Il programma di Umbria Jazz al Santa Giuliana a Perugia

Sammy miller & The Congregation venerdì 8 luglio 2016

Il programma di Umbria Jazz al Santa Giuliana a Perugia

Il programma di Umbria Jazz al Santa Giuliana a Perugia

Venerdì 8 luglio ore 21 

SAMMY MILLER & THE CONGREGATION (showcase).

“Suoniamo un jazz gioioso. Musica che fa sentire bene”. Difficile immaginare una dichiarazione di intenti più chiara. La mission di questi musicisti è coinvolgere il pubblico in una dimensione solare, serena e rasserenante.

MASSIMO RANIERI “MALÌA”

con ENRICO RAVA, STEFANO DI BATTISTA, RITA MARCOTULLI

RICCARDO FIORAVANTI, STEFANO BAGNOLI.

Sarà Massimo Ranieri ad aprire i concerti dell’Arena Santa Giuliana. Con lui un quintetto all star del jazz italiano: Enrico Rava alla tromba, Stefano Di Battista ai sassofoni, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. È la stessa formazione del recente disco “Malìa – Napoli 1950-1960” che offre una rilettura “all’americana” di belle canzoni d’autore napoletane.

Sabato 9 luglio ore 21

OLA ONABULE’.

Musicista, songwriter, produttore, cantante. Londinese di origini nigeriane, una vita divisa tra Lagos e la capitale inglese, studi da avvocato e poi da artista, una formazione musicale che ha avuto come modelli gli africani Fela Kutie Sunny Ade, i grandi del soul americano (Stevie Wonder, Donny Hathaway), il r&b di James Brown ed il jazz di Miles.

DIANA KRALL.

La Krall ha riscosso un grande successo con il suo ultimo disco, Wallflower, uscito lo scorso marzo per la Verve e riproposto in settembre in una deluxe edition con l’aggiunta di altre quattro tracce. Il disco contiene celebri canzoni pop e rock dagli anni 60 ad oggi. La rilettura di Diana Krall conserva lo spirito originale di queste canzoni ma le rivitalizza con il raffinato tocco jazz che ha fatto di lei un’artista amatissima dal pubblico.

Domenica 10 luglio, ore 21

MIKA.

Il fenomeno pop del momento. Sia come giurato dei Talent che come cantautore dalla scrittura garbata, l’artista anglolibanese ha colpito al cuore il pubblico per l’autenticità e la naturalezza con cui riesce a stare nello show business e per le sue canzoni orecchiabili. Mika arriva ad Umbria Jazz dopo una serie di straordinari successi nel tour sold out nei palazzetti.
Lunedì 11 luglio, ore 21, BLUES NIGHT

RUTHIE FOSTER.

Ruthie Foster è candidata per il sesto anno consecutivo ai Blues Awards. È un ulteriore riconoscimento nella carriera di questa vocalista e songwriter texana che interpreta con passione e fedeltà la musica delle radici afroamericane: blues, gospel, folk.

BUDDY GUY.

Buddy Guy ha vinto il Grammy 2015 per il miglior disco di blues. Per questa autentica icona della “musica del diavolo” non è la prima volta, perché di Grammy Buddy Guy ne ha vinti sei, assieme a infiniti altri riconoscimenti collezionati in mezzo secolo di carriera.

Il 30 luglio George “Buddy” Guy compirà 80 anni, praticamente tutti utilizzati per suonare e rendere popolare il blues di Chicago di cui è universalmente considerato uno dei massimi interpreti. Nel suo concerto perugino avrà come ospite speciale un giovane collega: Quinn Sullivan ha sedici anni e negli Stati Uniti si parla molto di lui. Di recente ha fatto parte del tour Experience Hendrix.

Martedì 12 luglio, ore 21

JOHN SCOFIELD, BRAD MEHLDAU, MARK GUILIANA.

Se nell’estate 2016 del jazz c’è una band che suscita grande curiosità è certamente l’inedito trio formato da John Scofield (chitarra e basso elettrico) Brad Mehldau (piano, Rhodes, Synth) e Mark Guiliana (batteria e programming). Tre musicisti e leader, maestri dei loro strumenti, si sono uniti per un progetto che spinge in avanti la vena creativa di ciascuno di loro e con il quale si intende dar vita ad un lavoro di insieme che si annuncia sorprendente.

KAMASI WASHINGTON.

Per lui si sono spesi richiami a suggestioni non comuni, evocando John Coltrane per descrivere il suo approccio spirituale alla musica afroamericana, o Wynton Marsalis per l’impatto che il suo arrivo ha avuto sul mondo del jazz. Washington ha letteralmente agitato le acque del jazz con un disco di esordio, The Epic, davvero epico perché di una complessità rara. Vi trovano sintesi molteplici influenze, dai generi più stradaioli del momento a precisi richiami ad un certo jazz radicale anni 70, dal gospel ai classici del soul e perfino alla tradizione accademica occidentale.

Mercoledì 13 luglio, ore 21

PAT METHENY/RON CARTER.

La formazione è minimale, ma i due signori sul palco sono icone del jazz moderno. Pat Metheny, chitarrista di culto come pochi (20 Grammy vinti in carriera) e Ron Carter, contrabbassista con più di duemila (!) incisioni alle spalle, si sono incontrati per la prima volta l’anno scorso al festival jazz di Detroit. La formula chitarra – contrabbasso del resto è congeniale ad entrambi, che l’hanno coniugata con risultati straordinari.

ENRICO RAVA NEW QUARTET

con FRANCESCO DIODATI, GABRIELE EVANGELISTA ENRICO MORELLO

+ STEFANO DI BATTISTA special guest.

Enrico Rava New 4et ha vinto il referendum 2015 di Musica Jazz come formazione dell’anno. Un riconoscimento prestigioso per una formazione giovane guidata da un eterno giovane del jazz. Nel concerto perugino il quartetto ospita un altro importante musicista italiano, il sassofonista Stefano Di Battista.

Giovedì 14 luglio, ore 21

BRANFORD MARSALIS QUARTET w/ KURT ELLING special guest

feat. JOEY CALDERAZZO, ERIC REVIS, JUSTIN FAULKNER.

Coppia d’assi, la partnership Branford Marsalis – Kurt Elling, di scena a Umbria Jazz 16. Un concerto per i fans del jazz senza se e senza ma per presentare il disco che il quartetto del sassofonista di New Orleans ed il cantante di Chicago (suggestivo questo incrocio tra due delle grandi capitali della musica americana) hanno registrato lo scorso dicembre proprio nella Città del Delta per la gloriosa etichetta Okeh.

MELODY GARDOT.

Melody è uno dei talenti più puri emersi negli ultimi anni, e per di più con alcuni tratti non comuni: voce suadente, calda, capace di emozionare e di sedurre, ma non solo. Questa giovane donna è pure una straordinaria songwriter ed una band leader capace di dare, anche grazie ad una sapiente scelta dei musicisti, una veste sonora accattivante alle sue canzoni.

Venerdì 15 luglio, ore 21 FUNKY NIGHT

CORY HENRY & THE APOSTLES.

In America Cory Henry è considerato a buon diritto un membro di quel ristretto club di musicisti che stanno immettendo nuova linfa nei generi più tradizionali come jazz, gospel, r&b. Il ragazzo di Brooklyn ha maturato, sia come solista che come membro di Snarky Puppy, uno stile personale ancorato alle radici ma nello stesso tempo proiettato verso il futuro della musica americana.

GEORGE CLINTON PARLIAMENT FUNKADELIC.

Un personaggio di grande carisma. George Clinton è associato come nessun altro al funky, che per lui non è soltanto un genere musicale ma un modo di vedere la vita. I modelli da cui partire sono icone come Sly Stone, James Brown e Jimi Hendrix. Da qui, Clinton ha confezionato un mix esplosivo di rock, psichedelia, blues, r&b, gospel, jazz, rap, hip hop, che a partire dagli anni 70 ha preso forma e si è man mano affinato per dar vita ad un incandescente magma sonoro.

Sabato 16 luglio, ore 21

STEPS AHEAD REUNION

feat. MIKE MAINIERI, DONNY McCASLIN

ELIANE ELIAS, MARC JOHNSON, BILLY KILSON.

Si ricostituisce una delle più importanti e amate jazz band degli ultimi quarant’anni. Gli Steps Ahead si sono ritrovati, ancora sotto la guida del fondatore, il vibrafonista Mike Mainieri, con una formazione di star: Donny McCastlin al tenore, degno erede di Michael Brecker, membro della band dell’ultimo disco di David Bowie; Eliane Elias al pianoforte, fresca vincitrice di un Grammy; Marc Johnson al contrabbasso; Billy Kilson alla batteria. È l’atto più recente di una lunga storia cominciata nel 1977, quando si chiamavano solamente Steps.

MARCUS MILLER “AFRODEEZIA TOUR”.

Bassista, multistrumentista, produttore, compositore, Miller è uno dei personaggi più influenti della scena musicale contemporanea, anche oltre i generi della Black Music. Due Grammy Awards già vinti alle spalle, Miller è reduce da un’altra nomination ai Grammy 2015 per il suo ultimo album, Afrodeezia. Un lavoro impegnativo ed importante anche per i significati sociali che veicola. Miller qui si pone anche nel ruolo di “UNESCO Artist for Peace” e portavoce dell’organizzazione Slave Route Project. Un viaggio musicale, quello di Miller, lungo le rotte dolorose e drammatiche della schiavitù, alla riscoperta di ritmi e melodie che gli schiavi africani portarono verso il nuovo mondo.

Domenica 17 luglio ore 21 

STEFANO BOLLANI “NAPOLI TRIP”

con DANIELE SEPE, NICO GORI, JIM BLACK.

Un nuovo quartetto di Stefano Bollani per rendere omaggio al grande patrimonio musicale napoletano, un universo che non finisce di stimolare anche gli uomini del jazz. La formazione, con Bollani al pianoforte e al piano elettrico Fender Rhodes, comprende il sassofonista Daniele Sepe che della cultura musicale napoletana è un orgoglioso e innovativo interprete, ed il clarinettista Nico Gori, che collabora con Bollani fin dal 2004.

Completa il quartetto Jim Black, uno dei più importanti batteristi dell’era moderna del jazz e del rock sperimentale.

Flickr Album Gallery Powered By: Weblizar

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*