celebra il quattrocentesimo anniversario della morte. Umbria Jazz vi partecipa riprendendo una suite di Duke Ellington ispirata ai personaggi ed alle storie del “Bardo”. Such Sweet Thunder” verrà riproposta in una nuova produzione del Conservatorio perugino curata e riorchestrata da Mario Raja.

FABRIZIO BOSSO “DUKE”

con JULIAN OLIVER MAZZARIELLO, LUCA ALEMANNO, NICOLA ANGELUCCI CLAUDIO CORVINI, FERNANDO BRUSCO, MARIO CORVINI, GIANNI ODDI, MICHELE POLGA, MARCO GUIDOLOTTI

arrangiamenti e direzione PAOLO SILVESTRI

Fabrizio Bosso racconta il suo rapporto con la musica di Duke Ellington con il progetto “Duke”, un progetto interessante per come è strutturato ma soprattutto di grande qualità musicale.  Bosso è accompagnato dal suo quartetto, cui si aggiungono gli ottoni arrangiati e orchestrati da uno specialista come Paolo Silvestri.

“THE GOLDEN CIRCLE”

ROSARIO GIULIANI, FABRIZIO BOSSO

ENZO PIETROPAOLI, MARCELLO DI LEONARDO.

C’è un preciso riferimento storico, dietro questo quartetto di Rosario Giuliani, Fabrizio Bosso, Enzo Pietropaoli e Marcello Di Leonardo, Live at the Golden Circle è il titolo di due famosi dischi di Ornette Coleman. Il quartetto italiano con questo progetto non ha voluto soltanto rendere omaggio alla grandezza di Ornette ma anche fare esplicito riferimento alla necessità di riprenderne il messaggio: il jazz ha bisogno della creatività come tratto fondamentale, fuori dagli schemi risaputi e dalle tentazioni di conformismo.

“LIFETIME”

KARIMA & DADO MORONI TRIO

con RICCARDO FIORAVANTI, STEFANO BAGNOLI.

Per il suo ritorno a Umbria Jazz Karima ha scelto una formula in linea con l’attenzione che in questa parte della carriera sta dando al jazz, il primo amore. Karima canterà con alle spalle un trio magistrale come quello di Dado Moroni con Riccardo Fioravanti e Stefano Bagnoli.

Quincy Jones presents

JUSTIN KAUFLIN TRIO

feat. CHRISTOPHER SMITH, BILLY WILLIAMS JR.

Justin Kauflin, pianista del Maryland, ha soli trent’anni ma ha già alle spalle due partnership umane e artistiche con altrettanti giganti del jazz, Clark Terry e Quincy Jones. Bambino prodigio, Kauflin ha cominciato a far parlar se’ fino a che di lui si accorse Clark Terry che gli fece da mentore. Nel 2008 Justin si trasferì a New York e fece uscire il suo primo disco. Nel 2013 e 2014 il giovane pianista ha fatto parte del Quincy Jones world tour e lo stesso Jones lo ha aiutato a produrre il suo secondo disco.

GIANLUCA PETRELLA “COSMIC RENAISSANCE”

con MIRCO RUBEGNI, FRANCESCO PONTICELLI

FEDERICO SCETTRI, SIMONE PADOVANI.

Gianluca Petrella aggiorna la sua Cosmic band, dedicata a celebrare un outsider come Sun Ra. Il progetto di Petrella nacque nel 2007 e da allora ha continuato a svilupparsi e ad assumere forme e suoni nuovi. L’adesione alla musica di Sun Ra non è da intendersi naturalmente come una pura e semplice rilettura ma piuttosto come la sottolineatura della straordinaria capacità visionaria di immaginare mondi sonori ed estetici non convenzionali.

TRIBUTO A MARCO TAMBURINI BIG BAND

con NICO GORI, DARIO CECCHINI, PIERO ODORICI

LUIGI RINALDI, FABIO PETRETTI, LUCA MARIANINI

FABRIZIO BOSSO, DAVIDE GHIDONI, DIEGO FABRETTI

ANDREA GUZZOLETTI, STEFANO SCALZI, GIANCARLO GIANNINI

ANDREA ANGELONI, RICCARDO TONELLO, PAOLO GHETTI

STEFANO PAOLINI, CHIARA PANCALDI.

L’anno scorso, Il 29 maggio mori a Bologna, appena prima del suo 56esimo compleanno, Marco Tamburini, trombettista di jazz tra i più famosi in Italia, compositore, didatta. Per ricordarlo Umbria Jazz ha organizzato un concerto di una Big band con grandi solisti italiani, formula in cui Tamburini ha riversato la sua grande cultura musicale.

3 PIANOFORTI per L’AQUILA

GIOVANNI GUIDI, CLAUDIO FILIPPINI, MIRKO SIGNORILE.

Tre pianisti, Mirko Signorile, Claudio Filippini e Giovanni Guidi, per un progetto che oltre ad offrire una grande qualità artistica, trattandosi di tre dei più importanti interpreti dello strumento, lancia una idea concreta di solidarietà. L’obiettivo è di sostenere l’Aquila e la sua voglia di rinascita dal sisma del 2009 donando alla città un pianoforte.

MAURO OTTOLINI “SOUSAPHONIX”

con VANESSA TAGLIABUE YORKE, VINCENZO VASI ,MARIA VICENTINI

DAN KINZELMAN, GUIDO BOMBARDIERI, PAOLO DEGIULI

ENRICO TERRAGNOLI, ROBERTO DENITTIS, DANILO GALLO, ZENO DE ROSSI.

Buster Keaton Film Project è il nuovo lavoro di Mauro Ottolini & Sousaphonix che rende omaggio al cinema attraverso uno dei più straordinari interpreti dell’epoca del muto, Buster Keaton. Il progetto consiste nella proiezione del film mentre il gruppo esegue dal vivo la colonna sonora.

RAMIN BAHRAMI – DANILO REA “IN BACH?”.

Con la musica di Bach si può costruire un ponte tra mondi ed epoche diverse ma conciliabili. Progetto affascinante quello condiviso da Ramin Bahrami, pianista classico famoso a livello mondiale proprio per la sua maniacale devozione alla musica del Kantor, e Danilo Rea, pianista jazz di cultura eclettica che fa dell’arte dell’improvvisatore la chiave che apre tutte le porte musicali. Il duo torna quest’anno a Umbria Jazz dove ha esordito la scorsa edizione in prima mondiale.

EZIO BOSSO.

Da Sanremo a Umbria Jazz, dal palcoscenico dell’Ariston a quello del teatro Morlacchi: Ezio Bosso sarà ospite del festival per presentare l’album “The 12th Room”, che è anche il suo esordio discografico.

JOEY ALEXANDER TRIO

feat. DANIEL CHMIELINSKI, ULYSSES OWENS.

Si chiama Joey Alexander ed è un nome da tenere a mente. In esclusiva italiana sarà a Umbria Jazz come artista residente e lo si potrà ascoltare in sette concerti dal 9 al 17 luglio. Le sue due nomination ai Grammy Awards in se’ non sarebbero un fatto tanto eccezionale. Senza dubbio eccezionale invece è il dato anagrafico: Josiah Alexander Sila è nato a Bali (Indonesia) il 25 giugno 2003, quindi non ha ancora tredici anni. Nessuno prima di lui ha avuto due nomination ai Grammy a quell’età.

JACOB COLLIER.

Quincy Jones di lui ha detto che è “un genio assoluto”. Questo ragazzo londinese, tanto talento innato e buoni studi, canta e suona moltissimi strumenti, e soprattutto riesce a porsi come una specie di one man band digitale sfruttando le moderne tecnologie. Oggi i video di Jacob in YouTube contano qualche milione di visualizzazioni.

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